Sta per concludersi una giornata OPERATIVA!!

Sta per concludersi anche questa giornata che, tutto sommato, è stata piuttosto "operativa", nonostante i "prevedibili imprevisti" di stamattina!!
 
Non ci si stanca mai di darsi da fare neppure nei giorni di vacanza forzata.
 
D’altra parte, si sa: la "vacanza" è un "vuoto" che deve essere in qualche modo colmato!
 
Saluti
colgitoergosum!!

Lo straordinario concerto di Woodstock

Lo straordinario concerto di Woodstock
 
 
15, 16, 17 agosto 1969: forse il più grande evento collettivo che si sia mai verificato nell’ambito della musica rock.
 
Parliamo dello straordinario concerto che, inizialmente, nacque come semplice "festival" di provincia, negli Stati Uniti, ma che per ben tre giorni e tre notti di seguito accolse almeno 400.000 giovani accorsi da tutto il mondo. 
 
"L’importanza storica di questo evento dipese tanto dal punto di vista musicale, quanto da un punto di vista politico e sociale: le date in cui ebbe luogo, infatti, vengono fatte coincidere con la consacrazione mediatica della rivoluzione culturale del ’68 e del sogno collettivo di una grande riforma della società".
 
Questi gli artisti che parteciparono:
 

Joan Baez

The Band

Blood, Sweat & Tears

Paul Butterfield Blues Band

Canned Heat

Joe Cocker

Country Joe and the Fish

Creedence Clearwater Revival

Crosby, Stills, Nash & Young

Grateful Dead

Arlo Guthrie

Tim Hardin

Richie Havens

Jimi Hendrix

Incredible String Band

Janis Joplin

Jefferson Airplane

Melanie

Mountain

Quill

Santana

John Sebastian

Sha-Na-Na

Ravi Shankar

Sly and the Family Stone

Bert Sommer

Sweetwater

Ten Years After

The Who Johnny Winter

 
 
 
 
 

Stiamo lavorando per voi!

Vedendo la televisione, mi è venuta in mente una vecchia pubblicità della S.I.P. (ex Telecom) che recitava più o meno così:
 
 
"Stiamo lavorando per voi".
 
Una frase che ha fatto epoca e che ancora oggi troviamo dovunque vi siano dei "lavori in corso". Spesso  espressioni del genere campeggiano in determinati luoghi per anni ed anni, tant’è che NON DI RADO parrebbe quasi di vedere, in aggiunta, la negazione "non" e, quindi, di leggere la frase così modificata: "Non stiamo lavorando per voi".
 
Eh già, molte volte gli sprechi, le opere non completate, le cosiddette "cattedrali nel deserto" sembrerebbero superare le opere e le imprese portate a termine e parrebbero quasi riflettere l’inconcludenza che, talvolta, affiora nel nostro Paese.
 
Queste riflessioni mi sono venute in mente, a dire il vero, non solo guardando la televisione, ma anche percorrendo alcune strade della nostra provincia e della nostra regione, in questi giorni, e vedendo alcuni lavori, per l’appunto, incompiuti!!

E’ buio fitto: vergogna

Non si vede nessuno spiraglio di luce
 
Vergogna!!
 
Ancora una volta vergogna!
 
Altre morti bianche sul lavoro!
 
Questa volta è accaduto nella zona industriale di Molfetta di Bari, dove in un’autocisterna hanno trovato la morte quattro persone.
 
Siamo nel 2000, ma in termini di sicurezza sui luoghi di lavoro, purtroppo, non siamo molto lontano dal medioevo!!
 
Vergogna!

In mancanza di istruzione ci si arrangia come si può. Mowgli

Questa è una di quelle notizie che destano scalpore e interesse
 
La posto direttamente dal sito del Corriere della Sera
 
 

E’ la «sindrome di Mowgli.» Il ragazzino, tolto alla donna, è stato affidato ad un istituto

Allevato tra gli uccelli, non parla: cinguetta

L’incredibile storia di un bambino russo di 7 anni: la madre non gli parlava ma lo circondava di volatili

KIROVSKIY (Russia) – Cinguetta ma non parla. Perché il piccolo appartamento dove viveva fino a poco tempo fa era affollato da uccellini: è così che ha imparato ad imitare i loro suoni. Si tratta di un bambino russo di sette anni, che abitava a Kirovskiy (Volgograd) insieme alla madre trentunenne, prodiga di attenzioni verso i piccoli volatili, ma che non parlava con il figlio. Con tutte quelle gabbie stipate in casa il ragazzino ha cominciato a esprimersi per cinguettii, a volte accompagnati dal movimento delle braccia, come a mimare lo sbattere delle ali.

IN ISTITUTO – La madre si limitava a dargli da mangiare e ora «quando gli parli cinguetta», ha spiegato al quotidiano Pravda l’assistente sociale Galina Volskaya. Dopo la scoperta del fatto, avvenuta una decina di giorni fa, ora il bambino si trova in istituto in attesa di essere trasferito in un centro di cura, con il beneplacito della madre che ha rinunciato alla tutela del figlio.

 

La copertina del «Libro della giungla» di Kipling, con i personaggi del film Disney ricavato dalla storia

I PRECEDENTI – È un caso da «sindrome di Mowgli» – scrivono i giornali – dal nome del protagonista del romanzo di Rudyard Kipling «Il libro della giungla», in cui il ragazzino viene «adottato» da una lupa. E non è l’unico, considerando che solo negli ultimi due mesi se ne sono registrati altri cinque, secondo Pravda. Nel 2006 poi, sempre in Russia, si è scoperto un ragazzino che viveva per strada al seguito di alcuni cani e gatti randagi, mentre a gennaio dell’anno scorso è stata ritrovata Rochom P’ngieng, una ragazza cambogiana di 27 anni che viveva nuda nella giungla a stretto contatto con gli animali, incapace di comunicare nella propria lingua. Un poliziotto del luogo ha riconosciuto in lei la figlia scomparsa diciotto anni prima.

Francesca Belotti
03 marzo 2008

 

Operativo

Operativo!!
 
Ebbene, sì: a chi mi ha chiesto come mai fossi stato già operativo da stamattina alle 7.00, rispondo che non si può smettere di essere operativi per molto tempo.
 
Se non lo fossi stato stamattina alle 7.00, forse avrei rischiato di non arrivare in tempo a scuola alle 8,15.
 
 
Molti, invece, non hanno voluto o saputo essere operativi, ma lo saranno certamente nei prossimi giorni.