Riflessioni spontanee: scuola, + tagli + ragli

 
– 7 ALLA DATA FATIDICA!!!!!
 
SCUOLA: + TAGLI = + RAGLI!!!
 
Riflessioni spontanee
 
Come si è visto, il Ministro ha rettificato le dichiarazioni a lei attribuite sabato scorso sulla preparazione dei docenti meridionali!
 
Il problema è stato risolto solo in parte, perché quelle parole risentono comunque di uno stato d’animo che accomuna molti esponenti di una parte politica e che spinge ad affrontare un problema reale (la funzione e la serietà della scuola) con un inammissibile approccio razzista e discriminatorio.
 
Io ho conosciuto insegnanti settentrionali (sono stato in provincia di Verbania) preparati e ottimi anche sul piano dell’approccio metodologico. Allo stesso modo, ho conosciuto insegnanti meridionali altrettanto preparati e aggiornati.

Qualcuno dice che la scuola al Nord è più progredita?

Bene, è utile ricordare che molti docenti meridionali insegnano al Nord!

Inoltre, i docenti meridionali che insegnano al Sud si fanno le ossa lavorando in sedi disagiate e in scuole di frontiera!

Le mele marce e le professionalità sono presenti dovunque!!

Sul fatto che ci voglia più preparazione, per tutti i docenti, sono d’accordo. Ma più che di preparazione, parlerei di aggiornamento didattico e metodologico.

La successiva rettifica del Ministro ha solo in parte risolto il problema. Dice di essere stata fraintesa, di aver voluto puntare il dito sul fatto che la scuola del Sud è progettualmente e strutturalmente meno all’avanguardia di quella del Nord. Ciò, ha aggiunto il ministro, non può essere imputato ai docenti, ma alle strutture e alle risorse.

Bene!

Ma qui casca l’asino: se nel Sud occorre fronteggiare un deficit strutturale così evidente, come lo si può fare se si tagliano 85000 posti di lavoro e finanziamenti? La soluzione proposta è in forte contraddizione con la presa d’atto e l’analisi del problema.

La scuola per migliorare ha bisogno di risorse umane e finanziarie! Eppure, da molti anni a questa parte, i governi (di qualunque colore politico) hanno sempre brandito le forbici dei tagli su un settore così importante!

Minori risorse umane e finanziarie squalificano e depotenziano la scuola.

Poi non dobbiamo lamentarci se, un po’ dovunque, ai tagli fanno seguito i ragli!!!!

Un pensiero su “Riflessioni spontanee: scuola, + tagli + ragli

  1. Appunto, la scuola al nord è più progredita semmai solo per le strutture materiali, non certamente burocratiche e formali che sono ovviamente statali, e per le risorse economiche diverse a causa della autonomia degli istituti scolastici, che era volta a un miglior utilizzo delle risorse e a uno snellimento della burocrazia, ma che al sud non funziona bene per una serie di complessissimi motivi molto articolati che esulano dalle competenze dirette degli istituti scolastici, e che sono invece dovuti all\’ambiente sociale, economico, politico e culturale che risiede in ogni luogo specifico, che al sud sono molto meno edificanti statisticamente per i soliti motivi, Malavita e Scarso livello culturale medio dei suoi abitanti in primis.

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