Interrogazione di greco con indovinelli?
Molto, ma molto peggio!!!
Provare per credere
Citazione
Interrogazione di greco con indovinelli?
Molto, ma molto peggio!!!
Provare per credere
Citazione
Lui, il robot chirurgo che costa oltre un milione ed è stato donato al San Giovanni da una banca, interviene su impulsi del collega umano. E questi, attraverso una fibra ottica collegata a due telecamere che riportano le immagini separatamente all´occhio destro e a quello sinistro in una visione tridimensionale, scruta il campo operatorio ingrandito fino a quattordici volte. All´interno dell´addome o del torace, via il tremore delle mani, anche quello più impercettibile. Massima la precisione al decimo di millimetro con possibilità di rendere fino a sei volte più "cauti" i movimenti. Un rallenti dell´azione chirurgica impossibile alla mano umana più collaudata. Per fare cosa? Per punti sutura, che devono essere estremamente precisi, su arterie e vasi microscopici, per esempio: «Il robot», ancora D´Annibale, «è nato nel 1999 proprio per i bypass ortocoronarici».
La panoramica diretta offerta al chirurgo è migliore di quella colta dall´occhio nudo separato dagli organi da operare da una distanza che il robot annulla. L´area dell´intervento balza in primo piano, portando il chirurgo sul suo ridosso. Così, attraverso la telecamera che mette a fuoco ingrandendo il campo sulla scala desiderata, D´Annibale adopera i bracci meccanici facendoli armare di volta in volta dagli strumentisti dei ferri che occorrono, pinse, forbici, coagulatori, radiofrequenza. E interviene così, attraverso gli "occhi" e gli "arti" del robot. Che essendo meccanizzati e tarati per la microchirurgia offrono possibilità di intervenire molto più precisamente e con movimenti più raffinati del chirurgo più bravo.
Un´asportazione totale della prostata assediata da un tumore? «Ormai in America», spiega D´Annibale sono sempre più numerose le compagnie di assicurazione che non rimborsano l´intervento se questo è eseguito senza il robot». «E anche per i risultati c´è da stare tranquilli», ancora D´Annibale, «con la chirurgia robotica è pressoché impossibile recidere vasi e nervi dedicati all´attività sessuale, come spesso avviene con la chirurgia tradizionale».
Spesso si fraintendono e si strumentalizzano le parole, come è accaduto per il testo di Caparezza.
Fuori dal tunnel
(Caparezza – 2004) (video + testo)
Sono fuori dal tunnel del divertimento
Sono fuori dal tunnel del divertimento
Quando esco di casa e mi annoio sono molto contento
Quando esco di casa e mi annoio sono molto più contento
Di te che spendi stipendi stipato in posti stupendi
Tra culi su cubi succubi di beat orrendi
Succhi brandy e ti stendi, dandy, non mi comprendi
Senti, tu non ti offendi se ti dico che sei trendy
Prendi me, per esempio, non mi stempio
Per un tempio del divertimento
Eessendo amico di Baldan Bembo
Sono "un silenzio che può diventare musica"
Se rimo sghembo su qualsiasi tempo che sfrequenzo
Collaudo l’autoradio, nell’auto cauto resto
Faccia a faccia con una focaccia
Altro che lauto pasto
Capomastro, con validi manovali ricostruisco
Gli argini di una giornata ai margini della disco
E mi stupisco quando si uniscono al banchetto che imbastisco
Che dopo mischiano il brachetto e non capisco
Com’è che si finisce a parlare di Jeeg Robot e delle "Strade di San Francisco"
Sono fuori dal tunnel del divertimento
Sono fuori dal tunnel del divertimento
Quando esco di casa e mi annoio sono molto contento
Quando esco di casa e mi annoio sono molto più contento
Mi piace il cinema e parecchio
Per questo mi chiamano vecchio
E’ da giovani spumarsi e laccarsi davanti allo specchio?
Sono vecchio, punto, e prendo spunto dal tuo unto ciuffo
Mi sento stretto come quando inchiappetto un puffo
("oooh, io odio Caparezza…")
Sbuffo pensando a serate tipo del tipo
"Che facciamo?" Io ho una Tipo di seconda mano
Che mi fa da pub, da disco e da divano
Cono qua, come un allodola questo è il mio ramo
Io, immune al pattume della tv di costume
In volo senza piume in un volume di fumetti sotto il lume
Non c’è paragone basta una birra in fermentazione
E la tipa in fibrillazione per la nuova posizione
M’attizza la zizza piena, mi delizia la tizia oscena
Ho fame, no problema se se mi sfizia la pizza a cena
Serate a tema ben accette, salame a fette spesse
Vhs e se non bastasse su le casse
Sono fuori dal tunnel del divertimento
Sono fuori dal tunnel del divertimento
Quando esco di casa e mi annoio sono molto contento
Quando esco di casa e mi annoio sono molto più contento
"Gli incontri, gli scontri, lo scambio di opinioni
Persone che son fatte di nomi e di cognomi
Venghino signori, che qui c’è il vino buono
Le pagine del libro e le melodie del suono
Si vive di ricordi, signori, e di giochi
Di abbracci sinceri, di baci e di fuochi
Di tutti i momenti, tristi e divertenti
E non di momenti tristemente divertenti
…io lo vorrei rifare…
Joan Baez
The Band
Blood, Sweat & Tears
Paul Butterfield Blues Band
Canned Heat
Joe Cocker
Country Joe and the Fish
Creedence Clearwater Revival
Crosby, Stills, Nash & Young
Grateful Dead
Arlo Guthrie
Tim Hardin
Richie Havens
Jimi Hendrix
Incredible String Band
Janis Joplin
Jefferson Airplane
Melanie
Mountain
Quill
Santana
John Sebastian
Sha-Na-Na
Ravi Shankar
Sly and the Family Stone
Bert Sommer
Sweetwater
Ten Years After
The Who Johnny Winter