“…il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà”

Dunque, quando fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipòcriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.

E quando pregate, non siate simili agli ipòcriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.

E quando digiunate, non diventate malinconici come gli ipòcriti, che assumono un’aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu digiuni, profùmati la testa e làvati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà».

Facciamo le nostre buone azioni e facciamole nel silenzio, senza metterci in mostra. Non deve interessarci l’approvazione degli uomini, ma l’approvazione di Dio, colui “che vede nel silenzio” e che ci “ricompenserà”!!!

Inaugurazione biblioteca diffusa

Pellegrinaggio in Terra Santa dal 18 al 25 agosto 2023

Oggi si rinnova la memoria delle Foibe e dell’orrendo massacro di uomini e donne innocenti perpetrato dal regime comunista di Tito. Fu anche una spietata pulizia etnica di tanti italiani che vivevano in Jugoslavia.Fanatismo e totalitarismo, a qualunque colore appartengano, sono sempre il frutto della barbarie dell’uomo e sono un satanico strumento di divisione e di oppressione.Preghiamo per le vittime delle Foibe e di tutte le persecuzioni, per le loro famiglie e per i loro discendenti che oggi e in futuro avranno il compito di rievocarne sempre il ricordo.

10 febbraio: in memoria delle Foibe

Domani 10 febbraio è una giornata particolare: si celebra il ricordo dei martiri delle Foibe e dell’esodo degli Italiani delle aree di Fiume, Istria e Dalmazia.

Per tanti anni questa tragedia è passata sotto silenzio, ma è giusto che se ne parli e non solo il 10 febbraio.

Posto il link del blog di Massimo Del Mese, con un ottimo articolo in merito, pubblicato nel 2018.

https://www.massimo.delmese.net/119977/10-febbraio-giorno-del-ricordo-su-foibe-ed-esodo/

Il Liceo Classico

“Mi chiamo Liceo Classico”

https://www.facebook.com/groups/www.societaeditricedantealighieri.it/permalink/10160595682224820/

“ @Ciao lettore,
mi chiamo liceo classico.

Non ho conservato nel mio nome neppure le iniziali maiuscole, perchè ormai molti mi disprezzano e mi temono.
E allora dirai che se mi temono, dovrebbero di conseguenza rispettarmi. Sarebbe bello fosse così. Invece no, mi disprezzano e provano un irriverente timore nei miei confronti.
Chi è mio allievo è sottoposto a grandi sfide, non lo nego, ma non maggiori di quelle a cui sono sottoposti gli altri che non sono miei studenti.
Mi temono perchè ho grande potere: faccio sudare, sfiancare, deprimere e dubitare gli alunni ma poi proprio per questo loro mi amano e mi sono riconoscenti. Crescere non è facile e io certo non posso mentir loro, perché li sto educando alla vita.
È difficile capire l’odio che hanno per me. Prima molti mi deridono, però se poi finiscono il percorso come miei allievi si vantano di me, come dicessero: «Guarda, sono sopravvissuto a qualcosa di difficile.».
E io ti risponderò, caro lettore, che qui sta il bello. Quanta soddisfazione può darti una vita facile? Certo non come il difficile. I miei colleghi, ovvero Liceo Scientifico, Istituto Tecnico ecc, fanno esattamente come me. Ci siamo messi d’accordo: abbiamo capito che è proprio il mostrare la vita come è realmente che rende persone capaci di vivere. Mostrare una vita senza fronzoli, ecco cosa ci vuole.
Io sono convinto che i voti che assegnamo siano l’aspetto meno reale tra tutti quelli con cui vogliamo istruire i ragazzi alla vita, perché sono semplicemente numeri, però la nostra mamma, Istituzione Scolastica, ce lo ha imposto, e i suoi consiglieri statali continuano a sostenere la votazione numerica.
Con le lacrime agli occhi sono costretto a vedere ragazzi vergognarsi di un 60/100 e altri gloriarsi per un 100/100. Di cosa vi vergognate esattamente? E di cosa voi altri vi gloriate?
La scuola è la palestra per la vita, caro lettore, non una lotteria.
E se penso così, vengo disprezzato.
Chi mi vorrà ancora? Quel che insegno io è troppo antico o è troppo inutile per fare un po’ di fatica.
Salvami, lettore, salvami dai pregiudizi, dalle critiche, dalle derisioni.
Non sono migliore di nessuno, non sono inutile, non sono antiquato.
Almeno tu, lettore mio, ritrova la fiducia in me, e io prometto di renderti per sempre un cittadino del mondo.”

IL PRESENTE INDICATIVO E MEDIO-PASSIVO DEI VERBI GRECI IN -μι (lingua e letteratura greca)

Proverbi e aforismi …

1) Non essere troppo dolce per non essere mangiato, non essere troppo amaro per non essere vomitato (proverbio ebraico)

2) Se giudichi le persone non avrai tempo per amarle (Madre Teresa di Calcutta).

3) Il male mette le radici quando un uomo comincia a pensare di essere migliore degli altri (Madre Teresa di Calcutta).

4) Quello che noi facciamo è solo una goccia nell’Oceano, ma, se non lo facessimo, l’Oceano avrebbe una goccia in meno (Madre Teresa di Calcutta).


5) Che cosa puoi fare per promuovere la pace nel mondo? Vai a casa e ama la tua famiglia (Madre Teresa di Calcutta).


6) Io posso fare cose che tu non puoi, tu puoi fare cose che io non posso. Insieme possiamo fare grandi cose (Madre Teresa di Calcutta).

Theme from “Schindler’s List” by John Williams, violino e pianoforte: Alessandro Cariello”La verità è tanto più difficile da sentire quanto più a lungo la si è taciuta” (Anna Frank).

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=pfbid02zLRoud1SeiVVF9Jot6sebodSNNvEDnhc1D9A17JQJNpjZB5S1fLCPfAvE2XXm9fxl&id=100001014335649

“Oggi 27 gennaio, giorno della memoria, ho voluto suonare questo brano affinché tutti possiamo ricordare gli orrori accaduti per mano dell’uomo, perché come dice Primo Levi: “Se comprendere è possibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte: anche le nostre.”27.01.2021Violin and Piano by Alessandro Cariellogiornatadellameoria #pernondimenticare #shindlerslist #johnwilliams

Portiere di calcio… che vita da cani!

https://www.facebook.com/bepuppy/videos/1267664893286886

Maturità 2023, seconda prova scritta: Latino al Liceo classico, Matematica allo scientifico. Le materie per tutti gli indirizzi – Notizie Scuola

https://www.tecnicadellascuola.it/maturita-2023-seconda-prova-scritta-latino-al-liceo-classico-matematica-allo-scientifico-le-materie-per-tutti-gli-indirizzi

Sono state pubblicate le materie della seconda prova scritta.

Un grande in bocca al lupo a tutti i maturandi e, in particolare, agli alunni delle nostre classi quinte!

AD MAIORA SEMPER!

Se questo è un uomo

https://images.app.goo.gl/Bforj3qPQLeVGQa96

27 gennaio… Per ravvivare il ricordo di ciò che è successo e che non deve succedere più.

L’IIS PERITO LEVI celebra il “Giorno della Memoria” con un programma ricco ed intenso!

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=pfbid06kWTC5uinjRDbyZPdYo7Tvqd9iEHktify1g3CHsVF5TYum7Y3UmgmvYbzXFWVJoxl&id=100064776816014

Se questo è un uomo


Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un si o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi, alzandovi.
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.



Primo Levi

GIORNO DELLA MEMORIA – 27 gennaio 2023 – IIS PERITO – LEVI

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=pfbid02ADLxhZy6dS6Ud5uViQHXPT4xgD8Qvc5eBJWqmKkKdpZ7Cn7RX3odFuCerxfBGr8Gl&id=100057216799261