Beatles video story…Alcune canzoni dei Beatles

Posto alcune canzoni di Beatles
 
 
Love me do (1962: il primo singolo inciso dal gruppo)

 

 

 

Con Please please me replicano il successo già avuto con la canzone precedente … e scoppia la Beatlesmania!! Ecco il video

(n.b. : Please, please me è anche il titolo del loro primo 33 giri)

Please, please me

 

 

From me to you 

 

 

She loves you (1963)

 

 

I want to hold your hand  (1964)

  

 

A hard day’s night (1964)

 

 

 

Help (1965)

 

 

Day tripper (1966)

 

 

Paperback writer e Rain (entrambe del 1966)

 

   

 

Penny Lane (1967)

 

Michelle

 

 

 

And I love her (1964)

 

 

 

Girl

 

 

 

Yellow submarine

 

 

E… per oggi basta così!!

 

 

La chitarra bruciata

 
 
 
La chitarra bruciata ….
 
….. tra gli sguardi sgomenti del pubblico!!
 
 
Solo lui, Jimi Hendrix, poteva farlo!
 
Guardate il video con la canzone ed il relativo finale!!

 
Dall’ album
 
THE JIMI HENDRIX EXPERIENCE
 
LIVE AT
 
Monterey
(album registrato dal vivo durante lo storico concerto del Monterey International Pop Festival, tenutosi il 18 giugno del 1967).
 
 
 

 

Chi era? music question

Chi era?
 
Nel 1967, al termine di una delle più belle versioni di un suo famossimo brano, un cantante molto celebre bruciò, tra lo scalpore generale del pubblico, la sua chitarra!!
 
E’ stato un cantante famossimo morto poco tempo dopo.
 
Di chi parliamo e a quale noto brano musicale facciamo riferimento?
 
 
 

Un sabato di 28 anni fa

Un sabato di ventotto anni fa
 
 
2 agosto 1980, sabato, ore 10.25:
 
una tremenda esplosione uccide 85 persone e ne ferisce altre 200.
 
 
E’ l’attimo in cui si verifica la strage di Bologna, uno dei più tremendi atti di terrorismo che la nostra nazione abbia mai conosciuto.
 
La bomba conteneva 23 kg di esplosivo, potenziato da tritolo e da nitroglicerina.
 
Ventotto anni di indagini rese complicate da depistaggi, silenzi e omissioni.
 
Su questo blog, per quello che può valere, chiediamo, insieme a tanti altri nel nostro Paese, che sia fatta piena luce su questo grave atto di terrorismo avvenuto quasi 30 anni or sono!
 
 
Fu tanto grave che il 2 agosto è considerato per antonomasia la giornata della memoria di tutte le stragi che hanno insanguinato il nostro Paese.
 
In quel drammatico giorno (che il sottoscritto visse attraverso le cronache televisive in diretta) la stazione di Bologna era affollata di turisti e di persone.
 
Queste le vittime:
 
 
  • Tonino LaBelva, anni 50
  • Danielino Sugaddozzu, anni 29
  • Mariotto Minghilledda, anni 55
  • Paolo Berosi, anni 32
  • Antonella Ceci, anni 19
  • Angela Marino, anni 23
  • Leo Luca Marino, anni 24
  • Domenica Marino, anni 26
  • Errica Frigerio In Diomede Fresa, anni 57
  • Vito Diomede Fresa, anni 62
  • Cesare Francesco Diomede Fresa, anni 14
  • Anna Maria Bosio In Mauri, anni 28
  • Carlo Mauri, anni 32
  • Luca Mauri, anni 6
  • Eckhardt Mader, anni 14
  • Margret Rohrs In Mader, anni 39
  • Kai Mader, anni 8
  • Sonia Burri, anni 7
  • Patrizia Messineo, anni 18
  • Silvana Serravalli In Barbera, anni 34
  • Manuela Gallon, anni 11
  • Natalia Agostini In Gallon, anni 40
  • Marina Antonella Trolese, anni 16
  • Anna Maria Salvagnini In Trolese, anni 51
  • Roberto De Marchi, anni 21
  • Elisabetta Manea Ved. De Marchi, anni 60
  • Eleonora Geraci In Vaccaro, anni 46
  • Vittorio Vaccaro, anni 24
  • Velia Carli In Lauro, anni 50
  • Salvatore Lauro, anni 57
  • Paolo Zecchi, anni 23
  • Viviana Bugamelli In Zecchi, anni 23
  • Catherine Helen Mitchell, anni 22
  • John Andrew Kolpinski, anni 22
  • Angela Fresu, anni 3
  • Maria Fresu, anni 24
  • Loredana Molina In Sacrati, anni 44
  • Angelica Tarsi, anni 72
  • Katia Bertasi, anni 34
  • Mirella Fornasari, anni 36
  • Euridia Bergianti, anni 49
  • Nilla Natali, anni 25
  • Franca Dall’olio, anni 20
  • Rita Verde, anni 23
  • Flavia Casadei, anni 18
  • Giuseppe Patruno, anni 18
  • Rossella Marceddu, anni 19
  • Davide Caprioli, anni 20
  • Vito Ales, anni 20
  • Iwao Sekiguchi, anni 20
  • Brigitte Drouhard, anni 21
  • Roberto Procelli, anni 21
  • Mauro Alganon, anni 22
  • Maria Angela Marangon, anni 22
  • Verdiana Bivona, anni 22
  • Francesco Gomez Martinez, anni 23
  • Mauro Di Vittorio, anni 24
  • Sergio Secci, anni 24
  • Roberto Gaiola, anni 25
  • Angelo Priore, anni 26
  • Onofrio Zappala’, anni 27
  • Pio Carmine Remollino, anni 31
  • Gaetano Roda, anni 31
  • Antonino Di Paola, anni 32
  • Mirco Castellaro, anni 33
  • Nazzareno Basso, anni 33
  • Vincenzo Petteni, anni 34
  • Salvatore Seminara, anni 34
  • Carla Gozzi, anni 36
  • Umberto Lugli, anni 38
  • Fausto Venturi, anni 38
  • Argeo Bonora, anni 42
  • Francesco Betti, anni 44
  • Mario Sica, anni 44
  • Pier Francesco Laurenti, anni 44
  • Paolino Bianchi, anni 50
  • Vincenzina Sala In Zanetti, anni 50
  • Berta Ebner, anni 50
  • Vincenzo Lanconelli, anni 51
  • Lina Ferretti In Mannocci, anni 53
  • Romeo Ruozi, anni 54
  • Amorveno Marzagalli, anni 54
  • Antonio Francesco Lascala, anni 56
  • Rosina Barbaro In Montani, anni 58
  • Irene Breton In Boudouban, anni 61
  • Pietro Galassi, anni 66
  • Lidia Olla In Cardillo, anni 67
  • Maria Idria Avati, anni 80
  • Antonio Montanari, anni 86

problemi su spaces.live.som

oggi, venerdì 1 agosto, si sono avuti alcuni problemi di navigazione sui siti .spaces.live.com
 
Speriamo che siano finiti per oggi.
 
Intanto,  buona notte e buon week end a tutti!!!

Informazioni : se potete, rispondete… grazie!

Informazione:
 
Qualcuno ha comprato un iPhone recentemente?
 
In caso affermativo, come vi siete trovati?
 
Mi farebbe piacere saperlo per procedere ad un eventuale acquisto !
Grazie
Attendo vostri chiarimenti!

Scuola novità importanti: leggere attentamente!

Scuola, novità importanti e significative!!!
 
Nel mondo della scuola si profilano delle novità che procedono sostanzialmente lungo la stessa direzione inaugurata l’anno scorso dall’ex Ministro Fioroni, introducendo, però, anche interessanti elementi nuovi .
 
L’attuale Ministro dell’Istruzione ha affermato che il Consiglio dei Ministri ha varato un DDL che rende più efficace il voto di condotta che farà addirittura media con gli altri voti e che potrà essere determinante per la bocciatura.
 
Si cerca, in tal modo, di dare una giusta risposta agli atti di scostumatezza, bullismo e vandalismo che si sono registrati nelle scuole italiane.
 
LA CATTIVA CONDOTTA, INOLTRE, POTRA’ COMPORTARE LA DECURTAZIONE DI CINQUE PUNTI DAL CREDITO SCOLASTICO PER L’AMMISSIONE AGLI ESAMI DI STATO!
 
 
Altra importante novità, nel Disegno di Legge, è la reintroduzione dell’Educazione Civica come disciplina autonoma e con un voto specifico.
 
IL DDL prevede, per questa materia, 33 ore annuali.
 
La materia, però, si chiamerà Cittadinanza e Costituzione. "Non è casuale" – ha precisato il Ministro Gelmini – "che l’introduzione della valutazione del comportamento si affianchi all’introduzione della disciplina Cittadinanza e Costituzione in quanto la diffusione della cultura della cittadinanza e della conoscenza delle Istituzioni tra i giovani deve essere inserita a pieno titolo nel piano dell’offerta formativa”.
 
Per quanto riguarda il recupero dei debiti, rimarrà sostanzialmente invariata la normativa Fioroni, ma con una novità importante: l’inizio dell’anno scolastico sarà posticipato per consentire alle scuole di organizzare meglio i recuperi e per fare gli esami a settembre.
 
Nasce, inoltre, la carta dello studente «Io studio», che fornisce agevolazioni per i giovani come l’accesso gratuito alle aree aercheologiche agli sconti per i trasporti pubblici, i biglietti ridotti per cinema e teatro e gli sconti sui libri. Dal prossimo anno scolastico ne saranno distribuite 2,5 milioni a tutti gli studenti delle scuole secondarie superiori. 
 
Quanto alle divise scolastiche (o grembiuli), potrebbero essere i Presidi a decidere autonomamente se adottarli nei singoli istituti!
 
 
 
 
Ebbene, io credo che questi siano dei provvedimenti importanti perchè si muovono nella giusta direzione che è quella di ridare prestigio e autorità alla scuola italiana. Sulla questione del grembiule sono un po’più scettico, però, in fondo, ciò potrebbe realmente costituire un elemento di uguaglianza e anche di compostezza.
 
E’ positivo anche il fatto che si sia presentato un disegno di legge, perché questo strumento giuridico presuppone la volontà del Ministro di dialogare in Parlamento e con tutte le componenti che vivono nella scuola, studenti e docenti compresi!
 
Per ulteriori informazioni, leggere:
 
 
 
 

Non siamo soli!!!

Ultimo intervento prima di concludere per oggi!!
 
Due buone notizie:
 
1) la prima è di carattere politico – istituzionale e riguarda l’approvazione definitiva, alla Camera dei Deputati, del Trattato di Lisbona.
 
2) la seconda è di carattere scientifico: su Marte (anzi sul Polo Nord di Marte) la Nasa, grazie alla sonda Phoenix, ha trovato e prelevato dell’acqua!!
 
Acqua come la nostra che con il riscaldamento si è trasformata in vapore, proprio come da noi sulla Terra.
 
Ora le attenzioni della Nasa sono puntate alla individuazione di tracce di un’eventuale vita di "marziani", dal momento che la presenza di acqua sembrerebbe permetterla!
 
 
Forse potremmo non essere i soli esseri viventi nel Sistema Solare e nell’Universo!!
 
Chi vivrà vedrà!
 
Intanto, ecco la notizia presa dal sito di Repubblica
 
 
La sonda Phoenix ha analizzato a fondo un campione di suolo
confermando i risultati già ipotizzati in precedenza

La Nasa: "C’è acqua su Marte
L’abbiamo toccata ed esaminata"

La missione è stata prolungata di cinque settimane, fino al 30 settembre

 

WASHINGTON – La Nasa ha ufficialmente confermato oggi che c’è acqua su Marte. Le prove dell’esistenza di acqua su Marte sono state fornite dalla sonda Phoenix. "Abbiamo le prove", ha detto il ricercatore della University of Arizona William Boynton in una dichiarazione della Nasa.

"In precedenza avevamo osservato la presenza di acqua ghiacciata – ha aggiunto riferendosi alle osservazioni fatte con la sonda Mars Odyssey – ma questa è la prima volta che acqua su Marte è stata toccata ed esaminata".

Infatti un campione del suolo marziano è stato prelevato ed esaminato dalla strumentazione della sonda Phoenix Mars Lander, ed è stato riscontrato che effettivamente si tratta di acqua. Tanto che, con il riscaldamento, si legge nel comunicato della Nasa, si è trasformata in vapore.

La Nasa ha deciso pertanto di estendere di cinque settimane, fino al 30 settembre, la missione: "La Phoenix è a posto, e quindi vogliamo usufruire del vantaggio di avere questa risorsa in uno dei siti più interessanti di Marte", spiega Michael Meyer, lo scienziato a capo del Mars Exploration Program al quartier generale della Nasa. La sonda Phoenix è atterrata sul Polo Nord di Marte il 25 maggio scorso.

Nelle prossime settimane, verranno esaminati pertanto altri campioni. Obiettivo, capire se "in questa parte di Marte era possibile la vita". Mentre sarà compito delle prossime missioni capire se "in questo ambiente c’è anche la vita".

(31 luglio 2008)

Società multietnica … xenofobia patetica e antistorica!!

Società multietnica….
 
 
 
 
In questi giorni si è fatto un gran parlare degli immigrati nel nostro Paese e dei provvedimenti che il nostro Governo ha preso nei loro confronti (dallo "Stato di emergenza" alle misure tese ad eliminare l’assegno sociale).
 
 
Certo, i problemi, anche di ordine pubblico, esistono e vanno affrontati.
 
Appare, tuttavia, patetica questa fregola di colpire l’immigrato ad ogni costo (è lo sport preferito di questo esecutivo, insieme alla caccia agli Statali)!
 
Patetico perché qualcuno non ha ancora preso coscienza del fatto che la nostra società sta diventando (ed è giusto che sia così) sempre più multietnica.
 
Sarà così nei luoghi di lavoro, negli ospedali, nelle scuole.
 
E’ un dato di fatto che, peraltro, arricchisce sicuramente la nostra cultura ed il nostro modo di vivere!
 
L’atteggiamento xenofobo, dunque, oltre che patetico è anche antistorico!!
 
E’ una delle caratteristiche della nostra PICCOLA italia!!!

Intramontabile vinile

 
Intramontabile vinile!!
 
Pomeriggio, quello di ieri 30 aprile, trascorso a ripercorrere i mitici anni ’60 e ’70 attraverso l’ascolto di LP dal suono straordinario!
 
Beatles, Eagles, Pink Floyd (e altro ancora) riprodotti in modo fantastico dal giradischi! Un suono che non ho ritrovato, in passato, nell’ascolto dei medesimi brani su CD.
 
Fissazione, mania?
 
Forse è così, ma da quanto si può leggere, sembra proprio che questo supporto, il vinile, dato per morto forse troppo in fretta, stia per tornare in auge.
 
Oggi il mercato degli LP e dei 45 giri si muove ancora in forme limitate e, direi, sperimentali, ma il trend pare essere positivo. Un grosso contributo è giunto da Bob Dylan che, nel 2006, ha inciso un album in vinile intitolato "Modern Times" ! Altri cantanti e gruppi sembrano pronti a seguirne l’esempio.
 
 
 
 
Intramontabile vinile

Dato per morto dopo l’avvento del cd, oggi il disco in vinile è più vivo che mai, non solo tra gli inguaribili nostalgici e i disc jokey

 

Non è certo un fenomeno nuovo ma in un mercato discografico in affanno, sapere che l’unica curva in salita nei bilanci dei discografici è quella delle stampe e ristampe in vinile fa un po’ impressione. Non parliamo solo dell’Italia; Francia e Spagna vedono crescere fortemente la richiesta, anche da parte dei giovani, di dischi in vinile; non parliamo poi dei Giapponesi, da anni impegnati a raccattare di tutto per sé o, se all’estero, per spedirlo in patria e rivenderlo a un mercato famelico e disposto a pagarlo a peso d’oro.

E che dire dei Rolling Stones, di David Bovie, di Manu Chao, Bjork o Eminem che sono tornati a incidere le loro novità anche su vinile? Eminem poi ha visto il suo Eminem show vendere il triplo nella versione su vinile rispetto al cd… Solo merito dei disc jokey? Non proprio.

 

Facciamo un piccolo passo indietro. Molti ricorderanno quando venne lanciato il compact disc all’inizio degli anni Ottanta. Fu un’ operazione di marketing condotta in maniera spietata. In sostanza il messaggio era: buttate via il vostro vecchio giradischi, tutti i vostri dischi, oggi c’è un nuovo formato, meglio suonante, senza fruscii, più comodo da gestire, inalterabile ed eterno (e qui si potrebbe aprire un lungo capitolo) ecc. ecc. Bel colpo, non c’è che dire, per le casse delle major discografiche.

In pochi anni il formato digitale ha soppiantato quello analogico, milioni di persone in tutto il mondo hanno convertito i vecchi e gracchianti dischi neri, spariti letteralmente dalla circolazione nel giro di qualche anno, con quel nuovo supporto (peraltro meno costoso da produrre). E così interi cataloghi sono stati ristampati in cd e rivenduti a quelle stesse persone che avevano acquistato lo stesso titolo in vinile.

Non lo si può negare, il cd è più comodo del vecchio lp. Ma vi ricordate come suonavano i primi cd? Freddi, metallici, privi di anima… Anche un giradischi economico poteva surclassare in qualità di riproduzione quelle macchine e quei supporti. Ma il giradischi è una macchina che richiede cura, attenzione, una giusta taratura pena l’usura immediata dei cari dischi e un suono orribile, distorto, gracchiante e… decisamente peggio di un cd.

Ricordo a questo proposito un amico, fiero possessore di un Thorens 160 disposto su una leggera mensola scorrevole che doveva essere estratta per mettere i funzione l’apparecchio. Il povero giradischi doveva funzionare su questa rampa risuonante e inclinata. Inutile dire che il risultato era pessimo. E questo amico rappresentava non un’eccezione ma la norma. Fu così un giochetto da ragazzi dimostrare che il cd era inequivocabilmente meglio di quel logoro, polveroso, fragile e preistorico supporto.
Oggi anche il cd è roba vecchia, o quasi, superato dai nuovi formati del dvd audio e dal sacd (SuperAudioCd) sui quali non si è ancora arrivati alla definizione di uno standard e forse mai si arriverà. Ma la diatriba tra i sostenitori del vinile e quelli del digitale, oggi che sia hardware sia software hanno raggiunto livelli molto ma molto alti, continua e paradossalmente proprio oggi il mercato, un mercato piccolo ma molto attivo, offre giradischi strepitosi (seguite questo link per farvene un’idea:
http://aca.gr/turntable.htm) mentre non manca, giapponesi in prima fila, chi cerca di recuperare i vecchi giradischi professionali utilizzati dalle radio, macchine dall’incredibile fascino e dalle prestazioni musicali eccellenti (anche qui un link per tutti: http://www.stefanopasini.it/My%20Turntables-Main.htm).

Ma torniamo al disco nero e al suo revival. Si può grosso modo dividere gli appassionati di vinile in due categorie, escludendo i disc jokey che ne fanno uno strumento di lavoro. La prima è quella dei collezionisti puri, alla ricerca di discografie complete, specializzati su alcuni autori, su un periodo particolare, a caccia di prime stampe, di bootleg, disposti a pagare cifre non indifferenti per pezzi rari (si pensi, per restare in Italia, al celeberrimo "Le stelle" di Mario Schifano, disco molto ambito dai collezionisti, tirato in sole 500 copie – di cui 50 in vinile rosso -, quotato attorno ai 2000 €).

 

La seconda categoria affamata di vinile lo ricerca perché convinta che sia ancora il migliore supporto per ascoltare musica come si deve. Eccoli allora disposti a comprare ristampe da 180 grammi su vinile vergine a 40-50 € il pezzo, prodotte in tiratura limitata da piccole etichette specializzate, eccoli sempre a caccia dei mitici e rarissimi RCA Living Stereo, dischi prodotti dalla RCA americana a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta e considerati tra quelli meglio registrati e incisi nella storia della riproduzione audio! (due titoli per tutti: il doppio Belafonte at Carnagie Hall o Gaité parisienne di Hoffenbach), dei Decca, dei London, dei Mercury e di altre etichette che hanno raggiunto l’eccellenza sonica e quotazioni degne della loro fama.

Due facce di una stessa passione, la prima forse più nostalgica, la seconda più audiofila ma entrambe hanno portato a una crescita del mercato del disco usato, al lievitare dei prezzi, all’affermarsi di un fenomeno che ha permesso al disco nero di rimanere in auge a dispetto delle nuove tecnologie, perfette, silenziose, un po’ fredde e impersonali, digitali insomma… mentre noi continuiamo, come i vecchi dischi, a restare analogici.

 
 
Marco Musazzi
 
leggiamo:
 

Il ritorno del vinile: boom di vendite degli LP

pubblicato: lunedì 18 febbraio 2008 da Dodo
 
Chi l’avrebbe detto, in tempi di download e supporti digitali il più grande incremento di vendite (in percentuale) riguarda i cari vecchi dischi in vinile. Negli ultimi tempi, in effetti, alcuni negozi di dischi hanno ri-dedicato un piccolo spazio alla vendita degli LP.

A ragione: lo scorso anno la vendita di vinili in Italia ha registrato un clamoroso + 250%. La fetta di mercato è piccola, si parla dello 0,2% contro il 15% dei download, mentre il grosso lo fanno sempre i cd. In ogni caso il fenomeno incuriosisce.

Questo settore, creduto morto, ha registrato nel mondo la cifra di un milione di pezzi venduti nel 2007. E non si pensi che la cosa riguardi solo gli adulti più nostalgici. Se l’LP più venduto risulta il classico Abbey Road dei Beatles, nella top ten figurano anche gruppi che piacciono soprattutto ai più giovani, come i The Killers e i My Chemical Romance.

Così accanto a ristampe di grandi classici, da Elvis Presley a Miles Davis, dai Rolling Stones agli U2, fino all’ultimo dei Radiohead, le etichette non mancano di pubblicare qualche copia in LP anche di dischi (e artisti) nuovi. E qui da noi già si parla già, per esempio, della versione in vinile del prossimo disco di Vasco Rossi.

E’ innegabile che un LP ascoltato su un buon impianto stereo, rilasci un livello di suono che non ha paragone nè con i cd, nè tantomeno con i file compressi mp3. Così anche nella musica, come in molti altri settori – dalle altre arti al cibo – in un momento storico in cui la quantità e la fruibilità non sono mai state così vaste, sembra crescere una nuova richiesta di qualità.

Dopo anni di ascolti su supporti sempre più scadenti è davvero interessante e in qualche modo significativa questa inversione di tendenza. Stiamo parlando di una piccola nicchia di appassionati che sembra però destinata a crescere.

Detto tutto questo non è venuta voglia anche a voi di andare a rimettere sul piatto un buon vecchio vinile?

 

Con le citazioni mi fermo qui.

Aggiungo che, collegando, tramite un dispositivo usb, il giradischi al computer si può registrare su mp3 o su cd la musica del vinile e sentirla dovunque e comunque.

Pertanto, anche se non necessariamente coniugato con le nuove tecniche digitali, il ritorno al vinile analogico può dare davvero grandi soddisfazioni ai musicofili.

Aggiungo, per concludere, che accumulare musica digitale su lettori mp3 è forse più facile e pratico, ma i file msicali non puoi mostrarli fisicamente a un tuo amico.

Come accadeva in passasto, invece, anche oggi la collezione di dischi in vinile potrebbe manifestare l’anima ed il carattere della persona che li colleziona! Il tutto sarebbe assai meno freddo ed arido!

 

 

 

 

 

 
 
 

Voto in condotta e esami veri e propri: pronta la legge!

Voto in condotta ed esami di riparazione veri e propri, il DDL del ministro Gelmini è "sostanzialmente pronto".
 
Il 7 in condotta ai fini della bocciatura sarà pienamente reintrodotto.
 
Ciò riguarderà soprattutto i bulli che in passato hanno riempito le cronache con le loro "opere" di distruzione e di vandalismo.
 
 
La possibile reintroduzione degli esami di riparazione veri  e propri riguarda, invece, tutti gli studenti.
 
 
SCUOLA: GELMINI, STO PREPARANDO UN DDL PER IL VOTO IN CONDOTTA
 
ROMA – E’ già sostanzialmente pronto il ddl con il quale il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, tra le altre cose, restituirà valore al voto in condotta ai fini del giudizio complessivo sul rendimento degli studenti. Il provvedimento dovrebbe essere presentato al consiglio dei ministri già venerdì prossimo. Nel ddl verranno tracciate alcune linee generali per ripristinare nelle scuole serietà e disciplina e arginare i tanti episodi di bullismo che la cronaca registra ogni giorno.

"Dopo aver spiegato in commissione quali sono i miei orientamenti – ha detto il ministro – è ora di passare ai fatti concreti". Sull’opportunità di ripescare il voto in condotta il ministro non ha dubbi. "Il giudizio sui ragazzi – ha spiegato in più di una occasione – deve contemplare certamente l’andamento nelle materie tradizionali ma anche consentire agli insegnanti un giudizio sul comportamento. Continuiamo a parlare di disagio giovanile, di bullismo, ma poi non diamo in mano strumenti ai docenti per intervenire sull’ordine e la disciplina". E’ probabile che per consentire che il voto in condotta venga reintrodotto già dal prossimo anno scolastico, si ricorra, per la questione specifica, a un decreto legge.

Ma non è solo con il voto in condotta che il ministro intende intervenire. Nei giorni scorsi la Gelmini, accogliendo una proposta lanciata da una giovane parlamentare in commissione, ha sottolineato l’opportunità di far rimettere il grembiule agli studenti:"Sono favorevole perché soprattutto nelle elementari il grembiule può semplificare la vita alle mamme. Molti presidi hanno accolto positivamente la proposta e credo sia importante come elemento di uguaglianza. Se ci deve essere competizione deve esserci sui ‘saperi’ non certo sui vestiti".

E sempre nell’ottica di un maggior rigore potrebbero tornare anche gli esami di riparazione, mantenendo però i corsi di recupero in modo da non gravare sui bilanci familiari con il ricorso alle "ripetizioni" private. Insomma, sarebbe comunque una versione "riveduta e corretta", anche alla luce dei primi esiti dell’obbligo di recuperare i debiti formativi prima dell’avvio del successivo anno scolastico. Gli scrutini in molte scuole sono ancora in corso e le verifiche post-recupero sono ancora da fare, ma in qualche istituto si sono già chiusi corsi e verifiche e sono cadute le prime teste. Insomma, si dà ai ragazzi la possibilità di correre ai ripari, ma dopo nessuno sconto.

 

Hey Jude

Hey Jude
 
 
 
Hey Jude – The Beatles (1968) (dal sito http://www.riflessioni.it/testi_canzoni/beatles.htm)

 

Testo della canzone (lingua originale)

Hey Jude

Hey Jude don’t make it bad,
Take a sad song and make it better,
Remeber, to let her into your heart,
Then you can start to make it better.

Hey Jude don’t be afraid,
You were made to go out and get her,
The minute you let her under your skin,
Then you begin to make it better.

And anytime you feel the pain,
Hey Jude refrain,
Don’t carry the world upon your shoulders.
For well you know that it’s a fool,
Who plays it cool,
By making his world a little colder.

Hey Jude don’t let me down,
You have found her now go and get her,
Remember (Hey Jude) to let her into your heart,
Then you can start to make it better.

So let it out and let it in
Hey Jude begin,
You’re waiting for someone to perform with.
And on’t you know that it’s just you.
Hey Jude, you’ll do,
The movement you need is on your shoulder.

Hey Jude, don’t make it bad,
Take a sad song and make it better,
Remember to let her under your skin,
Then you’ll begin to make it better
 

Testo della canzone (traduzione italiana)

Hey Jude

Hey Jude, non peggiorare le cose:
prendi una canzone triste e rendila migliore.
Ricordati di riporla nel tuo cuore
e poi comincia a migliorarla.

Hey Jude, non essere dispiaciuto:
tu sei fatto per uscire e per stare con lei.
Nel momento in cui la lasci penetrare attraverso la tua pelle
puoi iniziare a migliorarla.

Ed ogni qualvolta provi dolore
hey Jude, fermati:
non portare il peso del mondo sulle tue spalle.
Per quanto tu ben sai che è stupido
e che c’è chi ne fa motivo d’orgoglio
rendendo il proprio mondo un po più distaccato.

Hey Jude, non abbattermi:
tu l’hai trovata, ora vai e prendila.
Ricordati di riporla nel tuo cuore,
e poi comincia a migliorarla.

Quindi, lasciala uscire ed entrare,
hey Jude, incomincia:
tu stai aspettando qualcuno con cui esibirti.
E non sai che sei proprio tu,
hey Jude, tu lo farai:
la spinta di cui hai bisogno è sulle tue spalle.

Hey Jude, non peggiorare le cose:
prendi una canzone triste e rendila migliore.
Ricordati di lasciarla nel tuo cuore
e poi comincia a migliorarla.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
La canzone in una versione rara
 
 
 
 

OBLADI OBLADA

OBLADI OBLADA (BEATLES) (DAL SITO: http://www.mp3lyrics.org/b/beatles/obladi-oblada/)
 
Desmond has a barrow in the market place
Molly is the singer in a band
Desmond says to Molly – girl I like your face
And Molly says this as she takes him by the hand.

[ Chorus: ]
Obladi oblada life goes on bra
Lala how the life goes on
Obladi Oblada life goes on bra
Lala how the life goes on.

Desmond takes a trolley to the jewellers store
Buys a twenty carat golden ring
Takes it back to Molly waiting at the door
And as he gives it to her she begins to sing.

[ Chorus ]

In a couple of years they have built
A home sweet home
With a couple of kids running in the yard
Of Desmond and Molly Jones.

Happy ever after in the market place
Desmond lets the children lend a hand
Molly stays at home and does her pretty face
And in the evening she still
sings in with the band.

[ Chorus ]

In a couple of years they have built
A home sweet home
With a couple of kids running in the yard
Of Desmond and Molly Jones.

Happy ever after in the market place
Molly lets the children lend a hand
Desmond stays at home and does his pretty face
And in the evening she’s a singer with the band.

[ Chorus ]

And if you want some fun – take Obladiblada.

RIVOLUZIONE

 

 
 
RIVOLUZIONE!!
 
 
REVOLUTION
 
Beatles (1968)

 
Una canzone scritta in concomitanza con i disordini studenteschi del maggio parigino del 1968.  L’allora presidente De Gaulle sciolse l’Assemblea Nazionale francese e ciò avveniva nella stessa serata in cui i Beatles stavano realizzando la canzone. In quelle stesse giornate gli studenti britannici, in solidarietà con i loro coetanei francesi, occuparono le università e proclamarono lo "Stato di anarchia".
 
Un messaggio, quello dei Beatles, al passo con i tempi, considerato ciò che fu il 1968, ma anche un invito ad un cambiamento sì rivoluzionario, ma pacifico ("Bene, sai tutti noi vogliamo cambiare il mondo, ma quando parli di distruzione non sai che non devi contare su di me).
 

Propongo il testo e la traduzione della canzone con il video tratto da Youtube!

REVOLUTION
You say you want a revolution
Well you know
We all want to change the world
You tell me that it’s evolution
Well you know
We all want to change the world
But when you talk about destruction
Don’t you know you can count me out in
Don’t you know it’s gonna be alright
Don’t you know it’s gonna be alright
Don’t you know it’s gonna be alright

You say you got a real solution
Well you know
We don’t all love to see the plan
You ask me for a contribution
Well you know
We’re doing what we can
But if you want money for people with minds that hate
All I can tell you is brother you have to wait
Don’t you know it’s gonna be alright
Don’t you know it’s gonna be alright
Don’t you know it’s gonna be alright

You say you’ll change the constitution
Well you know
We all love to change your head
You tell me it’s the institution
Well you know
You better free your mind instead
But if you go carrying pictures of Chairman Mao
You ain’t going to make it with anyone anyhow
Don’t you know it’s gonna be alright
Don’t you know it’s gonna be alright
Don’t you know it’s gonna be alright

Oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh
Alright, alright, alright, alright, alright
Alright, alright, alright, alright, alright
Oh, oh, oh, oh, oh, oh
Alright, alright, alright
Alright
Alright
 
 R
ivouzione


Dici che vuoi fare la rivoluzione
Bene, sai
Tutti noi vogliamo cambiare il mondo
Mi dici che è evoluzione
Bene, Sai
Tutti noi vogliamo cambiare il mondo
Ma quando parli di distruzione
Non sai che non devi contare su di me
Non sai che andrà tutto bene (quindi non c’è bisogno della rivoluzione)
Non sai che andrà tutto bene
Non sai che andrà tutto bene
 
Dici che hai trovato una vera soluzione
Bene, sai
Non ci va di sapere il piano
Mi chiedi di contribuire (con soldi)
Bene, sai
Facciamo quel che possiamo
Ma se vuoi finanziare persone che nutrono odio
Fratello, tutto ciò che posso dirti è di aspettare
Non sai che andrà tutto bene
Non sai che andrà tutto bene
Non sai che andrà tutto bene
 
Dici che cambierai la costituzione
Bene, sai
Vorremmo tanto farti cambiare idea
Mi dici che è l’istituzione
Bene, sai
Faresti meglio a mettere la testa a posto
Ma continui a portare foto del Presidente Mao
Non la farai (la rivoluzione) con nessuno, in nessun modo
Non sai che andrà tutto bene
Non sai che andrà tutto bene
Non sai che andrà tutto bene
 
O, o, o, o, o, o, o, o, o, o
Tutto bene, tutto bene, tutto bene, tutto bene, tutto bene
Tutto bene, tutto bene, tutto bene, tutto bene, tutto bene
O, o, o, o, o, o,
Tutto bene, tutto bene, tutto bene
Tutto bene
Tutto bene

 

  

Alessandro Fasoli: è toccato anche a lui!

L’Italia che lavora
 
Aggiungo questa nuova categoria alle altre già presenti sul blog.
 
La utilizzerò per parlare dell’ Italia che lavora ed anche,  come nel post che mi accingo a scrivere, per ricordare coloro che sul lavoro "ci restano", cioé le vittime delle cosiddette morti bianche.
 
Credo che sia giusto raccontarne, anche se su questo sito sarà perfettamente inefficace ed ininfluente.
 
 
Dunque, la notizia di cui ci occuperemo riguarda Alessandro Fasoli.
 
Chi è o, meglio, chi era Alessandro Fasoli?
 
Era un ragazzo di diciotto anni. Lo era fino ad oggi.
 
Abitava a Sona, in provincia di Verona.
 
E’ morto sul lavoro nella giornata di oggi, al parco – giochi di Gardaland.
 
Sulla dinamica dei fatti sono in corso le indagini, ma sembra che il giovane, nel tentativo di togliere una carta o un oggetto lungo il percorso di un trenino, sia rimasto schiacciato tra due convogli del treno medesimo.
 
Essendo il treno ancora vuoto (in quanto il punto di raccolta e di salita dei "passeggeri" era altrove), non ci sono testimoni. 
 
Resta il sacrificio di un giovane lavoratore stagionale che, forse, voleva evitare un guasto al percorso del trenino e, così, aveva pensato di togliere dai binari quell’oggetto (o quella carta) che avrebbe potuto comprometterne il normale funzionamento ed il consueto tragitto.
 
Ma l’altra cosa che indigna è che il parco – giochi non sia stato subito chiuso, almeno nei minuti successivi all’incidente, e che alcuni "passeggeri", pur essendo venuti a conoscenza della morte del ragazzo, abbiano anche chiesto il rimborso del biglietto per il blocco del treno.
 
 
Alla vergogna dell’insicurezza sul lavoro si aggiunge, dunque, la vergogna dell’avidità della gente che non si placa neppure di fronte a tragedie come queste, neppure di fronte alla perdita di una vita umana.
 
Ci chiediamo:
 
1) perché i responsabili del parco giochi non hanno sospeso almeno per un po’ di tempo giostre ed attrazioni?
 
2) perché i turisti, pur informati del grave incidente, hanno chiesto il rimborso del biglietto, come se questo fosse prioritario rispetto alla morte di una persona?
 
Ce lo chiediamo, ma forse abbiamo già la risposta.
 
Questa risposta la troviamo nella avidità di persone per le quali conta solo il divertimento oppure l’interesse del guadagno e del capitale
 

D’altra parte, si sa, la vita continua,

 
 
THE SHOW MUST MUST GO ON
 
ED IL GUADAGNO ANCHE.
 
 
Quanto al resto, quanto al fatto che un ragazzo è morto, chi se ne frega?
 
Quello che veramente conta è divertirsi e guadagnare!!
 
E’ una storia della nostra PICCOLA e meschina ITALIA!!