Spaventati? Non è il caso. Riflessioni sul blog

Riflessioni su un blog nato per caso e per gioco!
 
 
Ho cominciato a scrivere su questo mio blog la scorsa estate, all’inizio senza particolare attaccamento, ma solo per provare a digitare qualcosa al computer che non fosse una semplice pagina dl Word o di Excel.
 
Poi, con il passare delle settimane, scrivere su questo spaces ha cominciato a piacermi e, ad eccezione di alcuni argomenti attinenti alla storia o alla letteratura, ho sempre utilizzato questo mezzo informatico con uno spirito puramente scherzoso e, talvolta, anche autoironico, considerandolo anche come un modo di confrontarmi con altre persone.
 
Questo era e continuerà ad essere lo spirito di queste pagine web: niente di più e niente di meno.
 
Spero che nessuna di queste pagine da me scritte abbia infastidito o, peggio, "spaventato" qualcuno. Se è così, me ne dispiace, ma credo che questo fastidio o, soprattutto, questo timore siano il frutto di una reazione un po’ esagerata, considerato lo spirito che caratterizza il mio approccio a questo spazio elettronico.
 
Allora, transeat per le eventuali reazioni infastidite (che rientrano nella norma fisiologica)!! Ma spaventarsi, sinceramente, non mi sembra proprio necessario! Anzi, mi pare addirittura superfluo!!
 
Alla prossima
 
saluti
cogitoergosum!
 
 

4 pensieri su “Spaventati? Non è il caso. Riflessioni sul blog

  1.  Mi fa piacere. Cmq, è un blog sempre improntato allo scherzo.
     
     
    A proposito di "appezzottato": questo aggettivo può anche significare "under construction", in progress. Anche il mio è semper under construction, quindi può essere considerato "appezzottato"!! 

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