Stop: tutto pronto per giovedì e venerdì

Stop…. per oggi!
 
Giornata terminata anche per stasera.
 
 
Domani ultimo giorno di vacanza e poi si torna ai posti di combattimento.
 
Intanto, è tutto pronto per giovedì e venerdì, giorni in cui si lavorerà senza sosta!
 
 

Mal comune mezzo gaudio

Mal comune mezzo gaudio, si direbbe in questi casi.
 
Ci riferiamo a tra grandi squadre: Juventus (la più grande delle tre, ovviamente), Inter e Milan, accomunate dalla sconfitta nel giro di soli tre giorni.
 
Stasera, infatti, la squadra del Cavalier Berlusconi ha dovuto dire addio ai suoi sogni di gloria in Champions, avendo perso per ben 2 – 0 contro gli avversari dell’Arsenal.
 
Pazienza, il Milan potrà rifarsi in Campionato, a cui ora potrà dedicarsi con maggiore impegno, avendo un pensiero in meno!

Ancora qualche ….. e poi ….

Ancora qualche settimana
 
 
Ancora alcune settimane e poi finalmente sapremo!!!
 
 
 
Manca poco più di un mese al grande appuntamento!!
 
Mi riferisco alle elezioni politiche generali del 13 e del 14 aprile 2008
 
 
Due i grandi partiti che si contendono la vittoria: il PDL del centro – destra e il PD di Veltroni.
 
Importante sarà, però, anche il risultato delle altre formazioni politiche, quali la Sinistra Arcobaleno, La Rosa Bianca, l’UDC e altre ancora.
 
L’esito sembra scontato, anche se i sondaggi e la grossa fetta degli indecisi potrebbero fare la differenza.
 
 

Comunicazione di servizio per gli alunni del liceo “Perito”

Comunicazione di servizio per gli alunni del liceo "Perito"!
 
 
Avremmo dovuto cominciare oggi, ma la chiusura della scuola ha ritardato l’inizio.
 
 
Dopodomani, giovedì, cominceranno i corsi P.O.N. e i corsi di recupero.
 
Per ogni informazione vedere il sito ufficiale della scuola:
 
www.liceoperito.it, dove troverete anche i calendari completi dei singoli corsi.
 
 

Che ne pensate dei Tokio Hotel?

Tokio Hotel: che ne pensate?
 
A me sinceramente le mitizzazioni eccessive dei cantanti e dei gruppi musicali non piacciono.
 
Comunque, che cosa pensate voi dei Tokio Hotel?

Anche oggi…per giovedì

Anche oggi!
 
 
Operatività e lavoro stanno caratterizzando anche la giornata di oggi, affinché tutto sia pronto per giovedì e per i giorni successivi, quando si riprenderanno le attività a ritmo raddoppiato e con grande lena!!
 
 

Parole spesso fraintese, come nel caso di….

Spesso si fraintendono e si strumentalizzano le parole, come è accaduto per il testo di Caparezza.

 

 

 

 

 

 

 

Fuori dal tunnel

(Caparezza – 2004) (video + testo)

 

 

 

 

 

Sono fuori dal tunnel del divertimento

Sono fuori dal tunnel del divertimento

Quando esco di casa e mi annoio sono molto contento

Quando esco di casa e mi annoio sono molto più contento

 

Di te che spendi stipendi stipato in posti stupendi

Tra culi su cubi succubi di beat orrendi

Succhi brandy e ti stendi, dandy, non mi comprendi

Senti, tu non ti offendi se ti dico che sei trendy

Prendi me, per esempio, non mi stempio

Per un tempio del divertimento

Eessendo amico di Baldan Bembo

Sono "un silenzio che può diventare musica"

Se rimo sghembo su qualsiasi tempo che sfrequenzo

Collaudo l’autoradio, nell’auto cauto resto

Faccia a faccia con una focaccia

Altro che lauto pasto

Capomastro, con validi manovali ricostruisco

Gli argini di una giornata ai margini della disco

E mi stupisco quando si uniscono al banchetto che imbastisco

Che dopo mischiano il brachetto e non capisco

Com’è che si finisce a parlare di Jeeg Robot e delle "Strade di San Francisco"

 

Sono fuori dal tunnel del divertimento

Sono fuori dal tunnel del divertimento

Quando esco di casa e mi annoio sono molto contento

Quando esco di casa e mi annoio sono molto più contento

 

Mi piace il cinema e parecchio

Per questo mi chiamano vecchio

E’ da giovani spumarsi e laccarsi davanti allo specchio?

Sono vecchio, punto, e prendo spunto dal tuo unto ciuffo

Mi sento stretto come quando inchiappetto un puffo

("oooh, io odio Caparezza…")

Sbuffo pensando a serate tipo del tipo

"Che facciamo?" Io ho una Tipo di seconda mano

Che mi fa da pub, da disco e da divano

Cono qua, come un allodola questo è il mio ramo

Io, immune al pattume della tv di costume

In volo senza piume in un volume di fumetti sotto il lume

Non c’è paragone basta una birra in fermentazione

E la tipa in fibrillazione per la nuova posizione

M’attizza la zizza piena, mi delizia la tizia oscena

Ho fame, no problema se se mi sfizia la pizza a cena

Serate a tema ben accette, salame a fette spesse

Vhs e se non bastasse su le casse

 

Sono fuori dal tunnel del divertimento

Sono fuori dal tunnel del divertimento

Quando esco di casa e mi annoio sono molto contento

Quando esco di casa e mi annoio sono molto più contento

 

"Gli incontri, gli scontri, lo scambio di opinioni

Persone che son fatte di nomi e di cognomi

Venghino signori, che qui c’è il vino buono

Le pagine del libro e le melodie del suono

Si vive di ricordi, signori, e di giochi

Di abbracci sinceri, di baci e di fuochi

Di tutti i momenti, tristi e divertenti

E non di momenti tristemente divertenti

…io lo vorrei rifare…

 

Se io fossi

S’i’ fosse fuoco 
 
S’i’ fosse fuoco, arderei ‘l mondo
s’i’ fosse vento, lo tempesterei;
s’i’ fosse acqua, i’ l’annegherei;
s’i’ fosse Dio mandereil’en profondo;
 
 
s’i’ fosse papa, sare’ allor giocondo,
ché tutti cristiani imbrigherei;
s’i’ fossi ‘mperator, sa’ che farei?
A tutti mozzerei lo capo a tondo.
 
 
S’i’ fosse morte, andarei da mio padre;
s’i’ fosse vita, fuggirei da lui:
similemente farìa da mi’ madre.
 
 
S’i’ fosse Cecco, com’i’ sono e fui,
torrei le donne giovani e leggiadre:
e vecchie e laide lasserei altrui.
 
Poesia dai toni provocatori e burleschi, anche se non sempre condivisibili, del grande poeta senese Cecco Angiolieri, i cui testi, appartenenti al filone della letteratura medievale comico – realistica, si contrappongono alla lirica stilnovistica.
 
 
 
 
Il grande Fabrizio De Andrè ci ha lasciato una sua versione cantata di
questi versi dell’Angiolieri. La possiamo ascoltare in questo video animato.
 

E’ sempre la stessa musica? Storia….

E’ sempre la stessa musica?
 
No, non è sempre così: però…..
 
 
4 marzo 1878 – 1887: in questo periodo vengono realizzati e messi sul mercato i primi esempi di disco piatto che segnarono il passaggio dal fonografo (con cui era possibile ascoltare la musica incisa su un cilindro) al grammofono vero e proprio (che permetteva di ascoltare la musica incisa su un disco piatto, rigido, solcato da una puntina).
 
 
Il fonografo di Edison: in quest’ultima fotografia è possibile osservare il meccanismo di riproduzione: il cilindro posizionato sul rullo di ottone era solcato da una puntina che riproduceva il suono inciso.
 
Nei video trovati su YouTube è possibile ascoltare la riproduzione su fonografi a cilindro
 
               
 
 
 
       
registrazione di Edison, inventore del fonografo
 
 
 
 
 
 
Lo stesso criterio sarebbe stato adottato, sia pur con delle modifiche, successivamente per la riproduzione su disco a 78 giri e sui dischi a 33 e a 45 giri. La puntina si muoveva da un lato all’altro del disco ed il suono era amplificato da una tromba che poteva essere esterna o interna. I grammofoni, almeno nella prima fase, erano esclusivamente alimentati da motori a molla, che si azionavano tramite una manovella posta all’esterno dell’apparecchio. Già a partire dal 1920, però, il procedimento meccanico cominciò ad essere sostituito da quello della riproduzione elettrica. I dischi a 78 giri, ancora oggi acquistabili sul mercato, furono realizzati fino alla fine degli anni ’40 – inizi anni ’50, allorché furono sostituiti da dischi in vinile a 33 giri e, successivamente, a 45 giri.
 
Per l’evoluzione che l’ha caratterizzato nel corso del tempo, il grammofono può senz’altro essere definito un antenato illustre del moderno CD.
 
Ma tra Cd e grammofono non è sempre la stessa musica. Quella del Cd è certamente una riproduzione perfetta e sofisticata dal punto di vista tecnologico, ma ancora oggi suscita una certa emozione ascoltare i vecchi dischi a 33 o a 45 giri e, ancora di più, quelli più vecchi a 78 giri.
 
 
esempi di grammofoni: il primo a sinistra risale alla fine dell’Ottocento. Gli altri due sono dei primi del Novecento. E’ visibile, nella terza fotografia, la manovella che azionava il motore del grammofono per la riproduzione del disco.
 
 
 
Non è un caso che in questi ultimi tempi si chieda di tornare almeno al vinilie degli anni ‘7o e ’80!!