LUCIO BATTISTI

 
 
       UN  MITO DI TUTTI I TEMPI
 
LUCIO BATTISTI
 
 
Il 9 settembre 1998 si spegneva, a Milano, il grande interprete della musica italiana Lucio Battisti, che aveva riscosso un grande successo negli anni 60 e 70, in particolare con la collaborazione del paroliere Mogol.
 
Canzoni come "I giardini di marzo", "Pensieri e parole", "Il tempo di morire", "Emozioni" e tante altre resteranno per sempre nella storia della nostra canzone e di quella internazionale, distinguendosi anche per la loro intramontabile attualità.
 
Mitico fu anche il suo duetto, nell’aprile 1972, con Mina nella trasmissione "Teatro 10", condotta dalla cantante di Cremona.
 
La sua prematura scomparsa ha lasciato in tutti i suoi fans, vecchi e giovani, un grande vuoto.
 
I cinque video incorporati a questo post si riferiscono al duetto con Mina, alla canzone "Anna", alla canzone "Pensieri e parole", alla canzone "I giardini di marzo" ed, infine, alla canzone "Il mio canto libero".
 
                   
 

2 pensieri su “LUCIO BATTISTI

  1. Lucio Battisti è sicuramente uno degli "intramontabili" della storia della musIca italiana: piaceva ai nostri genitori, piace a noi giovani e piacerà ai posteri.  straordinario vedere come interpretava brani che per la maggior parte non erano suoi ma del grandissimo Mogol, difficiilissimo è scegliere quale delle sue canzoni sia la più bella esprimo tutte grandi sentimenti di gioia, dolore, tristezza, amore, affetto…TU CHIAMALE SE VUOI EMOZIONI! 

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