Archivi giornalieri: 5 marzo 2008
per un punto….
LIBRO E MOSCHETTO….
Da ricordare BENE!!! Ipse dixit
Peggio di un’interrogazione di greco con indovinelli!!
Interrogazione di greco con indovinelli?
Molto, ma molto peggio!!!
Provare per credere
Citazione
Ora abbiamo un professore nuovo…. a scuola?
Lui, il robot chirurgo che costa oltre un milione ed è stato donato al San Giovanni da una banca, interviene su impulsi del collega umano. E questi, attraverso una fibra ottica collegata a due telecamere che riportano le immagini separatamente all´occhio destro e a quello sinistro in una visione tridimensionale, scruta il campo operatorio ingrandito fino a quattordici volte. All´interno dell´addome o del torace, via il tremore delle mani, anche quello più impercettibile. Massima la precisione al decimo di millimetro con possibilità di rendere fino a sei volte più "cauti" i movimenti. Un rallenti dell´azione chirurgica impossibile alla mano umana più collaudata. Per fare cosa? Per punti sutura, che devono essere estremamente precisi, su arterie e vasi microscopici, per esempio: «Il robot», ancora D´Annibale, «è nato nel 1999 proprio per i bypass ortocoronarici».
La panoramica diretta offerta al chirurgo è migliore di quella colta dall´occhio nudo separato dagli organi da operare da una distanza che il robot annulla. L´area dell´intervento balza in primo piano, portando il chirurgo sul suo ridosso. Così, attraverso la telecamera che mette a fuoco ingrandendo il campo sulla scala desiderata, D´Annibale adopera i bracci meccanici facendoli armare di volta in volta dagli strumentisti dei ferri che occorrono, pinse, forbici, coagulatori, radiofrequenza. E interviene così, attraverso gli "occhi" e gli "arti" del robot. Che essendo meccanizzati e tarati per la microchirurgia offrono possibilità di intervenire molto più precisamente e con movimenti più raffinati del chirurgo più bravo.
Un´asportazione totale della prostata assediata da un tumore? «Ormai in America», spiega D´Annibale sono sempre più numerose le compagnie di assicurazione che non rimborsano l´intervento se questo è eseguito senza il robot». «E anche per i risultati c´è da stare tranquilli», ancora D´Annibale, «con la chirurgia robotica è pressoché impossibile recidere vasi e nervi dedicati all´attività sessuale, come spesso avviene con la chirurgia tradizionale».
