Inter raddoppia, Napoli sprofonda

Al 33 minuto del secondo tempo, l’Inter sta conducendo per 2 – 0 sull’Atalanta, mettendo al sicuro il vantaggio già ottenuto nel primo tempo.
 
Il Napoli, invece, sta sprofondando negli abissi più reconditi contro il Catania che lo sta battendo per 3 – 0.

Atalanta Inter

L’Inter sta, al momento, vincendo per 1 – 0.
Ma ce la farà veramente a vincere sull’Atalanta.
 
L’inter oggi non può sbagliare altrimenti…..
per il campionato potrebbe essere tutta un’altra storia!

– 12 giorni a Praga

– 12 giorni a Praga.
 
Tra qualche giorno si potrà vedere una delle città più belle del mondo!!

gli incubi di youtube parte II

Incubi di youtube parte II
 
Berlusconi in qualità di presidente del consiglio in Europa.
 
Quello che i telegiornali del tempo non ci fecero mai vedere!
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Berlusconi: l’incubo di Youtube

 A volte ritornano. Ma noi possiamo evitarlo, votando il 13 e il 14 aprile!!!

 

 

 

 

 

Attenti agli errori

Attenti agli errori
 
Sulla scheda elettorale vengono uniti i simboli dei partiti alleati tra loro. Tuttavia, bisogna fare attenzione: occorre, infatti, collocare la crocetta SOLO all’interno di UN simbolo. La croce non deve toccare l’altro simbolo del partito alleato, altrimenti il voto rischia di essere annullato!
 
Chiaramente, questo modo di votare rende nullo, cioé non valido, il voto, in quanto non si sa se il voto è stato espresso per il PD o per il partito di Di Pietro alleato del PD.
 
 
  Ecco, infine, il voto veramente valido: quello con la croce collocata su un unico simbolo. Ovviamente, il simbolo prescelto può essere quello del PDL, della Sinistra Arcobaleno, dell’U.D.C., ma secondo noi è meglio votare così come esemplificato in questa figura.

Discussione su Chi la fa….l’aspetti ovvero quando Anche i (ricchi)politici piangono

 

Citazione

Chi la fa….l’aspetti ovvero quando Anche i (ricchi)politici piangono

I soliti noti 

 

Chi la fa…l’aspetti….lacrime di CoccoDrillo in lingua Biforcuta

ARIECCOLO… Ci risiamo. Il Caimano, in odor di sconfitta, già mette le mani davanti parlando a destra e a manca di brogli elettorali.La bischerata dell’ultima ora riguarda il modo in cui sono stati raggruppati i simboli dei partiti nelle schede elettorali. Ha detto:«Le schede elettorali non offrono garanzia alcuna che sia rispettata la volontà degli elettori e inducono più facilmente all’errore che all’espressione di un voto regolare».Il Nano non ricorda che fu LUI stesso a scrivere la Legge 20 marzo 2006 N° 121 in cui stabiliva COME dovevano essere disegnate le schede.Ma lo sanno anche gli aborigeni australiani che nel 2006 NON si voleva che il voto esprimesse la volontà degli elettori… ma quella del PADRONE. 

 

Volete l’immagine è di controcorrentesatirica.com -Per l’hosting?ringraziate Korsaro

 http://i32.tinypic.com/230k8i.jpg

Trionfo….

Trionfo di Bacco e Arianna
(Quant’è bella giovinezza)

Quant’è bella giovinezza
che si fugge tuttavia! 
Chi vuol esser lieto, sia: 
di doman non c’è certezza. 
Quest’è Bacco e Arianna 
belli, e l’un dell’altro ardenti: 
perché ‘l tempo fugge e inganna, 
sempre insieme stan contenti. 
Queste ninfe ed altre genti 
sono allegre tuttavia. 
Chi vuol esser lieto, sia: 
di doman non c’è certezza. 
Questi lieti satiretti, 
delle ninfe innamorati, 
per caverne e per boschetti 
han lor posto cento agguati; 
or da Bacco riscaldati, 
ballon, salton tuttavia. 
Ch vuoi esser lieto, sia: 
di   doman non c’è certezza. 
Queste ninfe anche hanno caro 
da lor esser ingannate: 
non può fare a Amor riparo, 
se non gente rozze e ingrate: 
ora insieme mescolate 
suonon, canton tuttavia. 
Chi vuoi esser lieto, sia: 
di doman non c’è certezza. 

(Lorenzo De’ Medici 15° secolo)

No… forse…sì

No…forse…sì
 
 
 
No…. forse… sì
 
 
Alle volte, in un luogo si può stare anche senza starci!!
 
 
Si può essere presente anche se si è assente!

Lunedì 7 aprile ore 10.30: Il trono dei pazzi

Lunedì 7 aprile dalle ore 10.30:
 
il "TRONO DEI PAZZI" al Liceo "E. Perito" di EBOLI!!
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I padroni della guerra (con video)

Bob Dylan, padroni della guerra (Master of war)

(con video) 

 

Come you masters of war
You that build all the guns
You that build the death planes
You that build the big bombs
You that hide behind walls
You that hide behind desks
I just want you to know
I can see through your masks

You that never done nothin’
But build to destroy
You play with my world
Like it’s your little toy
You put a gun in my hand
And you hide from my eyes
And you turn and run farther
When the fast bullets fly

Like Judas of old
You lie and deceive
A world war can be won
You want me to believe
But I see through your eyes
And I see through your brain
Like I see through the water
That runs down my drain

You fasten the triggers
For the others to fire
Then you set back and watch
When the death count gets higher
You hide in your mansion
As young people’s blood
Flows out of their bodies
And is buried in the mud

You’ve thrown the worst fear
That can ever be hurled
Fear to bring children
Into the world
For threatening my baby
Unborn and unnamed
You ain’t worth the blood
That runs in your veins

How much do I know
To talk out of turn
You might say that I’m young
You might say I’m unlearned
But there’s one thing I know
Though I’m younger than you
Even Jesus would never
Forgive what you do

Let me ask you one question
Is your money that good
Will it buy you forgiveness
Do you think that it could
I think you will find
When your death takes its toll
All the money you made
Will never buy back your soul

And I hope that you die
And your death’ll come soon
I will follow your casket
In the pale afternoon
And I’ll watch while you’re lowered
Down to your deathbed
And I’ll stand o’er your grave
‘Til I’m sure that you’re dead

 

Venite padroni della guerra

Voi che costruite i grossi cannoni

Voi che costruite gli aeroplani di morte

Voi che costruite tutte le bombe

Voi che vi nascondete dietro ai muri

Voi che vi nascondete dietro alle scrivanie

Voglio solo che sappiate

Che posso vedere attraverso le vostre maschere

Voi che non avete mai fatto nulla

Se non costruire per distruggere

Voi giocate con il mio mondo

Come se fosse il vostro piccolo giocattolo

Voi mettete un fucile nella mia mano

E vi nascondete dai miei occhi

E vi voltate e correte lontano

Quando volano le veloci pallottole

Come Giuda dei tempi antichi

Voi mentite ed ingannate

Una guerra mondiale può essere vinta

Voi volete che io creda

Ma io vedo attraverso i vostri occhi

E vedo attraverso il vostro cervello

Come vedo attraverso l’acqua

Che scorre giù nella fogna

Voi caricate le armi

Che altri dovranno sparare

E poi vi sedete e guardate

Mentre il conto dei morti sale

E voi vi nascondete nei vostri palazzi

Mentre il sangue dei giovani

Scorre dai loro corpi

E viene sepolto nel fango

Avete causato la peggior paura

Che mai possa spargersi

Paura di portare figli

In questo mondo

Poichè minacciate il mio bambino

Non nato e senza nome

Voi non valete il sangue

Che scorre nelle vostre vene

Che cosa so io

Per parlare quando non è il mio turno

Direte che sono giovane

Direte che non so abbastanza

Ma c’è una cosa che so

Anche se sono più giovane di voi

Che perfino Gesù non perdonerebbe

Quello che fate

Voglio farvi una domanda

Il vostro denaro vale così tanto

Vi comprerà il perdono

Pensate che potrebbe

Io penso che scoprirete

Quando la morte esigerà il pedaggio

Che tutti i soldi che avete accumulato

Non serviranno a ricomprarvi l’anima

E spero che moriate

E che la vostra morte venga presto

Seguirò la vostra bara

Un pallido pomeriggio

E guarderò mentre vi calano

Giù nella fossa

E starò sulla vostra tomba

Finché non sarò sicuro che siete morti.

 

 

 

 

 

Magnis itineribus – a marce forzate. Risultati?

Magnis itineribus!!
 
A marce (abbastanza) forzate procede l’espletamento delle incombenze scolastico – domestiche.
 
Una piccola, ma numer(o)icamente SIGNIFICATIVA, parte del lavoro è stata ormai compiuta con risultati, nel complesso, non brillanti, ma comunque positivi!
 
  

PD si può. Grande discorso di Veltroni a Salerno

 
PD: Si può fare!!!
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Ad una settimana circa dalla chiusura della campagna elettorale, a Salerno si è tenuto un grande comizio di Veltroni.
 
L’entusiasmo degli Italiani attorno alle proposte del PD sembra crescere sempre di più! Solo i risultati elettorali ci diranno se un’effettiva rimonta ci sarà stata oppure no. Sta di fatto, però, che l’atmosfera oggi è molto diversa rispetto ad alcune settimane fa.
 
PD, si può fare!!! Anzi, si sta già facendo!!

I HAVE A DREAM!!!

 

I have a dream

 
Esattamente 40 anni fa, il 4 aprile del 1968, morì assassinato il grande Martin Luther King, attivista e sostenitore dei diritti civili e politici.
 
Il quarantesimo anniversario della sua morte ricorre in una circostanza del tutto particolare: la possibile, storica, elezione di un uomo di colore alla presidenza degli Stati Uniti d’America!!
 
Questo è, forse, il risultato più evidente e tangibile della grande eredità politica e civile che Martin Luther King ha lasciato a tutti noi.
 
 
Posto nel blog, prendendolo dal sito http://it.wikipedia.org/wiki/I_have_a_dream un estratto di un suo celebre discorso del 1963:
 
 
I  HAVE  A  DREAM
« […] Oggi vi dico, amici, non indugiamo nella valle della disperazione, anche di fronte alle difficoltà dell’oggi e di domani, ho ancora un sogno. È un sogno fortemente radicato nel sogno americano.

Ho un sogno, che un giorno questa nazione si sollevi e viva pienamente il vero significato del suo credo: "Riteniamo queste verità di per se stesse evidenti: che tutti gli uomini sono stati creati uguali.

Ho un sogno, che un giorno, sulle rosse colline della Georgia, i figli degli antichi schiavi e i figli degli antichi proprietari di schiavi riusciranno a sedersi insieme al tavolo della fratellanza.

Ho un sogno, che un giorno persino lo stato del Mississippi, uno stato che soffoca per l’afa dell’ingiustizia, che soffoca per l’afa dell’oppressione, sia trasformato in un’oasi di libertà e di giustizia.

Ho un sogno, che i miei quattro bambini un giorno vivranno in una nazione in cui non siano giudicati in base al colore della loro pelle, ma in base al contenuto del loro carattere.

Ho un sogno oggi!

Ho un sogno, che un giorno, giù in Alabama, con i suoi razzisti immorali, con il suo governatore le cui labbra gocciolano delle parole "interposizione" e "nullificazione" – un giorno proprio là in Alabama bambini neri e bambine nere possano prendersi per mano con bambini bianchi e bambine bianche come sorelle e fratelli.

Ho un sogno oggi!

Ho un sogno, che un giorno ogni valle sia colmata, e ogni monte e colle siano abbassati, i luoghi tortuosi vengano resi piani e i luoghi curvi raddrizzati. "Allora la gloria del Signore sarà rivelata ed ogni carne la vedrà" […] »

Forse…

Forse…
 
Forse accadrà qualcosa di nuovo nei prossimi giorni…
 
 
Adesso, per ovvie ragioni, non parlo.