maturità 2012.. prima e seconda prova scritta…. bilancio
http://www.repubblica.it/scuola/2012/06/22/news/maturit-37720691/?ref=HREC2-6
http://www.repubblica.it/scuola/2012/06/21/news/seconda_prova_maturit-37646798/?ref=HREC2-6
maturità 2012.. prima e seconda prova scritta…. bilancio
http://www.repubblica.it/scuola/2012/06/22/news/maturit-37720691/?ref=HREC2-6
http://www.repubblica.it/scuola/2012/06/21/news/seconda_prova_maturit-37646798/?ref=HREC2-6
Seconda prova: istituto tecnico industriale, indirizzo chimico
Cliccare sui link proposti da corriere.it
Seconda prova scritta: istituto tecnico per Geometri, traccia e soluzioni
Cliccare sui link proposti da corriere.it
Matematica scientifico: soluzione quesiti
cliccare sul Link (proposto da corriere.it)
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Seconda prova scritta
Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
M073 – ESAME DI STATO DI ISTITUTO PROFESSIONALE
CORSO DI ORDINAMENTO
Indirizzo: TECNICO DEI SERVIZI DELLA RISTORAZIONE
Tema di: ALIMENTI ED ALIMENTAZIONE
Il candidato descriva come dovrebbe variare la dieta nelle diverse condizioni fisiologiche della vita,
dall’infanzia alla terza età, dalla gravidanza all’allattamento. Successivamente illustri quale deve
essere la terapia dietetica in un caso a scelta fra i seguenti: obesità, ipercolesterolemia, iperglicemia,
iperuricemia, stipsi o altro.
____________________________
Durata massima della prova: 6 ore.
È consentito soltanto l’uso del dizionario di italiano.
Non è consentito lasciare l’Istituto prima che siano trascorse 3 ore dalla dettatura del tema.
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Seconda prova scritta
Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
M690 – ESAME DI STATO DI ISTITUTO D’ARTE
CORSO DI ORDINAMENTO
Sezione: ARTE DELLA CERAMICA
Tema di: PROGETTAZIONE
E’ stata realizzata la nuova sede di una storica biblioteca pubblica che è in possesso di edizioni
antiche i cui esemplari più pregiati, a turnazione, saranno messi in mostra in apposite teche al centro
della sala-lettura.
L’edificio è stato progettato secondo linee e con l’utilizzo di materiali innovativi ma si vuole dare
particolare risalto alla tradizione culturale della struttura allestendo un importante apparato
decorativo che troverà posto su una parete di m. 7 x 4. Anche la pavimentazione dovrà essere in
armonia con la decorazione e gli arredi
Per tale intervento il candidato avanzi una proposta sulla base delle metodologie progettuali e
laboratoriali proprie dell’indirizzo di studi frequentato.
Si chiedono i seguenti elaborati:
– schizzi preliminari
– progetto esecutivo con annotazioni, campionature e prototipi
– relazione illustrativa dell’intero iter progettuale.
_________________________________________________
Durata massima della prova: 3 giorni (6 ore per ciascun giorno).
N.B.: Nei primi 2 giorni il candidato può lasciare la sede degli esami prima che siano passate 6 ore dall’inizio della prova solo se la prova stessa è conclusa.
E’ consentito l’uso dei materiali e delle attrezzature, informatiche e laboratoriali, esclusa INTERNET, disponibili nella istituzione scolastica.
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Seconda prova scritta
Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
M593 – ESAME DI STATO DI ISTITUTO D’ARTE
CORSO DI ORDINAMENTO
Sezione: ARTE DEI METALLI E DELL’OREFICERIA
Tema di: PROGETTAZIONE
La moda femminile dell’estate 2012 sarà basata essenzialmente sul “bianco”.
Il candidato, sulla base delle metodologie progettuali e laboratoriali proprie dell’indirizzo di studi
frequentato e ispirandosi ad uno dei grandi stilisti italiani, proponga per la passerella, almeno un
gioiello adatto e, possibilmente, di linea innovativa; nella realizzazione potrà prevedere l’utilizzo
dei metalli e di tutti gli altri materiali che riterrà più opportuni.
Si chiedono i seguenti elaborati:
– schizzi preliminari
– progetto esecutivo con annotazioni, campionature e prototipi
– relazione illustrativa dell’intero iter progettuale.
_________________________________________________
Durata massima della prova: 3 giorni (6 ore per ciascun giorno).
N.B.: Nei primi 2 giorni il candidato può lasciare la sede degli esami prima che siano passate 6 ore dall’inizio della prova solo se la prova stessa è conclusa.
E’ consentito l’uso dei materiali e delle attrezzature, informatiche e laboratoriali, esclusa INTERNET, disponibili nella istituzione scolastica.
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Seconda prova scritta
Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
M699 – ESAME DI STATO DI ISTITUTO D’ARTE
CORSO DI ORDINAMENTO
Sezione: DECORAZIONE PITTORICA
Tema di: PROGETTAZIONE
E’ stata realizzata la nuova sede di una storica biblioteca pubblica che è in possesso di edizioni
antiche i cui esemplari più pregiati, a turnazione, saranno messi in mostra in apposite teche al centro
della sala-lettura.
L’edificio è stato progettato secondo linee e con l’utilizzo di materiali innovativi ma si vuole dare
particolare risalto alla tradizione culturale della struttura allestendo un importante apparato
decorativo che troverà posto su una parete di m. 7 x 4. Inoltre nel corridoio di accesso è prevista
una serie di pannelli (cm. 70 x 100).
Per uno degli interventi il candidato avanzi una proposta sulla base delle metodologie progettuali e
laboratoriali proprie dell’indirizzo di studi frequentato.
Si chiedono i seguenti elaborati:
– schizzi preliminari
– progetto esecutivo con annotazioni, campionature e prototipi
– relazione illustrativa dell’intero iter progettuale.
_________________________________________________
Durata massima della prova: 3 giorni (6 ore per ciascun giorno).
N.B.: Nei primi 2 giorni il candidato può lasciare la sede degli esami prima che siano passate 6 ore dall’inizio della prova solo se la prova stessa è conclusa.
E’ consentito l’uso dei materiali e delle attrezzature, informatiche e laboratoriali, esclusa INTERNET, disponibili nella istituzione scolastica.
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Seconda prova scritta
Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
M701 – ESAME DI STATO DI ISTITUTO D’ARTE
CORSO DI ORDINAMENTO
Indirizzo: DISEGNATORI DI ARCHITETTURA E ARREDAMENTO
Tema di: PROGETTAZIONE
L’amministrazione comunale e l’azienda di soggiorno per il turismo di un conosciuto centro
costiero vogliono valorizzare il luogo curandone sia il tratto di lungomare che la riedificazione di
uno stabilimento balneare ormai in disuso. Lo stabilimento in particolare dovrà essere realizzato
con elementi facilmente rimovibili durante il periodo invernale ad eccezione del corpo centrale che
rimarrà centro di informazione turistica e raffinato bar ristorante in cui si recuperi l’antica cucina
legata alla produzione del pesce.
Il candidato dovrà progettare la distribuzione degli ambienti e degli spazi su di un unico piano
prevedendo: ufficio turistico, bar, cucina, sala ristoro, servizi igienici, una zona da destinare per il
parcheggio a raso. Particolare attenzione dovrà essere posta a non creare o, comunque, a risolvere
qualsiasi problema di barriere architettoniche. L’area di sviluppo dovrà essere contenuta all’interno
di 1000 mq, le cui parti edificate non dovranno superare i 300 mq.
Si chiedono i seguenti elaborati:
schizzi preliminari
planimetria in scala 1: 500
piante, prospetti e sezioni in scala 1: 100 o 1: 50
rappresentazione prospettica o assonometrica
relazione illustrativa dell’intero iter progettuale e dei materiali impiegati
la proposta di almeno un oggetto di arredamento.
_________________________________________________
Durata massima della prova: 3 giorni (6 ore per ciascun giorno).
N.B.: Nei primi 2 giorni il candidato può lasciare la sede degli esami prima che siano passate 6 ore dall’inizio della prova solo se la prova stessa è conclusa.
E’ consentito l’uso dei materiali e delle attrezzature, informatiche e laboratoriali, esclusa INTERNET, disponibili nella istituzione scolastica.
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Seconda prova scritta
Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
M034 – ESAME DI STATO DI ISTITUTO PROFESSIONALE
CORSO DI ORDINAMENTO
Indirizzo: TECNICO DELLA GESTIONE AZIENDALE AD INDIRIZZO INFORMATICO
Tema di: ECONOMIA D’AZIENDA
Il calcolo degli indici di bilancio rappresenta uno strumento importante per l’analisi del bilancio
d’esercizio e contribuisce a una corretta e approfondita interpretazione del medesimo.
Il candidato tratti l’argomento soffermandosi in particolare sui principi contabili e sui limiti dell’analisi
di bilancio.
L’impresa industriale Alfa spa alla fine dell’esercizio presenta i seguenti dati:
totale impieghi 15.000.000 EUR
incidenza del capitale proprio 40%
interessi passivi annui 630.000 EUR
altri costi annui (imposte incluse) 12.510.000 EUR
ricavi annui 13.900.000 EUR
Partendo da questi dati, il candidato calcoli:
– l’ammontare del capitale proprio e del capitale di debito
– il reddito d’esercizio
– la redditività del capitale investito
– il tasso d’interesse medio per il capitale di debito
– la redditività del capitale proprio.
Il candidato presenti i risultati in una relazione sintetica ed esprima un giudizio sullo “stato di salute”
dell’azienda.
Di seguito, il candidato sviluppi uno dei seguenti punti.
A
Una gestione aziendale di successo necessita inevitabilmente di un controllo di gestione efficace. Esso
fornisce dati e informazioni che rappresentano la base per le pianificazioni e le decisioni aziendali. Il
candidato descriva la struttura organizzativa di un efficace controllo di gestione.
B
La motivazione, l’incentivazione e la gestione dei dipendenti sono fattori di crescente importanza nella gestione di qualsiasi azienda.
Nella sua trattazione il candidato approfondisca la rilevanza delle risorse umane per il successo
aziendale. Descriva anche i benefici per un’azienda che considera e rispetta adeguatamente le esigenze dei collaboratori, tenendo anche in debita considerazione la situazione attuale del mercato del lavoro.
Dati mancanti opportunamente scelti.
____________________________
Durata massima della prova: 6 ore.
Sono consentiti la consultazione del Codice Civile non commentato e l’uso di calcolatrici tascabili non programmabili.
Non è consentito lasciare l’Istituto prima che siano trascorse tre ore dalla dettatura del tema.
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Seconda prova scritta
Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
M035 – ESAME DI STATO DI ISTITUTO PROFESSIONALE
CORSO DI ORDINAMENTO
Indirizzo: TECNICO DELLA GESTIONE AZIENDALE AD INDIRIZZO LINGUISTICO
Tema di: ECONOMIA D’AZIENDA
Il calcolo degli indici di bilancio rappresenta uno strumento importante per l’analisi del bilancio
d’esercizio e contribuisce a una corretta e approfondita interpretazione del medesimo.
Il candidato tratti l’argomento soffermandosi in particolare sui principi contabili e sui limiti dell’analisi
di bilancio.
L’impresa industriale Alfa spa alla fine dell’esercizio presenta i seguenti dati:
totale impieghi 15.000.000 EUR
incidenza del capitale proprio 40%
interessi passivi annui 630.000 EUR
altri costi annui (imposte incluse) 12.510.000 EUR
ricavi annui 13.900.000 EUR
Partendo da questi dati, il candidato calcoli:
– l’ammontare del capitale proprio e del capitale di debito
– il reddito d’esercizio
– la redditività del capitale investito
– il tasso d’interesse medio per il capitale di debito
– la redditività del capitale proprio.
Il candidato presenti i risultati in una relazione sintetica ed esprima un giudizio sullo “stato di salute”
dell’azienda.
Di seguito, il candidato sviluppi uno dei seguenti punti.
A
Una gestione aziendale di successo necessita inevitabilmente di un controllo di gestione efficace. Esso
fornisce dati e informazioni che rappresentano la base per le pianificazioni e le decisioni aziendali. Il
candidato descriva la struttura organizzativa di un efficace controllo di gestione.
B
La motivazione, l’incentivazione e la gestione dei dipendenti sono fattori di crescente importanza nella
gestione di qualsiasi azienda.
Nella sua trattazione il candidato approfondisca la rilevanza delle risorse umane per il successo
aziendale. Descriva anche i benefici per un’azienda che considera e rispetta adeguatamente le esigenze dei collaboratori, tenendo anche in debita considerazione la situazione attuale del mercato del lavoro.
Dati mancanti opportunamente scelti.
____________________________
Durata massima della prova: 6 ore.
Sono consentiti la consultazione del Codice Civile non commentato e l’uso di calcolatrici tascabili non programmabili. Non è consentito lasciare l’Istituto prima che siano trascorse tre ore dalla dettatura del tema.
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Ministero dell¡¦Istruzione, dell¡¦ Universita e della Ricerca
M730 ¡V ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE
CORSO DI ORDINAMENTO
Indirizzo: GIURIDICO ECONOMICO AZIENDALE
Tema di: ECONOMIA AZIENDALE
(Testo valevole per i corsi di ordinamento e per i corsi sperimentali del progetto ¡§SIRIO¡¨)
Il candidato illustri le differenze tra reddito d¡¦esercizio e flusso di risorse generato dalla gestione
reddituale. Presenti, quindi, lo Stato patrimoniale, il Conto economico e il calcolo del flusso di
risorse generato dalla gestione reddituale al 31/12/2011 di Alfa spa, impresa industriale, considerato
che:
„h durante l¡¦esercizio 2011 ha rinnovato gli impianti finanziando l¡¦investimento con il richiamo
dei crediti verso gli azionisti, contraendo un mutuo a medio-lungo termine e stipulando un
contratto di leasing
„h dal bilancio dell¡¦esercizio 2011 emergono i seguenti dati:
– Utile d¡¦esercizio 5.340.000 euro
– minusvalenza ordinaria 26.500 euro.
Successivamente il candidato sviluppi uno dei seguenti punti.
1. Presentare le registrazioni contabili di gestione e di assestamento redatte da Alfa spa e dalla
banca finanziatrice relative alle operazioni compiute nell¡¦esercizio 2011 ed evidenziarne i
riflessi sul bilancio della banca.
2. Presentare i punti della Nota integrativa al bilancio 2011 di Alfa spa relativi a:
– Immobilizzazioni
– Patrimonio netto
– Crediti e debiti
– Ratei e risconti.
3. Presentare, relativamente al prodotto FGC54S di Alfa spa, il report degli scostamenti dei costi e
dei ricavi alla fine del primo trimestre 2012 considerando che:
– le vendite programmate per raggiungere il 30% del mercato prevedevano 30.000 unita al
prezzo unitario di 12,00 euro
– i dati effettivi hanno evidenziato vendite superiori, prezzo unitario di vendita inferiore e
domanda complessiva di mercato aumentata del 12%.
Dati mancanti opportunamente scelti.
____________________________
Durata massima della prova: 6 ore.
Sono consentiti la consultazione del Codice Civile non commentato e l¡¦uso di calcolatrici tascabili non programmabili.
Non e consentito lasciare l¡¦Istituto prima che siano trascorse 3 ore dalla dettatura del tema.
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Seconda prova scritta
Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
M045 – ESAME DI STATO DI ISTITUTO PROFESSIONALE
CORSO DI ORDINAMENTO
Indirizzo: TECNICO DELLE INDUSTRIE ELETTRICHE
Tema di: ELETTROTECNICA, ELETTRONICA ED APPLICAZIONI
All’interno del capannone di lavorazione di uno stabilimento per il trattamento e riciclaggio di
rifiuti sono presenti i seguenti macchinari, azionati da motori asincroni trifase, aventi le seguenti
caratteristiche elettriche:
numero potenza
assorbita
tensione fattore di
potenza
fattore di
utilizzo
fattore di
contemporaneità
trituratore 1 11 kW 400 V 0,84 0,8 —
vagliatore 1 14 kW 400 V 0,82 0,8 —
pressa
compattatric
e
1 15 kW 400 V 0,83 0,8 —
nastro
trasportatore
6 3 kW 400 V 0,85 0,9 0,7
L’impianto elettrico, con tensione 230V/400V, prevede anche un gruppo elettrogeno alimentato con
motore a scoppio per queste utenze trifase del capannone e un gruppo di continuità con batteria
tampone per l’illuminazione e l’alimentazione degli utilizzatori monofase nella palazzina dove sono
ubicati uffici.
Inoltre nel capannone é presente un motore in corrente continua pilotato da un circuito
raddrizzatore monofase a ponte semicontrollato. Il valore medio della tensione fornita dal circuito al
motore nelle condizioni nominali è pari a V=100V. Il motore può essere alimentato anche da un
impianto fotovoltaico.
Il candidato, fatte eventuali ipotesi aggiuntive,
1. descriva l’impianto mediante uno schema, specificando la funzione e le principali caratteristiche
di ogni componente;
2. calcoli la potenza apparente minima del gruppo elettrogeno per alimentare i motori trifase del
capannone;
3. dimensioni la linea lunga 60m di alimentazione dei motori trifase del capannone considerando
un’adeguata perdita di potenza;
4. determini il rapporto di trasformazione del trasformatore che alimenta il circuito raddrizzatore.
Si desidera, infine, automatizzare il ciclo di lavoro del motore del vagliatore. Una volta avviato, il
ciclo è formato da 3 fasi:
fase 1 di durata T1, rotazione in verso orario,
fase 2 di durata T2 = T1, rotazione in verso antiorario,
fase 3 di durata T3 = 2 T2, rotazione in verso orario.
Il candidato illustri una possibile configurazione del sistema automatico, integrandolo
eventualmente con ipotesi aggiuntive, e proponga una soluzione dell’automatismo utilizzando un
linguaggio di sua scelta.
____________________________
Durata massima della prova: 6 ore.
È consentito l’uso di manuali tecnici e di calcolatrici non programmabili.
Non è consentito lasciare l’Istituto prima che siano trascorse 3 ore dalla dettatura del tema.
Pag. 1/1 Sessione ordinaria 2012
Seconda prova scritta
Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
M334 – ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE
CORSO DI ORDINAMENTO
Indirizzo: ELETTROTECNICA E AUTOMAZIONE
Tema di: ELETTROTECNICA
(Testo valevole per i corsi di ordinamento e per i corsi sperimentali del progetto “SIRIO”)
Un sistema di sbarre alimenta, alla tensione V1 = 6 kV e frequenza f = 50 Hz, 2 motori asincroni
trifase.
Il primo motore presenta i seguenti valori nominali:
potenza 160 kW tensione 6 kV rendimento 0,94 cos = 0,82
Il secondo motore, con 4 poli e cos = 0,81, viene alimentato tramite un trasformatore trifase di
potenza nominale 45 kVA e rapporto di trasformazione a vuoto 6000V/400V che eroga una
corrente I = 50A.
Le prove eseguite, nelle condizioni di funzionamento, sul gruppo trasformatore-motore hanno dato i
seguenti esiti:
Trasformatore Prova a vuoto P0 % = 1,6 % cos0,32
Prova in corto circuito VCC % = 5 % cosCC0,48
Motore Prova a vuoto P0 = 1200 W e cos0,21
Perdite meccaniche Pm = 400W.
Il candidato, fatte eventuali ipotesi aggiuntive,
1. calcoli la potenza assorbita, il rendimento e la resistenza tra 2 morsetti statorici del
motore alimentato dal trasformatore sapendo che la coppia resa vale 145 Nm e lo
scorrimento è pari al 3%;
2. calcoli il rendimento totale del gruppo trasformatore-motore;
3. determini il fattore di potenza complessivo dell’impianto.
Inoltre, il candidato fatte le considerazioni che ritiene più opportune, descriva gli effetti prodotti da
una riduzione del 10% della tensione di alimentazione dell’impianto.
____________________________
Durata massima della prova: 6 ore.
È consentito l’uso di manuali tecnici e di calcolatrici non programmabili.
Non è consentito lasciare l’Istituto prima che siano trascorse 3 ore dalla dettatura del tema
Pag. 1/1 Sessione ordinaria 2012
Seconda prova scritta
Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
M361 – ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO AGRARIO
CORSO DI ORDINAMENTO
Indirizzo: AGRARIO
Tema di: ESTIMO RURALE ED ELEMENTI DI DIRITTO AGRARIO
Una azienda agricola, estesa su 15 ha in zona pedecollinare, realizza un ordinamento
produttivo misto, con 5 ha di frutteto (pesco e susino) e 10 ha di colture erbacee (mais,
patata, grano). Disponendo di acqua estratta da due pozzi, riesce ad irrigare circa l’80%
della superficie, con esclusione di quella coltivata a grano.
A seguito di lavori per la realizzazione di una galleria sotterranea le disponibilità idriche
vengono a mancare in maniera definitiva.
Si definisca, con dimostrazione analitica, l’entità del danno che l’azienda subisce,
ipotizzando anche una eventuale modifica dell’ordinamento colturale.
____________________________
Durata massima della prova: 6 ore.
È consentito soltanto l’uso del dizionario di italiano.
Non è consentito lasciare l’Istituto prima che siano trascorse 3 ore dalla dettatura del tema.
Pag. 1/2 Sessione ordinaria 2012
Seconda prova scritta
Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
M070 – ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE
CORSO DI ORDINAMENTO
Indirizzo: INFORMATICA
Tema di: INFORMATICA GENERALE, APPLICAZIONI TECNICO SCIENTIFICHE
(Testo valevole per i corsi di ordinamento e per i corsi sperimentali del Progetto “Sirio”)
Il Ministero della Salute in accordo con le Regioni, approva la realizzazione di un sistema
informativo per la gestione dello stato degli immobili delle aziende dislocate sul territorio.
Si richiede la memorizzazione, per ogni singolo immobile di ciascuna azienda, dei dati relativi ai
materiali a rischio (potenzialmente cancerogeni, cancerogeni, fuorilegge) utilizzati in passato
nell’edilizia industriale, al fine di agevolare gli uffici tecnici comunali nelle operazioni di sollecito
al rinnovo ed alla sostituzione dei materiali a rischio per la salute della popolazione, sulla base della
vigente normativa (ad esempio la sostituzione delle coperture dei tetti in amianto che non superano
i test di degrado); la procedura prevede che un funzionario responsabile provveda ad autenticarsi
sul sistema e inserisca, aggiorni oppure visualizzi i dettagli di una pratica, per favorirne
l’avanzamento di stato in base alle informazioni ricevute (ad esempio: registrazione del primo
sollecito, aggiornamento della data di inizio e fine lavori di smaltimento, registrazione della data di
chiusura della pratica, …).
Il sistema dovrà registrare i dati e offrire le necessarie funzioni per la gestione dei solleciti sulla
base del seguente criterio:
Apertura della pratica e invio del primo sollecito di smaltimento/sostituzione.
Trascorsi 30 giorni, se l’azienda non ha risposto, invio del secondo sollecito, altrimenti
registrazione della data d’inizio lavori.
Trascorsi 30 giorni dal secondo sollecito, se l’azienda non ha risposto, invio della richiesta di
intervento all’autorità predisposta.
Registrazione della data di fine lavori comunicata dall’azienda.
Registrazione della data di collaudo da parte dell’Azienda Sanitaria Locale e relativo esito
(APPROVATO, NON APPROVATO).
Chiusura delle pratiche con esito APPROVATO.
Ogni regione dovrà disporre di opportuni strumenti per l’analisi periodica dello stato delle pratiche
in corso nei comuni di sua pertinenza.
Pag. 2/2 Sessione ordinaria 2012
Seconda prova scritta
Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
M070 – ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE
CORSO DI ORDINAMENTO
Indirizzo: INFORMATICA
Tema di: INFORMATICA GENERALE, APPLICAZIONI TECNICO SCIENTIFICHE
(Testo valevole per i corsi di ordinamento e per i corsi sperimentali del Progetto “Sirio”)
Il candidato, formulate le necessarie ipotesi aggiuntive, realizzi:
Un’analisi della realtà di riferimento, completa dello schema funzionale dell’architettura
proposta.
Uno schema concettuale ed uno schema logico del data base.
La definizione delle relazioni e le seguenti interrogazioni espresse in linguaggio SQL:
1. visualizzare i dati delle pratiche ancora aperte dopo un anno dalla data di registrazione,
per ogni singolo comune;
2. calcolare e visualizzare quante pratiche hanno avuto esito APPROVATO nel corso di un
anno, in tutta la regione;
3. visualizzare l’elenco, in ordine cronologico, di tutte le pratiche aperte per uno specifico
comune;
4. calcolare e visualizzare la media del numero delle pratiche chiuse tra tutti i comuni della
regione;
5. stilare una graduatoria dei comuni, in ordine decrescente, per numero di pratiche aperte;
6. visualizzare la durata media delle risposte al primo sollecito da parte delle aziende di un
determinato comune;
7. dato il codice identificativo di una pratica, tracciare il suo stato di avanzamento.
La codifica in un linguaggio di programmazione per il web a scelta di un segmento
significativo del progetto realizzato.
____________________________
Durata massima della prova: 6 ore.
È consentito soltanto l’uso di manuali tecnici e di calcolatrici non programmabili.
Non è consentito lasciare l’Istituto prima che siano trascorse 3 ore dalla dettatura del tema.
Pag. 1/1 Sessione ordinaria 2012
Seconda prova scritta
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M970 – ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO PER GEOMETRI
CORSO DI ORDINAMENTO E P.N.I.
Indirizzo: GEOMETRI
Tema di: TOPOGRAFIA
Della particella pentagonale ABCDE, con lati a pendenza costante, sono note le coordinate planoaltimetriche
dei vertici, rispetto ad un sistema di coordinate cartesiane ortogonali:
VERTICI ASCISSE ORDINATE QUOTE
A 258.75 m 208.80 m 115.37 m
B 388.60 m 75.40 m 109.28 m
C 210.20 m – 65.45 m 99.01 m
D 50.35 m 36.25 m 105.69 m
E 73.10 m 148.70 m 110.28 m
Dovendosi effettuare una compravendita di una porzione di terreno identificato da tale particella e
successivamente inserire una strada tra i due terreni formatisi, il candidato:
1) Frazioni la particella in due parti, con dividente parallela al lato AB, staccando un’area pari
ad ¼ dell’area totale, verso AB.
2) Detti M ed N rispettivamente gli estremi della dividente su AE e su BC, ne determini le
coordinate planimetriche e le quote.
3) Inserisca una curva monocentrica tangente ai tre rettifili ED, EM, ed MN individuando il
valore del raggio e la posizione dei punti di tangenza (T1 su ED, T2 su EM e T3 su MN).
4) Realizzi il profilo longitudinale in corrispondenza dei picchetti D, T1, T2, T3, N, dopo avere
inserito una livelletta di compenso con pendenza pari al 2%, in salita da D ad N, e determini
le quote rosse e le quote dei punti di passaggio.
Inoltre il candidato rappresenti la planimetria della particella al termine dei lavori in scala 1 : 2000 e
il profilo longitudinale completo del tratto di strada in scala 1 : 1000 / 1 : 100.
____________________________
Durata massima della prova: 6 ore.
È consentito soltanto l’uso di manuali tecnici e di calcolatrici tascabili non programmabili.
Non è consentito lasciare l’Istituto prima che siano trascorse 3 ore dalla dettatura del tema.
Seconda prova Liceo Scientifico: soluzione problemi (da corriere.it)
Seconda prova scritta Liceo Artistico
Traccia seconda prova Liceo Scientifico: Matematica
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LICEO DELLE SCIENZE SOCIALI Scienze sociali e Pedagogia
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Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
lingua-straniera
Versione di greco di Aristotele, il PDF ministeriale pubblicato sul Corriere della Sera online
Tracce seconda prova scritta: greco, testo e traduzione
dal sito http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/articoli/ContentItem-273ee6ab-c861-43c2-865f-7b4689d44514.html
ARISTOTELE De partibus animalium I,( A), 5, 645 a
Διὸ δεῖ μὴ δυσχεραίνειν παιδικῶς τὴν περὶ τῶν ἀτιμοτέρων ζῴων ἐπίσκεψιν. Ἐν πᾶσι γὰρ τοῖς φυσικοῖς ἔνεστί τιθαυμαστόν· καὶ καθάπερ Ἡράκλειτος λέγεται πρὸς τοὺς ξένους εἰπεῖν τοὺς βουλομένους ἐντυχεῖν αὐτῷ, οἳ ἐπειδὴπροσιόντες εἶδον αὐτὸν θερόμενον πρὸς τῷ ἰπνῷ ἔστησαν (ἐκέλευε γὰρ αὐτοὺς εἰσιέναι θαρροῦντας· εἶναι γὰρ καὶ ἐνταῦθαθεούς), οὕτω καὶ πρὸς τὴν ζήτησιν περὶ ἑκάστου τῶν ζῴων προσιέναι δεῖ μὴ δυσωπούμενον ὡς ἐν ἅπασιν ὄντος τινὸςφυσικοῦ καὶ καλοῦ. Τὸ γὰρ μὴ τυχόντως ἀλλ’ ἕνεκά τινος ἐν τοῖς τῆς φύσεως ἔργοις ἐστὶ καὶ μάλιστα· οὗ δ’ ἕνεκασυνέστηκεν ἢ γέγονε τέλους, τὴν τοῦ καλοῦ χώραν εἴληφεν. Εἰ δέ τις τὴν περὶ τῶν ἄλλων ζῴων θεωρίαν ἄτιμον εἶναινενόμικε, τὸν αὐτὸν τρόπον οἴεσθαι χρὴ καὶ περὶ αὑτοῦ· οὐκ ἔστι γὰρ ἄνευ πολλῆς δυσχερείας ἰδεῖν ἐξ ὧν συνέστηκε τὸτῶν ἀνθρώπων γένος, οἷον αἷμα, σάρκες, ὀστᾶ, φλέβες καὶ τὰ τοιαῦτα μόρια. Ὁμοίως τε δεῖ νομίζειν τὸν
περὶ οὑτινοσοῦν τῶν μορίων ἢ τῶν σκευῶν διαλεγόμενον μὴ περὶ τῆς ὕλης ποιεῖσθαι τὴν μνήμην, μηδὲ ταύτης χάριν, ἀλλὰτῆς ὅλης μορφῆς, οἷον καὶ περὶ οἰκίας, ἀλλὰ μὴ
πλίνθων καὶ πηλοῦ καὶ ξύλων· καὶ τὸν περὶ φύσεως περὶ τῆς συνθέσεως καὶ τῆς ὅλης οὐσίας, ἀλλὰ μὴ περὶ τούτων ἃ μὴσυμβαίνει χωριζόμενά ποτε τῆς οὐσίας αὐτῶν.
Ecco la traduzione proposta dal medesimo sito
Perciò non bisogna disprezzare scherzosamente l’osservazione di quegli esseri stimati indegni. In tutte le nature infatti c’è qualcosa di mirabile. E come Eraclito, si dice, parlò agli stranieri che volevano incontrarlo, i quali si fermarono dopo che, entrati, videro che lui si scaldava presso una stufa (ordinava infatti loro di entrare senza esitare; infatti anche lì c’erano dei), così anche nella indagine su ciascuno degli animali bisogna procedere senza disprezzare, essendovi in tutti qualcosa di naturale e bello. Non infatti il caso ma una qualche finalità è nelle opere della natura e massimamente: il fine per il quale si sono costituite o sono nate ha occupato la regione del bello. E se qualcuno ha ritenuto che l’osservazione degli altri animali sia indegna, bisogna che pensi allo stesso modo anche riguardo a se stesso. Non è possibile infatti vedere senza molto disprezzo da quali cose si è costituito il genere degli uomini, come sangue, carni, ossa, vene e cose siffatte. Allo stesso modo bisogna ritenere che chi discute intorno a una qualsiasi delle parti o delle cose non fa riferimento alla materia né al fine di essa, ma alla forma totale, come riguardo a una casa, ma non dei mattoni, della calce, del legno; e anche chi (discute) riguardo alla natura (discute) dell’insieme e della sostanza totale, non di quelle cose che si dà il caso che non siano mai separate dalla loro sostanza.
Traduzione riportata dal sito
Non il caso ma la finalità regna
nelle opere della natura
Il brano di Aristotele tratto da «Sulle parti degli animali»
«Non bisogna provare repulsione, come i bambini, per l’osservazione degli esseri viventi più umili: in tutte le manifestazioni della natura c’è qualcosa di stupefacente; e come si racconta che Eraclito parlasse ai forestieri che volevano incontrarlo, i quali, avvicinatisi, dopo averlo visto scaldarsi davanti al fuoco, si bloccavano sulla porta (li invitava infatti a farsi coraggio e a entrare: anche lì c’erano dei); allo stesso modo, bisogna affrontare la ricerca su ogni essere vivente senza farsi impressionare, poiché in tutti c’è qualcosa di naturale e di bello. Nelle opere della natura c’è non il caso ma una finalità, e al massimo grado; e il fine per cui si sono formate o sono nate ha preso il posto del bello. Se poi uno si è convinto che l’osservazione degli altri esseri viventi sia indegna, è il caso che assuma lo stesso atteggiamento anche riguardo a sé stesso: non si può infatti vedere da cos’è costituito il genere umano senza provare molto disgusto: sangue, carne, ossa, vene, e le altre consimili parti. Allo stesso modo, bisogna ritenere che chi discute di una qualunque delle parti o degli oggetti non parla della materia né in funzione di essa, ma della forma complessiva; per esempio, (si parla) di casa, non di mattoni, calce, legno; e chi discute di natura parla della composizione e dell’essenza nel suo complesso, non delle parti, che non accade mai siano separate dalla loro essenza».
Franca Gusmini
Liceo Classico «Tito Livio», Milano
Aristotele: rinunciabile, con difficoltà profonde
Sintassi complessa e lessico ostico: si fatica a comprendere la scelta del brano per la versione dal greco
Che il brano fosse di Aristotele era prevedibile, pur tra timori e tremori, e scongiuri, ma la scelta del brano è, perlomeno, sorprendente. Aristotele è un autore che già si traduce poco, e non certo dal De partibus animalium, opera molto frequentata nel Medioevo ma poi relegata a interessi specifici, quasi settoriali; non foss’altro perché a scuola, sempre in lotta col tempo, con la spada di Damocle del programma «da finire», a qualcosa si deve pur rinunciare, e il De partibus animalium è, nell’economia scolastica generale, tra le opere rinunciabili.
Viene da chiedersi se chi ha scelto (a proposito, chi l’ha scelto?) quest’opera, e questo passo, si sia reso conto delle oggettive e profonde difficoltà di fronte alle quali si sono sicuramente trovati gli studenti, e quale sia il télos (lo scopo), aristotelicamente parlando, di tale proposta.
La sintassi del brano è decisamente complessa, e oppone fin dall’inizio una teoria di subordinate inanellate lungo una similitudine (katháper… oúto) asimmetrica, in cui il «come» si riferisce all’infinito (eipein) della riga successiva e viene poi spiegato (tra parentesi) in forma di discorso indiretto; e così via, passando per copiosi participi congiunti, temporali, genitivi assoluti, interrogative indirette, fino al periodo che occupa le ultime due righe, correlato al precedente, in cui tutto è sottinteso, e il lessico si fa, se possibile, ancora più tecnico.
Ed è proprio il (paventato) lessico ostico, rigorosamente filosofico, ad avere di certo reso improba agli studenti l’impresa di dipanare la matassa sintattica; su tutto svetta un articolo (Tò) sostantivato prima con un avverbio e poi con un complemento di fine, nemmeno espresso da un sostantivo bensì dal pronome più indefinito che esista (tinos). Insomma: un passo che sicuramente Heidegger avrebbe molto amato, perché anche qui si pone la profonda, vertiginosa questione della «ousia», dell’essenza: cioè ciò per cui una cosa è quel che è; ma che pure Boezio esitava nel tradurre, oscillando tra i termini essentia e substantia. Figuriamoci i nostri studenti… E lo dico con manzoniana, piena sympátheia.
Franca Gusmini
Liceo Classico «Tito Livio», Milano
Traduzione dal sito di Repubblica.it
Non il caso ma la finalità regna nelle opere della natura
Non bisogna affrontare a malincuore, come fanciulli, l’indagine sugli esseri viventi meno nobili; infatti in tutte le opere della natura c’è qualcosa di mirabile. E come si racconta di Eraclito che abbia detto agli stranieri che volevano incontrarlo, i quali, poiché avvicinandosi lo videro scaldarsi vicino al forno, si fermarono (infatti li esortava ad avvicinarsi, senza timore, poiché (diceva) che anche lì c’erano gli dei), così bisogna avvicinarsi anche alla ricerca su ciascun essere vivente senza avversione, dal momento che in tutti c’è qualcosa di naturale e bello. Infatti soprattutto nelle opere della natura nulla è a caso, ma è per uno scopo; per questo fine si sono costituite e generate e hanno ottenuto la condizione del bello. Se dunque qualcuno ha pensato che l’osservazione degli altri esseri viventi è degna di disprezzo, allo stesso modo deve ritenere anche su se stesso. Non è possibile infatti osservare senza molto disgusto da quali elementi si costituì il genere umano, cioè sangue, carne, ossa, vene e parti simili. Allo stesso modo bisogna anche ritenere che colui che ragiona su qualsivoglia delle parti o oggetti faccia menzione non della materia, né al suo fine, ma della forma nel suo complesso, come ad esempio anche per la casa, ma non per i mattoni, l’argilla e il legno; così anche colui (che ragiona) sulla natura (faccia menzione) della composizione e dell’essenza nel suo complesso, ma non di questi elementi che mai accade siano distinti dalla loro essenza.
( da Aristotele P.A. 645a 32)
(traduzione a cura di Di Lorenzo Laura, docente di Latino e greco
del Liceo classico statale A. di Savoia di Tivoli)
Le tracce della prima prova:
Per vedere le tracce integrali, cliccare sul link sottostante
Eugenio Montale, Ammazzare il tempo (da Auto da fé. Cronache in due tempi, Il Saggiatore, Milano 1966)
1. AMBITO ARTISTICO – LETTERARIO
ARGOMENTO: Il labirinto.
2. AMBITO SOCIO – ECONOMICO
ARGOMENTO: I giovani e la crisi.
3. AMBITO STORICO – POLITICO
ARGOMENTO: Bene individuale e bene comune.
4. AMBITO TECNICO – SCIENTIFICO
ARGOMENTO: Le responsabilità della scienza e della tecnologia.
TIPOLOGIA C – TEMA DI ORDINE STORICO
«Il sottosegretario Josef Bühler, l’uomo più potente in Polonia dopo il governatore generale, si sgomentò all’idea che si evacuassero ebrei da occidente verso oriente, poiché ciò avrebbe significato un aumento del numero di ebrei in Polonia, e propose quindi che questi trasferimenti fossero rinviati e che “la soluzione finale iniziasse dal Governatorato generale, dove non esistevano problemi di trasporto.” I funzionari del ministero degli esteri presentarono un memoriale, preparato con ogni cura, in cui erano espressi “i desideri e le idee” del loro dicastero in merito alla “soluzione totale della questione ebraica in Europa,” ma nessuno dette gran peso a quel documento. La cosa più importante, come giustamente osservò Eichmann, era che i rappresentanti dei vari servizi civili non si limitavano ad esprimere pareri, ma avanzavano proposte concrete. La seduta non durò più di un’ora, un’ora e mezzo, dopo di che ci fu un brindisi e tutti andarono a cena – “una festicciola in famiglia” per favorire i necessari contatti personali. Per Eichmann, che non si era mai trovato in mezzo a tanti “grandi personaggi,” fu un avvenimento memorabile; egli era di gran lunga inferiore, sia come grado che come posizione sociale, a tutti i presenti. Aveva spedito gli inviti e aveva preparato alcune statistiche (piene di incredibili errori) per il discorso introduttivo di Heydrich – bisognava uccidere undici milioni di ebrei, che non era cosa da poco – e fu lui a stilare i verbali. In pratica funse da segretario, ed è per questo che, quando i grandi se ne furono andati, gli fu concesso di sedere accanto al caminetto in compagnia del suo capo Müller e di Heydrich, “e fu la prima volta che vidi Heydrich fumare e bere.” Non parlarono di “affari”, ma si godettero “un po’ di riposo” dopo tanto lavoro, soddisfattissimi e – soprattutto Heydrich – molto su di tono» (Hannah ARENDT, La banalità del male. Eichmann a Gerusalemme, Feltrinelli, Milano 1964, dal Capitolo settimo: La conferenza di Wannsee, ovvero Ponzio Pilato).
Il candidato, prendendo spunto dal testo di Hannah Arendt, si soffermi sullo sterminio degli ebrei pianificato e realizzato dai nazisti durante la seconda guerra mondiale.
TIPOLOGIA D – TEMA DI ORDINE GENERALE
«Avevo vent’anni. Non permetterò a nessuno di dire che questa è la più bella età della vita» (Paul Nizan, Aden Arabia, 1931).
Il candidato rifletta sulla dichiarazione di Nizan e discuta problemi, sfide e sogni delle nuove generazioni