Teatro degli…. (falce martello e la stella d’Italia)

Teatro degli Artigianelli
 
(Umberto Saba)
 
Falce martello e la stella d’Italia
ornano nuovi la sala. Ma quanto
dolore per quel segno sul muro!
 
Entra, sorretto dalle grucce, il Prologo.
Saluta al pugno, dice sue parole
perché le donne ridano e i fanciulli
che affollano la povera platea.
Dice, timido ancora, dell’idea
che gli animi affratella; chiude: "E adesso
faccio come i tedeschi: mi ritiro".
Tra un atto e l’altro, alla cantina, in giro
rosseggia parco ai bicchieri l’amico
dell’uomo, cui rimargina ferite,
gli chiude solchi dolorosi; alcuno
venuto qui da speventosi esigli,
si scalda a lui come chi ha freddo al sole.
Questo è il Teatro degli Artigianelli,
quale lo vide il poeta nel mille
novecentoquarantaquattro, un giorno
di settembre, che a tratti
rombava ancora il cannone, e Firenze
taceva, assorta nelle sue rovine.

aspettami

Paestum, aspettaci…. stiamo  arrivando, clima permettendo!!!
 
Buona giornata e buon appetito a tutti!!
Mi raccomando, non mangiate….poco!!!
 
a più tardi!!!

Pasquetta

 
 
Buona, felice, serena e fantasiosa Pasquetta a tutti!!
 
Ma da dove deriva questa festa? Chi lo vuole sapere può leggere qui sotto.
 
Alla prossima
 
 
Pasquetta (da Wikipedia)
 

Il lunedì dell’Angelo (detto anche lunedì di Pasqua oppure Pasquetta) è il giorno dopo la Pasqua

Prende il nome dal fatto che in questo giorno si ricorda l’incontro dell’angelo con le donne accorse al sepolcro. Invece Pasquetta è il termine laico indicare questo giorno. In generale il termine "Pasquetta" indica il lunedì dopo la Pasqua.

 

Il Vangelo racconta che Maria di Magdala, Maria madre di Giacomo e Giuseppe, e Salome andarono al sepolcro, dove Gesù era stato sepolto, con degli olii aromatici per imbalsamare il corpo di Gesù. Vi trovarono il grande masso che chiudeva l’accesso alla tomba spostato; le tre donne erano smarrite e preoccupate e cercavano di capire cosa fosse successo, quando apparve loro un angelo che disse: "Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui! È risorto come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto" (Mt 28,5-6). E aggiunse: "Ora andate ad annunciare questa notizia agli Apostoli", e si precipitarono a raccontare l’accaduto agli altri.

 

Il lunedì dell’Angelo è giorno dell’ottava di Pasqua, ma non è giorno di precetto per i cattolici, cosa che comporterebbe l’obbligo di partecipare alla santa messa.

 

 

Civilmente il lunedì di Pasqua è un giorno festivo, introdotto dallo Stato italiano nel dopoguerra, e che è stato creato per allungare la festa della Pasqua, in modo da rendere quel giorno più festoso e sereno, senza il pensiero incombente del lavoro dell’indomani, così come è avvenuto per il 26 dicembre, indomani di Natale.

 

 

 Il lunedì dell’Angelo, in Italia, è un giorno di festa che generalmente si trascorre insieme a parenti o amici con una tradizionale gita o scampagnata, pic-nic sull’erba e attività all’aperto. Una interpretazione di questa tradizione potrebbe essere che si voglia ricordare i discepoli diretti ad Emmaus. Infatti, lo stesso giorno della Resurrezione, Gesù appare a due discepoli in cammino verso Emmaus a pochi chilometri da Gerusalemme: per ricordare quel viaggio dei due discepoli si trascorrerebbe, dunque, il giorno di Pasquetta facendo una passeggiata o una scampagnata "fuori le mura" o "fuori porta".