Un marine bastardo

Non inserisco qui il video che ho visto per ovvi motivi, ma da quelle immagini di guerra si vedeva un marine statunitense alzare in braccio un piccolo cane meticcio e buttarlo in un burrone, UCCIDENDOLO SENZA ALCUN MOTIVO.
 
 
 
NELLE IMMAGINI DEL VIDEO C’ERA UN BASTARDO:
SECONDO VOI CHI ERA IL BASTARDO IN QUESTIONE, IL CANE UCCISO O IL MARINE CHE LO HA UCCISO?
 
Comunque, sono azioni che suscitano profonda tristezza ed indignazione per come l’animo umano, a volte, possa essere così feroce e crudele!
 
Quello del soldato che uccide un cane per divertimento può senz’altro costituire un altro esempio di ciò che può essere definito "FECCIA DELL’UMANITA’ ".
 
 

per un punto….

 
"Per un punto Martin perse la cappa" 
 
Chi conosce il significato e l’origine di questo proverbio?
 
 
 
 
Sta per concludersi una serata (per me) molto buona.
 
 
A chi ha chiesto se domani si torna a scuola, la risposta non può che essere affermativa.
 
Oggi l’acqua è tornata dappertutto e domani si riprenderanno regolarmente le attività.
 
Ci saranno anche i corsi di recupero pomeridiani per chi ne ha bisogno o anche per chi vuole ripetere determinati argomenti. A seconda dei gruppi e dei corsi, gli orari saranno dalle 14.30 alle 18.30 ogni martedì, giovedì e venerdì.
 
Bisogna però consultare l’orario preciso per il proprio corso.
 
A domani
cogitoergosum
 
 
 

LIBRO E MOSCHETTO….

A chi ancora inneggia al fascismo, simpaticamente e senza alcuna volontà di sfottò, dico:
 
"LIBRO E MOSCHETTO FESSO PERFETTO!!!"
 
CHI E’ D’ACCORDO CON ME?
 

Da ricordare BENE!!! Ipse dixit

Da Ricordare bene:
 
 
"Ogni pagina studiata è un conto in banca" (indovinate chi l’ha detto!)
 
 
"C’è sempre una possibilità di riscatto, basta cercarla" (anonimo)
 
 
"Non possiamo sopportare né i nostri vizi né i loro rimedi" (Tito Livio)
 
 
"Non conosciamo il vero se non conosciamo la causa" (Aristotele)
 
 
"Errare è umano, perseverare nell’errore è diabolico"
 
 
"Fortunato colui che dal cielo ha ricevuto un tozzo di pane e non deve ringraziare nessun altro dl di fuori del cielo stesso" (Miguel de Cervantes)
 
 
"L’ostinazione è l’energia della stupidità"
 
 
"Il vero politico è chi sa tagliare la torta facendo credere di aver fatto tutte le fette uguali"
 
 
Il raggiungimento di un ideale è spesso l’inizio della disillusione!
 
 
La necessità è un male, ma non c’è necessità di vivere nella necessità (Epicuro)
 
 
"L’anima superiore non è quella che perdona, è quella che non ha bisogno di perdono"
 
 

Peggio di un’interrogazione di greco con indovinelli!!

Interrogazione di greco con indovinelli?

Molto, ma molto peggio!!!

 

Provare per credere

 

 

 

Citazione

I fratelli capone.

   
 

Ora abbiamo un professore nuovo…. a scuola?

Un professore nuovo
 
 
Un professore nuovo: di chi sto parlando?
 
Di un docente di scuola?
 
Di un docente universitario?
 
 
No… Sto parlando del Professor "Robot", o meglio del chirurgo – robot a quattro bracci (non braccia, perché non parliamo di esseri umani) che da qualche giorno è protagonista di interventi chirurgici presso l’Ospedale San Giovanni di Roma. E’ proprio così: si tratta di un robot con quattro bracci meccanici, con telecamere e con joy stick (più o meno come quello dei giochi elettronici, ovviamente in un contesto assai meno giocoso), guidato nei movimenti dal dottore Annibale D’Annibale (un poliptoto nel nome e cognome di questo medico).
 
Per i particolari, nei quali non oso addentrarmi, rinvio ad una parte dell’articolo , tratto dal sito di Repubblica, che posto in questo intervento:
 
 
Sotto la lampada scialitica, con "passo" felpato, sulle sue ruote elettriche, e tanta "manualità" il robot prende posizione, muovendosi di qua e di là dopo aver rubato il posto della tradizionale squadra dei sanitari. Indietro tutta, dunque, per chirurghi, anestesisti, ferristi, infermieri. Ma solo per guidare da una consolle che sembra una mega play station con tanto di joy stick e visori, azioni e movimenti della macchina. Dalla cabina di regia il chirurgo ordina con movimenti delle manopole e il robot esegue rispondendo alle sollecitazioni con perizia maggiore delle mani guantate più esperte.

Lui, il robot chirurgo che costa oltre un milione ed è stato donato al San Giovanni da una banca, interviene su impulsi del collega umano. E questi, attraverso una fibra ottica collegata a due telecamere che riportano le immagini separatamente all´occhio destro e a quello sinistro in una visione tridimensionale, scruta il campo operatorio ingrandito fino a quattordici volte. All´interno dell´addome o del torace, via il tremore delle mani, anche quello più impercettibile. Massima la precisione al decimo di millimetro con possibilità di rendere fino a sei volte più "cauti" i movimenti. Un rallenti dell´azione chirurgica impossibile alla mano umana più collaudata. Per fare cosa? Per punti sutura, che devono essere estremamente precisi, su arterie e vasi microscopici, per esempio: «Il robot», ancora D´Annibale, «è nato nel 1999 proprio per i bypass ortocoronarici».

La panoramica diretta offerta al chirurgo è migliore di quella colta dall´occhio nudo separato dagli organi da operare da una distanza che il robot annulla. L´area dell´intervento balza in primo piano, portando il chirurgo sul suo ridosso. Così, attraverso la telecamera che mette a fuoco ingrandendo il campo sulla scala desiderata, D´Annibale adopera i bracci meccanici facendoli armare di volta in volta dagli strumentisti dei ferri che occorrono, pinse, forbici, coagulatori, radiofrequenza. E interviene così, attraverso gli "occhi" e gli "arti" del robot. Che essendo meccanizzati e tarati per la microchirurgia offrono possibilità di intervenire molto più precisamente e con movimenti più raffinati del chirurgo più bravo.

Un´asportazione totale della prostata assediata da un tumore? «Ormai in America», spiega D´Annibale sono sempre più numerose le compagnie di assicurazione che non rimborsano l´intervento se questo è eseguito senza il robot». «E anche per i risultati c´è da stare tranquilli», ancora D´Annibale, «con la chirurgia robotica è pressoché impossibile recidere vasi e nervi dedicati all´attività sessuale, come spesso avviene con la chirurgia tradizionale».

(05 marzo 2008)
 
 

Avveniristico, ma vero!!

Ancora oggi….

Ancora oggi….
 
 
Sembrerebbe incredibile, ma è così:
 
ancora oggi, nel 2008, si verificano nella "civile" Europa gravi rigurgiti di antisemitismo.
 
Questa volta è accaduto in Francia: sei banditi hanno sequestrato e torturato un ragazzo ebreo di 19 anni, nelle periferia meridionale di Parigi. Questo avvenimento è accaduto nella stessa località in cui due anni fa venne sequestrato per giorni e poi ucciso un altro ebreo francese.
 
C’è ancora chi fa dell’antisemitismo la propria ragione di vita.
 
C’è ancora delle FECCIA in Europa e nel mondo che colpisce e uccide per motivi razziali o religiosi.
 
Questi avvenimenti lasciano stupefatti e devono spingere a riflettere soprattutto, ma non solo, chi ancora oggi professa simpatie neofasciste o neonaziste.
 
Vergogna!!

da domani

 
Da domani…..
 
 
tutti
 
alla ricerca  del tempo arbitrariamente perduto!