una buona idea

 

Una buona iniziativa del Ministro Gelmini contro il bullismo (articolo postato dal sito www.repubblica.it)

Il ministro dell’Istruzione, Maria Stella Gelmini: "Risposta che non sia banale e scontata"
Episodi a Trieste, Crema e Salerno. Il Moige: "Non abbassare la guardia"

Nuove violenze nelle scuole
il governo lancia la task force

Maria Stella Gelmini

ROMA – Una task force contro il bullismo. Contro il dilagare delle vessazioni e delle violenze nelle aule scolastiche, il neo ministro dell’Istruzione, Maria Stella Gelmini lancia sul tappeto una proposta che fa discutere e scatena polemiche.

Una misura che vuole essere la risposta alla lunga lista di episodi. Anche oggi si registrano nuove violenze. A Trieste si è saputo di una studentessa di 15 anni che ha tentato di bruciare, con un accendino, i capelli di una professoressa di matematica. La donna, che non ha riportato alcun tipo di ustione o ferita, si è spaventata ed è fuggita nel bagno della scuola. La ragazza è stata sospesa dalle lezioni.

Tre giorni fa a Crema un professore di educazione fisica di un istituto tecnico commerciale ha denunciato un alunno, dopo che il ragazzo gli si era rivolto con pesanti insulti e minacce perché lo esortava a rientrare in classe. Il ragazzo è stato sospeso per tre giorni e il docente lo ha denunciato. Giovedì in una scuola in provincia di Salerno uno studente ha riscaldato una moneta con un accendino e l’ha gettata, rovente, nella camicia del compagno seduto davanti a lui. Per il ragazzo, che ha riportato ustioni di primo grado, è stata stabilita una prognosi di 10 giorni.

Infine Milano. Cinque baby-rapinatori sono stati riconosciuti dalle vittime alle quali avevano rapinato telefoni cellulari e I-pod. Una ventina le vittime, coetanei o ancora più giovani.

A fronte di tutto questo, il ministro Gelmini, ha annunciato l’organizzazione di una task force. Una decisione condivisa dal ministro per le Politiche giovanili, Giorgia Meloni, che l’ha definita un "buon inizio", se accompagnata anche dal racconto di "esempi positivi di questa generazione che sono moltissimi e quotidiani". Mentre per il sottosegretario all’Interno, Alfredo Mantovano, per contrastare il fenomeno del bullismo la famiglia e la scuola "non devono confidare" sulla "risposta esclusiva delle forze di polizia e dell’autorità giudiziaria".

Favorevole la reazione del Moige, il Movimento italiano genitori: "Apprezziamo la task force ministeriale: non bisogna abbassare la guardia davanti a un fenomeno che è spia di una vera e propria emergenza educativa".
(23 maggio 2008)
 
 
Aggiungo che a  questa iniziativa sacrosanta potrebbe accompagnarsi anche una azione di educazione e di formazione, svolta in collaborazione con il Ministero, i Docenti, i Genitori e gli Alunni.

cambiamenti in IV lunedì e martedì

Attenzione:
 
in IV cambiamenti per lunedì e per martedì anche allo scopo di poter svolgere delle prove scritte di latino e greco.
 
Sarete comunque avvisati domani mattina.

stasera non mancate!! BREKEKEKEX KOAX KOAX

Ragazzi ed amici ebolitani e dei dintorni.
 
Stasera non potete mancare: alle ore 20.00 nell’auditorium del Liceo Classico di Eboli si reciterà la commedia di Aristofane intitolata LE RANE. La commedia è molto bella ed è divertente.
 
Mi raccomando non mancate e non perdetevi questa rappresentazione.
 
 
Per ora vi saluto scherzosamente con il verso delle Rane che compongono il coro della commedia:
 
Brekekekex koax koax, brekekekex koax koax
 
ARISTOFANE RESTERA’ SEMPRE UN MITO!!!
 
 
 
 

Finalmente

Una fatica si è finalmente conclusa!!
 
Ora se ne devono affrontare altre, ma il più è fatto!!

Pagina nera

oggi è stata scritta una pagina nera
 
 
 
 
oggi è stata scritta una pagina nera
 
 
 
 
 
oggi è stata scritta una pagina nera
 
 
 
 
 
 
oggi è stata scritta una pagina nera
 
 
 
 
 
oggi è stata scritta una pagina nera
 
 
 
 
 
oggi è stata scritta una pagina nera

domani “rivoluzione in famiglia”

E "domani" ci sarà la "rivoluzione" in "famiglia"!!
 
 
Oggi la "rivoluzione" si è rivelata sostanzialmente pacifica similmente all’acqua "salata" del "mare" quando scorre come l’olio.
 
 
Domani (questa volta senza virgolette) mega interrogazione di storia e latino classico con (im)possibili richiami anche alla storia greca (guerre persiane e guerra del Peloponneso)! 
 
 
 

Rivoluzione atto III

Ultimo chiarimento sulla "rivoluzione" di domani.
 
Riguarderà il greco, per cui interessa in genere solo gli alunni del classico. Non solo gli alunni di quest’anno, ma in generale gli alunni del IV ginnasio, ad un certo punto dell’anno, si trovano ad affrontare…….
 
Domani completerete voi, indicando che cosa avrete "visto" di uno e trino!!

chiarimenti sulla “rivoluzione”

Chiarimenti sulla "RIVOLUZIONE"
 
Premetto che sarà una "rivoluzione" e non una rivoluzione.
 Riguarda un qualcosa di uno e trino!!
 
Altro indizio:
 
è una novità "rivoluzionaria" che interessa esclusivamente gli alunni delle IV ginnasiali (li ha riguardati in ogni epoca e luogo!!) non quelli del primo anno della altre scuole! 
 
Però dovrete imparare a farla bene perché la farete spesso!!

forse domani

Forse  ci sarà una piccola "rivoluzione" nel programma prestabilito per domani mattina!
 
Per ora non dico altro!!
 
Tutti in guardia!!

Lo dicevo io…. Avevo proprio ragione

Lo dicevo io….
 
 
Avevo ragione io….
 
scontro Odoacre – Teodorico: battaglia di Verona 489; fuga a Ravenna di Odoacre.
 
Odoacre viene ucciso nel 493 a Ravenna, dopo alcuni anni di assedio.
 
Avevo ragione io, non il libro di testo.
 
Difatti, nel trattare questo argomento in alcuni appunti per la classe, avevo scritto:
 
 

"L’Italia, da Odoacre (capo degli Eruli) a Teodorico

Nel 476 Odoacre, il capo degli Eruli, aveva deposto Romolo Augustolo, governando per 13 anni in qualità di re dei barbari con il titolo di patrizio… Tuttavia, la sua politica espansionistica nel Norico, in Sicilia e in Dalmazia suscitò la preoccupazione ed il malcontento dello stesso Zenone, il quale consentì al re degli Ostrogoti, Teodorico (che già si era insediato in Pannonia e in Mesia), di marciare verso l’Italia e di dare inizio ad un’opera di conquista che si protrasse dal 488 al 494.

Teodorico riportò la vittoria decisiva su Odoacre nella battaglia di Verona (489) e, dopo un lungo assedio a Ravenna…. "

 

La vittoria di Teodorico a Verona, dunque, costrinse Odoacre a ritirarsi da quella città e ad arroccarsi a Ravenna.

 

Sul libro di testo utilizzato a scuola viene riportata la vittoria di Teodorico a Verona, ma senza l’indicazione della data, che invece viene inserita a proposito dei fatti di Ravenna del 493 – 494.

 

Anzi, per la precisione si legge: " Teodorico nell’estate del 489 varcò le Alpi Giulie e subito riportò due successive vittorie…. Gli occorsero tuttavia quattro anni per vincere Odoacre, che, sconfitto in battaglia presso Verona, venne catturato a Ravenna dopo un lunghissimo assedio e ucciso".

 

PIENAMENTE COMPRENSIBILE, DUNQUE, LA PERPLESSITA’ DEGLI ALUNNI, DAL MOMENTO CHE SUL LORO LIBRO LA DATAZIONE DELLA BATTAGLIA NON ERA DEL TUTTO CHIARA E SEMBRAVA QUASI  COLLOCATA NELL’ANNO 493 E NON  NEL 489. 

 

ANZI, CON TUTTA FRANCHEZZA, HO ANCHE APPREZZATO LA RICHIESTA DI CHIARIMENTO,  SEGNO DELL’INTERESSE E DELL’ATTENZIONE DIMOSTRATI  VERSO L’ARGOMENTO.

 

Pertanto, con l’umiltà che dovrebbe sempre contraddistinguerci tutti, pur ribadendo che la data del 493 si riferiva ai fatti di Ravenna, posteriori  alla battaglia di Verona, combattuta nel 489, ho promesso di ricontrollare le date, nel dubbio che l’errore potessi averlo commesso io.

 

Invece, la battaglia di Verona è stata effettivamente combattuta, come da me indicato, nel 489, mentre al 493 risalgono i fatti di Ravenna, con l’uccisione di Odoacre.

 

 

 

…. LO DICEVO IO!….

 

MENO MALE!!

 

Per dissipare ogni dubbio, riporto quanto scritto nell’opera La Storia pubblicata da la "Biblioteca di Repubblica" (Volume XVI: cronologia universale): 489: Gli Ostrogoti di Teodorico giungono nel Veneto e si accampano sulla sinistra dell’Isonzo: qui sono attaccati (28 VIII) da Odoacre, che viene però respinto e costretto a ritirarsi. Ripresa la marcia, gli Ostrogoti si scontrano nuovamente in battaglia con Odoacre a Verona (28 o 29 IX): di nuovo sconfitto, Odoacre si chiude in Ravenna.

 

                   493 (circa) Dopo tre anni di assedio RAVENNA si arrende a Teodorico a patti onorevoli per Odoacre, confermato nei suoi diritti regali. Ma durante un banchetto Teodorico uccide di propria mano Odoacre, accusandolo di aver tramato per ricuperare il regno (5 III).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Forse avete esagerato

Forse avete esagerato
 
 
…. come al solito, forse siete andati anche al di là dell’esagerazione.
 
Chi esagera viene sempre redarguito.
 
E’ successo anche stavolta.
 
L’Unione Europea, infatti, ha invitato l’Italia a condannare con nettezza le violenze sui rom e a non discriminare in modo generalizzato gli immigrati.
 
Assurdo sembra il reato di immigrazione clandestina, perché, da un lato non risolve la situazione, dall’altro rischia di accomunare immigrati onesti ad immigrati che vengono qui per delinquere.
 
Cara Italia, non esagerare!!!
 
 

ma soprattutto

…. ma soprattutto, alla ricerca del sonno perduto!!!!
 
ancora qualche settimana e, anche in questo campo, si recupererà alla grande!!! 

ALLA RICERCA DEL TEMPO PERDUTO

ALLA RICERCA DEL TEMPO PERDUTO…..
 
 
DOMANI COMINCERA’ UN ALTRO GIORNO, UN PO’ PIU’ TRANQUILLO DEI PRECEDENTI, DI QUELLI FIN QUI TRASCORSI.
 
 
FORSE SI POTRA’…..

IL CAVALIERE CALVO

SIGNORI, ECCO A VOI LA PARABOLA DEL CAVALIERE CALVO!!
 
 
 
IL CAVALIERE CALVO
 
Un calvo andava a cavallo con una parrucca in testa. A un tratto si alzò il vento e gli portò via la parrucca, suscitando grande ilarità tra i presenti. Allora l’uomo fermò il cavallo e disse: "Che c’è di strano se dei capelli non miei fuggono lontano da me, visto che hanno abbandonato anche il loro proprietario, assieme al quale erano nati?"
 
  Non dobbiamo rattristarci se siamo colpiti da una disgrazia, perché ciò che la natura non ci assegna dalla nascita non si conserva a lungo: nudi siamo venuti al mondo e nudi ce ne andremo.
 
(Esopo, 343 – traduzione di Fernando Solinas)

La vie en rose! Omaggio a Edith Piaf

"La vie en rose" è il titolo del film biografico incentrato sulla vita travagliata di una delle più grandi cantanti francesi ed internazionali di tutti i tempi: si tratta di Edith Piaf, l’ étoile della chanson réaliste. Ottima, anzi potremmo dire mimetica, l’interpretazione dell’attrica che incarna la cantante francese, Marion Cotillard.
 
Commovente il finale del film con la celeberrima canzone – testamento: Rien de rien, cantata dall’attrice nel 1961 all’Olympia di Parigi, due anni prima della sua morte, avvenuta nell’ottobre del 1963.
 
Il film verrà replicato su Sky il 21 maggio. Assolutamente da non perdere
 
Inserisco la versione originale della canzone e quella offertaci dal finale del film
 
              
 
 
 
Aggiungo una bella versione recente della cantante Isabelle Boulay
 
 
    duo con edith piaf
 
 
qui c’è il testo in francese:
 

Non, je ne regrette rien

Non! Rien de rien …
Non ! Je ne regrette rien
Ni le bien qu’on m’a fait
Ni le mal tout ça m’est bien égal !
Non ! Rien de rien …
Non ! Je ne regrette rien…
C’est payé, balayé, oublié
Je me fous du passé!

Avec mes souvenirs
J’ai allumé le feu
Mes chagrins, mes plaisirs
Je n’ai plus besoin d’eux !

Balayés les amours
Et tous leurs trémolos
Balayés pour toujours
Je repars à zéro …

Non ! Rien de rien …
Non ! Je ne regrette nen …
Ni le bien, qu’on m’a fait
Ni le mal, tout ça m’est bien égal !

Non ! Rien de rien …
Non ! Je ne regrette rien …
Car ma vie, car mes joies
Aujourd’hui, ça commence avec toi !

 

 

Da youtube posto i video del suo ultimo concerto all’Olympia: