Peggio di un’interrogazione di greco con indovinelli!!

Interrogazione di greco con indovinelli?

Molto, ma molto peggio!!!

 

Provare per credere

 

 

 

Citazione

I fratelli capone.

   
 

Ora abbiamo un professore nuovo…. a scuola?

Un professore nuovo
 
 
Un professore nuovo: di chi sto parlando?
 
Di un docente di scuola?
 
Di un docente universitario?
 
 
No… Sto parlando del Professor "Robot", o meglio del chirurgo – robot a quattro bracci (non braccia, perché non parliamo di esseri umani) che da qualche giorno è protagonista di interventi chirurgici presso l’Ospedale San Giovanni di Roma. E’ proprio così: si tratta di un robot con quattro bracci meccanici, con telecamere e con joy stick (più o meno come quello dei giochi elettronici, ovviamente in un contesto assai meno giocoso), guidato nei movimenti dal dottore Annibale D’Annibale (un poliptoto nel nome e cognome di questo medico).
 
Per i particolari, nei quali non oso addentrarmi, rinvio ad una parte dell’articolo , tratto dal sito di Repubblica, che posto in questo intervento:
 
 
Sotto la lampada scialitica, con "passo" felpato, sulle sue ruote elettriche, e tanta "manualità" il robot prende posizione, muovendosi di qua e di là dopo aver rubato il posto della tradizionale squadra dei sanitari. Indietro tutta, dunque, per chirurghi, anestesisti, ferristi, infermieri. Ma solo per guidare da una consolle che sembra una mega play station con tanto di joy stick e visori, azioni e movimenti della macchina. Dalla cabina di regia il chirurgo ordina con movimenti delle manopole e il robot esegue rispondendo alle sollecitazioni con perizia maggiore delle mani guantate più esperte.

Lui, il robot chirurgo che costa oltre un milione ed è stato donato al San Giovanni da una banca, interviene su impulsi del collega umano. E questi, attraverso una fibra ottica collegata a due telecamere che riportano le immagini separatamente all´occhio destro e a quello sinistro in una visione tridimensionale, scruta il campo operatorio ingrandito fino a quattordici volte. All´interno dell´addome o del torace, via il tremore delle mani, anche quello più impercettibile. Massima la precisione al decimo di millimetro con possibilità di rendere fino a sei volte più "cauti" i movimenti. Un rallenti dell´azione chirurgica impossibile alla mano umana più collaudata. Per fare cosa? Per punti sutura, che devono essere estremamente precisi, su arterie e vasi microscopici, per esempio: «Il robot», ancora D´Annibale, «è nato nel 1999 proprio per i bypass ortocoronarici».

La panoramica diretta offerta al chirurgo è migliore di quella colta dall´occhio nudo separato dagli organi da operare da una distanza che il robot annulla. L´area dell´intervento balza in primo piano, portando il chirurgo sul suo ridosso. Così, attraverso la telecamera che mette a fuoco ingrandendo il campo sulla scala desiderata, D´Annibale adopera i bracci meccanici facendoli armare di volta in volta dagli strumentisti dei ferri che occorrono, pinse, forbici, coagulatori, radiofrequenza. E interviene così, attraverso gli "occhi" e gli "arti" del robot. Che essendo meccanizzati e tarati per la microchirurgia offrono possibilità di intervenire molto più precisamente e con movimenti più raffinati del chirurgo più bravo.

Un´asportazione totale della prostata assediata da un tumore? «Ormai in America», spiega D´Annibale sono sempre più numerose le compagnie di assicurazione che non rimborsano l´intervento se questo è eseguito senza il robot». «E anche per i risultati c´è da stare tranquilli», ancora D´Annibale, «con la chirurgia robotica è pressoché impossibile recidere vasi e nervi dedicati all´attività sessuale, come spesso avviene con la chirurgia tradizionale».

(05 marzo 2008)
 
 

Avveniristico, ma vero!!

Ancora oggi….

Ancora oggi….
 
 
Sembrerebbe incredibile, ma è così:
 
ancora oggi, nel 2008, si verificano nella "civile" Europa gravi rigurgiti di antisemitismo.
 
Questa volta è accaduto in Francia: sei banditi hanno sequestrato e torturato un ragazzo ebreo di 19 anni, nelle periferia meridionale di Parigi. Questo avvenimento è accaduto nella stessa località in cui due anni fa venne sequestrato per giorni e poi ucciso un altro ebreo francese.
 
C’è ancora chi fa dell’antisemitismo la propria ragione di vita.
 
C’è ancora delle FECCIA in Europa e nel mondo che colpisce e uccide per motivi razziali o religiosi.
 
Questi avvenimenti lasciano stupefatti e devono spingere a riflettere soprattutto, ma non solo, chi ancora oggi professa simpatie neofasciste o neonaziste.
 
Vergogna!!

da domani

 
Da domani…..
 
 
tutti
 
alla ricerca  del tempo arbitrariamente perduto!
 
 
 
 
 

Stop: tutto pronto per giovedì e venerdì

Stop…. per oggi!
 
Giornata terminata anche per stasera.
 
 
Domani ultimo giorno di vacanza e poi si torna ai posti di combattimento.
 
Intanto, è tutto pronto per giovedì e venerdì, giorni in cui si lavorerà senza sosta!
 
 

Mal comune mezzo gaudio

Mal comune mezzo gaudio, si direbbe in questi casi.
 
Ci riferiamo a tra grandi squadre: Juventus (la più grande delle tre, ovviamente), Inter e Milan, accomunate dalla sconfitta nel giro di soli tre giorni.
 
Stasera, infatti, la squadra del Cavalier Berlusconi ha dovuto dire addio ai suoi sogni di gloria in Champions, avendo perso per ben 2 – 0 contro gli avversari dell’Arsenal.
 
Pazienza, il Milan potrà rifarsi in Campionato, a cui ora potrà dedicarsi con maggiore impegno, avendo un pensiero in meno!

Ancora qualche ….. e poi ….

Ancora qualche settimana
 
 
Ancora alcune settimane e poi finalmente sapremo!!!
 
 
 
Manca poco più di un mese al grande appuntamento!!
 
Mi riferisco alle elezioni politiche generali del 13 e del 14 aprile 2008
 
 
Due i grandi partiti che si contendono la vittoria: il PDL del centro – destra e il PD di Veltroni.
 
Importante sarà, però, anche il risultato delle altre formazioni politiche, quali la Sinistra Arcobaleno, La Rosa Bianca, l’UDC e altre ancora.
 
L’esito sembra scontato, anche se i sondaggi e la grossa fetta degli indecisi potrebbero fare la differenza.
 
 

Comunicazione di servizio per gli alunni del liceo “Perito”

Comunicazione di servizio per gli alunni del liceo "Perito"!
 
 
Avremmo dovuto cominciare oggi, ma la chiusura della scuola ha ritardato l’inizio.
 
 
Dopodomani, giovedì, cominceranno i corsi P.O.N. e i corsi di recupero.
 
Per ogni informazione vedere il sito ufficiale della scuola:
 
www.liceoperito.it, dove troverete anche i calendari completi dei singoli corsi.
 
 

Che ne pensate dei Tokio Hotel?

Tokio Hotel: che ne pensate?
 
A me sinceramente le mitizzazioni eccessive dei cantanti e dei gruppi musicali non piacciono.
 
Comunque, che cosa pensate voi dei Tokio Hotel?

Anche oggi…per giovedì

Anche oggi!
 
 
Operatività e lavoro stanno caratterizzando anche la giornata di oggi, affinché tutto sia pronto per giovedì e per i giorni successivi, quando si riprenderanno le attività a ritmo raddoppiato e con grande lena!!
 
 

Parole spesso fraintese, come nel caso di….

Spesso si fraintendono e si strumentalizzano le parole, come è accaduto per il testo di Caparezza.

 

 

 

 

 

 

 

Fuori dal tunnel

(Caparezza – 2004) (video + testo)

 

 

 

 

 

Sono fuori dal tunnel del divertimento

Sono fuori dal tunnel del divertimento

Quando esco di casa e mi annoio sono molto contento

Quando esco di casa e mi annoio sono molto più contento

 

Di te che spendi stipendi stipato in posti stupendi

Tra culi su cubi succubi di beat orrendi

Succhi brandy e ti stendi, dandy, non mi comprendi

Senti, tu non ti offendi se ti dico che sei trendy

Prendi me, per esempio, non mi stempio

Per un tempio del divertimento

Eessendo amico di Baldan Bembo

Sono "un silenzio che può diventare musica"

Se rimo sghembo su qualsiasi tempo che sfrequenzo

Collaudo l’autoradio, nell’auto cauto resto

Faccia a faccia con una focaccia

Altro che lauto pasto

Capomastro, con validi manovali ricostruisco

Gli argini di una giornata ai margini della disco

E mi stupisco quando si uniscono al banchetto che imbastisco

Che dopo mischiano il brachetto e non capisco

Com’è che si finisce a parlare di Jeeg Robot e delle "Strade di San Francisco"

 

Sono fuori dal tunnel del divertimento

Sono fuori dal tunnel del divertimento

Quando esco di casa e mi annoio sono molto contento

Quando esco di casa e mi annoio sono molto più contento

 

Mi piace il cinema e parecchio

Per questo mi chiamano vecchio

E’ da giovani spumarsi e laccarsi davanti allo specchio?

Sono vecchio, punto, e prendo spunto dal tuo unto ciuffo

Mi sento stretto come quando inchiappetto un puffo

("oooh, io odio Caparezza…")

Sbuffo pensando a serate tipo del tipo

"Che facciamo?" Io ho una Tipo di seconda mano

Che mi fa da pub, da disco e da divano

Cono qua, come un allodola questo è il mio ramo

Io, immune al pattume della tv di costume

In volo senza piume in un volume di fumetti sotto il lume

Non c’è paragone basta una birra in fermentazione

E la tipa in fibrillazione per la nuova posizione

M’attizza la zizza piena, mi delizia la tizia oscena

Ho fame, no problema se se mi sfizia la pizza a cena

Serate a tema ben accette, salame a fette spesse

Vhs e se non bastasse su le casse

 

Sono fuori dal tunnel del divertimento

Sono fuori dal tunnel del divertimento

Quando esco di casa e mi annoio sono molto contento

Quando esco di casa e mi annoio sono molto più contento

 

"Gli incontri, gli scontri, lo scambio di opinioni

Persone che son fatte di nomi e di cognomi

Venghino signori, che qui c’è il vino buono

Le pagine del libro e le melodie del suono

Si vive di ricordi, signori, e di giochi

Di abbracci sinceri, di baci e di fuochi

Di tutti i momenti, tristi e divertenti

E non di momenti tristemente divertenti

…io lo vorrei rifare…

 

Se io fossi

S’i’ fosse fuoco 
 
S’i’ fosse fuoco, arderei ‘l mondo
s’i’ fosse vento, lo tempesterei;
s’i’ fosse acqua, i’ l’annegherei;
s’i’ fosse Dio mandereil’en profondo;
 
 
s’i’ fosse papa, sare’ allor giocondo,
ché tutti cristiani imbrigherei;
s’i’ fossi ‘mperator, sa’ che farei?
A tutti mozzerei lo capo a tondo.
 
 
S’i’ fosse morte, andarei da mio padre;
s’i’ fosse vita, fuggirei da lui:
similemente farìa da mi’ madre.
 
 
S’i’ fosse Cecco, com’i’ sono e fui,
torrei le donne giovani e leggiadre:
e vecchie e laide lasserei altrui.
 
Poesia dai toni provocatori e burleschi, anche se non sempre condivisibili, del grande poeta senese Cecco Angiolieri, i cui testi, appartenenti al filone della letteratura medievale comico – realistica, si contrappongono alla lirica stilnovistica.
 
 
 
 
Il grande Fabrizio De Andrè ci ha lasciato una sua versione cantata di
questi versi dell’Angiolieri. La possiamo ascoltare in questo video animato.
 

E’ sempre la stessa musica? Storia….

E’ sempre la stessa musica?
 
No, non è sempre così: però…..
 
 
4 marzo 1878 – 1887: in questo periodo vengono realizzati e messi sul mercato i primi esempi di disco piatto che segnarono il passaggio dal fonografo (con cui era possibile ascoltare la musica incisa su un cilindro) al grammofono vero e proprio (che permetteva di ascoltare la musica incisa su un disco piatto, rigido, solcato da una puntina).
 
 
Il fonografo di Edison: in quest’ultima fotografia è possibile osservare il meccanismo di riproduzione: il cilindro posizionato sul rullo di ottone era solcato da una puntina che riproduceva il suono inciso.
 
Nei video trovati su YouTube è possibile ascoltare la riproduzione su fonografi a cilindro
 
               
 
 
 
       
registrazione di Edison, inventore del fonografo
 
 
 
 
 
 
Lo stesso criterio sarebbe stato adottato, sia pur con delle modifiche, successivamente per la riproduzione su disco a 78 giri e sui dischi a 33 e a 45 giri. La puntina si muoveva da un lato all’altro del disco ed il suono era amplificato da una tromba che poteva essere esterna o interna. I grammofoni, almeno nella prima fase, erano esclusivamente alimentati da motori a molla, che si azionavano tramite una manovella posta all’esterno dell’apparecchio. Già a partire dal 1920, però, il procedimento meccanico cominciò ad essere sostituito da quello della riproduzione elettrica. I dischi a 78 giri, ancora oggi acquistabili sul mercato, furono realizzati fino alla fine degli anni ’40 – inizi anni ’50, allorché furono sostituiti da dischi in vinile a 33 giri e, successivamente, a 45 giri.
 
Per l’evoluzione che l’ha caratterizzato nel corso del tempo, il grammofono può senz’altro essere definito un antenato illustre del moderno CD.
 
Ma tra Cd e grammofono non è sempre la stessa musica. Quella del Cd è certamente una riproduzione perfetta e sofisticata dal punto di vista tecnologico, ma ancora oggi suscita una certa emozione ascoltare i vecchi dischi a 33 o a 45 giri e, ancora di più, quelli più vecchi a 78 giri.
 
 
esempi di grammofoni: il primo a sinistra risale alla fine dell’Ottocento. Gli altri due sono dei primi del Novecento. E’ visibile, nella terza fotografia, la manovella che azionava il motore del grammofono per la riproduzione del disco.
 
 
 
Non è un caso che in questi ultimi tempi si chieda di tornare almeno al vinilie degli anni ‘7o e ’80!!
 
 

Sta per concludersi una giornata OPERATIVA!!

Sta per concludersi anche questa giornata che, tutto sommato, è stata piuttosto "operativa", nonostante i "prevedibili imprevisti" di stamattina!!
 
Non ci si stanca mai di darsi da fare neppure nei giorni di vacanza forzata.
 
D’altra parte, si sa: la "vacanza" è un "vuoto" che deve essere in qualche modo colmato!
 
Saluti
colgitoergosum!!

Lo straordinario concerto di Woodstock

Lo straordinario concerto di Woodstock
 
 
15, 16, 17 agosto 1969: forse il più grande evento collettivo che si sia mai verificato nell’ambito della musica rock.
 
Parliamo dello straordinario concerto che, inizialmente, nacque come semplice "festival" di provincia, negli Stati Uniti, ma che per ben tre giorni e tre notti di seguito accolse almeno 400.000 giovani accorsi da tutto il mondo. 
 
"L’importanza storica di questo evento dipese tanto dal punto di vista musicale, quanto da un punto di vista politico e sociale: le date in cui ebbe luogo, infatti, vengono fatte coincidere con la consacrazione mediatica della rivoluzione culturale del ’68 e del sogno collettivo di una grande riforma della società".
 
Questi gli artisti che parteciparono:
 

Joan Baez

The Band

Blood, Sweat & Tears

Paul Butterfield Blues Band

Canned Heat

Joe Cocker

Country Joe and the Fish

Creedence Clearwater Revival

Crosby, Stills, Nash & Young

Grateful Dead

Arlo Guthrie

Tim Hardin

Richie Havens

Jimi Hendrix

Incredible String Band

Janis Joplin

Jefferson Airplane

Melanie

Mountain

Quill

Santana

John Sebastian

Sha-Na-Na

Ravi Shankar

Sly and the Family Stone

Bert Sommer

Sweetwater

Ten Years After

The Who Johnny Winter