A proposito della CIVISCUOLA

 
A proposito della civiscuola….
 
 
Condivido che non si deve essere succubi del sistema, ma per far valere le proprie opinioni bisogna essere informati.
 
A proposito della CIVISCUOLA, domani in classe si dedicherà un’ora alla situazione legata alle proposte di "riforma" Gelmini, al Piano Programmatico per l’istruzione, l’università e la ricerca, e a tutto ciò che ne consegue.
 
Si è deciso di fare così, SU ESPLICITA RICHIESTA DEGLI ALUNNI, per offrire loro un’adeguata informazione, in quanto è giusto che siano consapevoli ! Si partirà dalle leggi, poi si leggeranno i pareri degli esperti, sia quelli contrari che quelli favorevoli!
 
Ognuno deciderà secondo coscienza. Il compito di noi docenti non è solo insegnare a declinare, ma anche insegnare ad informarsi e a formarsi una coscienza critica.
 
Per quanto riguarda il mio orientamento in merito, credo che sia piuttosto evidente: il 30 si dovrà fare un grande sciopero dei docenti e del personale ATA.
 
Uno sciopero come Dio comanda!
 
Però le decisioni degli alunni spettano solo a loro e non è giusto che un docente le influenzi.
 
E’opportuno che gli studenti si informino e decidano liberamente!
 

Domani…. civiscuola!! e l’INTERtraduzione???

Domani CIVISCUOLA in classe!!!
 
 
Provare per credere!!!
 
Su richiesta, chiarisco il significato di INTERtraduzione! La parola è composta dai termini interrogazione e traduzione.
 
Questa definizione si riferiva alla probabile interrogazione che oggi avrebbe dovuto essere realizzata in latino esclusivamente con nuove frasi tradotte alla lavagna, dal momento che, per rendere più leggero il week end, non avevo assegnato compiti per casa!
 
Comunque, l’INTERtraduzione è SOLO rinviata a…. molto presto!!!
 
 
 

Domani novità di rilievo

Novità di rilievo domani….
 
 
 
Ci sarà una probabile INTERtraduzione!!!
 
Estote parati!!!

Domani….

….. Domani ….
 
 
 
………………
 
 
 
Domani è ……
 
 
 
 
"Domani è un altro giorno"….
……e qualcosa potrebbe cambiare, FORSE!!!

Juventus KO … Onore al Napoli

Juve K O.
 
I bianconeri, inizialmente in vantaggio, si fanno raggiungere da Hamsik e poi si fanno superare da Lavezzi.
 
Così non va….
 
Onore al Napoli che, attualmente, guida anche la classifica con 14 punti, seguito a ruota da Lazio, Udinese, Inter e Fiorentina con 13 punti!
 
Ranieri ha affermato: "Mi sento sicuro, non è crisi!".
 
Ma se non è crisi questa, allora che cos’è realmente la crisi?

E, forse, lunedì….

E, forse, lunedì….
 
 
qualche novità positiva!!

Alle volte…

….. Alle volte ….
 
 
Alle volte mi chiedo: "Perché <<fare>> una sola materia in un’ora, quando se ne possono fare due?".
 
In un periodo di tagli agli sprechi, questa mia "politica" va più che bene!
 
A proposito di "tagli", saluto con grande favore ed entusiasmo la riuscita della grande manifestazione e dello sciopero di ieri .
 
Ora la grande occasione è data dallo sciopero del 31 ottobre 2008!!!

La fatica….

…. La fatica  ….
 
 
 
La fatica darà i suoi frutti!!
 
 
Seminate bene e raccoglierete meglio!
 
Chi semina vento raccoglie tempesta!
 
Chi semina bene raccoglierà molti frutti!

Eppure…

….. Eppure …..
 
 
 
… io dico …..
 
 
che….
 
 
ogni pagina studiata è un conto in banca!!!

No, non ho esagerato

No non ho affatto esagerato!
 
 
Esagerare avrebbe comportato molto, ma molto, ma molto di peggio!!!!
 
 

Augurio!!

Augurio!!
 
 
Pensavo che potesse essere un venerdì pomeriggio più tranquillo e riposante….
 
Invece….!!!
 
Comunque, buon riposo a chi può riposare e buon lavoro a chi deve lavorare!
 
 
 

Il 16 ottobre: UN UOMO VENUTO DALL’EST!

 
 
Era il sedici ottobre del 1978 (ovviamente non aprile. Rettifico il lapsus determinato dal fatto che, mentre scrivevo della sua elezione, pensavo al mese della sua morte)…
 
Il 16 ottobre 1978 venne eletto il primo Papa dell’Est, passato alla storia come Giovanni Paolo II. Un Pontefice conservatore che, però, ha saputo avvicinare la Chiesa ai giovani, morto il 2 aprile del 2005 all’età di 84 anni.
 
Ecco, da Youtube, due video – tributi alla sua figura
 
GIOVANNI PAOLO II  IL GRANDE
 
 
 
   
 
 
 
 
    
 
 
 

VADEMECUM PER IL 30 OTTOBRE!

30 OTTOBRE: NOI DOCENTI DOVREMO SCIOPERARE E ANDARE A ROMA.
 
Ma voi studenti dovrete entrare compatti in classe e restarci per tutte le ore previste.
 
Se entrerete compatti, contribuirete a rafforzare la nostra protesta!
 
In caso contrario, la vanificherete!!
 
 
 
 
……………
 
Allora, giovedì 30 ottobre, noi in piazza e voi in classe! Solo così la nostra azione potrà riuscire! 

Domani mattina…

Domani mattina parleremo di una cosa molto importante, della quale occorrerà sempre tenere conto.
 
Estote parati!!! 

Go home!!!

Classi – ghetto: tutti contro la Lega!!
 
XENOFOBI: GO HOME!!!!

Anche la Mussolini e il sindaco di Roma Alemanno sono contrari.

Perfino loro sono contro le classi ponte, o come andrebbero meglio definite "classi – ghetto".

La mozione della Lega votata dalla Camera martedì sera con 256 sì, 246 no e un astenuto sta provocando una vera ondata di indignazione e di rabbia, anche a destra.

Alessandra Mussolini, presidente della Commissione Bicamerale per l’Infanzia ritiene che: «Creare "classi di transizione" rischia di dar luogo a diversità tra gli studenti suscettibili di trasformarli in cittadini socialmente diseguali».

Il sindaco di Roma Gianni Alemanno invoca «una pausa di riflessione» e chiede «un confronto con il mondo del volontariato, l’associazionismo cattolico e con tutti coloro che operano nel campo dell’istruzione e immigrazione» .

Critiche aspre dal segretario del sindacato Ugl Renata Polverini. «L’idea di ghettizzare bimbi immigrati in classi differenziate è contraria alla filosofia di integrazione degli stranieri che il sindacato persegue e che dovrebbe essere alla base delle politiche per l’immigrazione di questo Paese"

Anche autorevoli esponenti della Chiesa sono assolutamente contraria. «Va bene preoccuparsi della conoscenza della lingua dei bambini stranieri, ma separarli poi da quelli italiani, non è la strada giusta». Lo dice monsignor Giuseppe Pasini, presidente della Fondazione Zancan.

Molto critico Walter Veltroni. «Per me, da italiano, è intollerabile l’idea che ieri alla Camera sia passata una mozione che stabilisce classi differenziate per i figli degli immigrati. Noi- dice Veltroni- siamo stati figli di migranti e non avremmo voluto che i nostri figli fossero inseriti in classi differenziate. Noi siamo stati integrati e vivaddio siamo una società» che integra le persone che «vengono da noi a lavorare». «Dio ci scampi dall’idea di classi separate. Gli argomenti sentiti ieri in aula sono assolutamente assurdi – dice Veltroni- sia chiaro in ogni caso a chi pensa di tradurre in legge una mozione del genere che il Pd userà ogni mezzo possibile per bloccare questa iniziativa. Perchè dalle classi differenziali ad affermare che una persona è superiore ad un’altra, passa davvero pochissimo».

Secondo il segretario della Cgil Guglielmo Epifani sono un «atto di inciviltà verso tutti i bambini, siano essi figli di immigrati o di italiani». «Una divisione così netta tra bambini che parlano l’italiano e coloro che non lo parlano ancora correttamente richiama gli aspetti bui dell’apartheid», afferma il leader della Cgil, giudicando «questo atto non solo l’ennesima dimostrazione dell’intolleranza razziale che caratterizza la destra al governo, ma anche la conseguenza della devastazione contenuta nei provvedimenti sulla scuola: i tagli previsti dalla riforma Gelmini determinano, infatti, l’impossibilità di seguire adeguatamente tutti i bambini nelle loro specificità». «L’educazione interculturale – conclude Epifani – rappresenta il profilo qualitativo della scuola moderna e ha bisogno di luoghi unitari di conoscenza e confronto e non di separazione».

Bonanni, leader della Cisl, ritiene la mozione «ridicola». «La scuola non può diventare una "macchietta". Di questo passo – ha aggiunto – arriveremo ad una scuola per i maschi e per le femmine, per il Nord e per il Sud, per i biondi e per i mori».

Piero Fassino chiede alla maggioranza di non proseguire nell’errore. «Mi auguro che la mozione non sia trasformata in legge- spiega – e che il centrodestra comprenda che sarebbe un errore gravissimo che produrrebbe effetti drammatici. Quando viene discriminato un bambino- conclude l’esponente democratico- quella discriminazione se la porta dietro per tutta la vita».

Il testo della mozione approvata a Montecitorio impegna il governo a «rivedere il sistema di accesso degli studenti stranieri alla scuola di ogni ordine e grado, favorendo il loro ingresso, previo superamento di test e specifiche prove di valutazione».La mozione impegna inoltre il governo «a non consentire in ogni caso ingressi nelle classi ordinarie oltre il 31 dicembre di ciascun anno, al fine di un razionale ed agevole inserimento degli studenti stranieri nelle nostre scuole». Infine, si prevede «una distribuzione degli studenti stranieri proporzionata al numero complessivo degli alunni per classe, per favorirne la piena integrazione e scongiurare il rischio della formazione di classi di soli alunni stranieri», oltre che «nelle classi ponte, l’attuazione di percorsi monodisciplinari e interdisciplinari, attraverso l’elaborazione di un curriculum formativo essenziale, che tenga conto di progetti interculturali, oltre che dell’educazione alla legalità e alla cittadinanza».

Agli xenofobi, il 30 ottobre, diciamo tutti insieme:
 
GO HOME !!!!!