Archivio dell'autore: CARLO MANZIONE cogitoergosum1969
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Vivere
Una canzone del 1937 / 1938
ma spesso ancora oggi molto attuale!
Vivere
(Bixio)
Oggi che magnifica giornata
Che giornata di felicità
La mia bella donna se n’è andata
M’ha lasciato al fine in libertà
Son padrone ancor della mia vita
E goder la voglio sempre più
Ella m’ha giurato nel partir
Che non sarebbe ritornata mai più
Vivere senza malinconia
Vivere senza più gelosia
Senza rimpianti
Senza mai più conoscere cos’è l’amore
Cogliere il più bel fiore
Goder la vita e far tacere il cuore
Ridere sempre così giocondo
Ridere delle follie del mondo
Vivere finché c’è gioventù
Perché la vita è bella
La voglio vivere sempre più
Spesso la commedia dell’amore
La tua donna recitar ti fa
Tu diventi allora il primo attore
E ripeti quello che vorrà
Sul terzo atto scende già la tela
Finalmente torna la realtà
Questa è la commedia dell’amor
Che in una farsa trasformata sarà.
Vivere pur se al cuore
Ritorna un attimo di nostalgia
Io non ho più rancore
Ringrazio chi me l’ha portata via.
Vivere nella più celebre versione di Carlo Buti
No, non provateci: l’ombra delle leggi razziali su una proposta del Governo!
La fiumana del progresso umano
"Questo racconto è lo studio sincero e spassionato del come probabilmente devono nascere e svilupparsi nelle più umili condizioni le prime irrequietudini pel benessere; e quale perturbazione debba arrecare in una famigliuola, vissuta sino allora relativamente felice, la vaga bramosia dell’ignoto, l’accorgersi che non si sta bene, o che si potrebbe star meglio.
Il movente dell’attività umana che produce la fiumana del progresso è preso qui alle sue sorgenti, nelle proporzioni più modeste e materiali. Il meccanismo delle passioni che la determinano in quelle basse sfere è meno complicato, e potrà quindi osservarsi con maggior precisione. Basta lasciare al quadro le sue tinte schiette e tranquille, e il suo disegno semplice. Man mano che cotesta ricerca del meglio di cui l’uomo è travagliato cresce e si dilata, tende anche ad elevarsi e segue il suo moto ascendente nelle classi sociali …"
Giovanni Verga, Prefazione a I Malavoglia.
La Fiumana del progresso umano!
Così Verga definisce il progresso!
Io in genere credo nel progresso, anche se, in alcuni casi, mi sembra quasi una fregatura!
Che cosa è davvero il progresso e quali sono (poiché ve ne sono) i suoi limiti?