Obama for president

Domani si voterà negli U.S.A. per eleggere il Presidente della Repubblica.
 
Il sogno democratico, la svolta politica che molti attendono potrebbe realizzarsi.
 
Obama è in netto vantaggio sull’avversario secondo tutti i sondaggi.
 
Allora, diciamo tutti insieme:
 
OBAMA  FOR  PRESIDENT
 
 
 
 
 

Dopo i libri aperti…

Dopo i libri chiusi ed improvvisamente aperti, una pausa di riflessione si impone….
 
 
Prima di decidere, occorre riflettere e pensarci in modo accurato!!!
 
 
Dunque…. (per ora) …..
 
 
…..  PAUSA  DI  RIFLESSIONE …….

Libri chiusi, poi aperti

Libri chiusi all’improvviso aperti!
 
 
Una metafora "libresca" per indicare persone che offrono di se stesse, nel bene o nel male, un’immagine che poi viene clamorosamente smentita improvvisamente da un episodio stupido e banale.
 
 
Libri chiusi, perché tali persone non mostrano la loro indole e la loro natura reale….
 
…. Libri all’improvviso aperti, perché basta un semplice episodio, magari fortuito e insignificante a palesare la vera indole di queste persone…. Proprio come un libro chiuso che viene improvvisamente aperto!!
 
 

Sondaggio del giorno

Sondaggio del giorno
 
Che farà il Napoli?
 
 
A voi la risposta!!

compiti per domani

 
Per chi, tra gli assenti di venerdì, non ne avesse già preso nota, riscrivo i compiti assegnati venerdì in classe per domani.
 
Compiti di latino per domani
 
Studiare il verbo fero e composti (eserciziario, pag. 344 – 347), spiegati oggi.
 
Esercizi pag: 346; 348: tutti (degli esercizi 27 e 28 svolgere solo i primi due righi)
 
n. 30 (frasi 1 – 2 – 3 – 4 – 5); n. 31 (frasi da 1 a 9) 
 
Ripetere latino classico.

Torna la signora!!

Torna la SIGNORA….
 
 
 
 
 
 
Sì, proprio lei: la SIGNORA del calcio. la Juventus è finalmente tornata alla grande…
 
Nella partita di ieri sera la squadra capitanata da Del Piero ha battuto la Roma per 2 reti a 0, segnate da Del Piero e da Marchionni.
 
Grande Juve
 
AUDAX  FORTUNA  JUVENTUS!!!
(come diceva Totò).

Lunedì ……

Lunedì riprenderemo, finalmente, alla grande…
 
Ci avvarremo della politica del "taglio agli sprechi", per la serie due is meglio che one per recuperare e per andare alla "RICERCA DEL TEMPO PERDUTO!!!!"
 
ESTOTE PARATI  OMNES!!!

Chi vuol capire capisca!!!

 
……………………..
 
私は非常によく、代わりに理解する!
 
我的理解非常好,而不是!
 
Καταλαβαίνω πολύ καλά
मैं बहुत अच्छी तरह से, बजाय समझ!
Saya memahami sangat baik, bukan!
Es saprotu ļoti labi, tā vietā!
 
Je comprends très bien, plutôt!
 
 
Am înţeles foarte bine, în loc!
 
Разумем врло добро, уместо!
 
Chápu dobre, že miesto!
 
Yo entiendo muy bien, en lugar!
 
Tôi hiểu rất tốt, thay vì!
 
 
 
 
 
 

Le mie foto della grande manifestazione di Roma

Ecco le mie foto scattate alla grande manifestazione di Roma del 30 ottobre.
 
Una manifestazione contro i sostenitori del maestro e del pensiero unico.
 
Una manifestazione contro la JURASSIC  SCHOOL !!!
 
Da notare uno dei nostri cartelloni:
 
No alla JurassiK  No al BRUNETTOSAURUS GLORIOSUS ARCORENSIS che si ciba di carne umana SOLO SE STATALE!!!
 
 
 
UN’IMMENSA MAREA UMANA A DIFESA DELLA SCUOLA PUBBLICA, DELL’UNIVERSITA’, DELLA RICERCA E DELLA DIGNITA’ CALPESTATA DI STUDENTI E DOCENTI!!!

Sei della Campania? Allora puoi essere arrestato!

Sei della Campania? Allora puoi essere arrestato!!
 
Apprendo dalla lettura dei siti online dei giornali italiani che il sottosegretario Bertolaso ha annunciato una serie di misure deliberate oggi dal Consiglio dei Ministri.
 
Tra queste misure una riguarda da vicino tutti noi della Campania. Cito da www. repubblica.it: "In Campania ci sarà l’arresto per chi sarà sorpreso ad abbandonare rifiuti ingombranti (lavatrici, materassi o altro): è una delle norme del decreto legge approvato oggi dal Consiglio dei ministri, che completa il pacchetto dedicato all’emergenza rifiuti".
 
Da notare che l’arresto per tale atto è previsto, a quanto si legge, SOLO in Campania!!
 
 
 
RISCHIA ARRESTO CHI ABBANDONA RIFIUTI IN CAMPANIA
Lavatrici sui marciapiedi, materassi accanto ai cassonetti della spazzatura: ordinarie fotografie dalla Campania. Ma il Governo annuncia il pugno di ferro, con l’arresto per chi abbandona i rifiuti ingombranti, nonche’ la rimozione dei sindaci inadempienti nella raccolta. Accanto al bastone, anche la carota, con incentivi ai cittadini che riciclano. Le misure sono contenute in un decreto legge in 10 articoli approvato dal Consiglio dei ministri, che prevede anche l’avvio di una campagna informativa per sensibilizzare la popolazione sulla raccolta differenziata.
 

 

E adesso siamo arrivati alle leggi “ad regionem”: ovvero, al decreto che vale solo in Campania. Chi abbandona rifiuti ingombranti per strada e viene colto in flagrante può essere arrestato. Ma solo se vive a Napoli, Caserta, Avellino, Benevento o Salerno. In tutto il resto d’Italia si può tranquillamente buttare un materasso o una lavatrice senza paura di finire in galera. "Finora – spiega il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Guido Bertolaso – chi abbandonava a piazza del municipio un materasso o un elettrodomestico rischiava una multa di 25 euro. Con il decreto di oggi si prevede la condanna da sei mesi a 3 anni di reclusione, e con l’arresto in caso di flagranza. Questo però vale solo per la Campania".

Vorrei commentare in questo modo la notizia.

Certamente, lasciare rifiuti ingombranti per strada è un grande segno di inciviltà e può essere rischioso per l’ambiente. Però, mi sembra che tale atti sia un segno di inciviltà e comporti rischi non solo in Campania, ma in tutte le regioni italiane.

 

Si resta stupiti, dunque, del fatto che un campano possa essere arrestato per tale reato e un marchigiano o un veneto o un lucano non debba essere arrestato allo stesso modo!

 

 

 

Spero che i giornali abbiano riportato male la notizia e che la sanzione dell’arresto, che secondo me non è ingiusta, sia estesa a tutta la Penisola. In caso contrario non tutti i cittadini italiani sarebbero uguali di fronte alla legge!!!

 
 
 

Compiti di latino per lunedì … urgente!

 
 
 
 
urgente:
 
Compiti di latino per lunedì
 
Studiare il verbo fero e composti (eserciziario, pag. 344 – 347), spiegati oggi.
 
Esercizi pag: 346; 348: tutti (degli esercizi 27 e 28 svolgere solo i primi due righi)
 
n. 30 (frasi 1 – 2 – 3 – 4 – 5); n. 31 (frasi da 1 a 9) 
 
Ripetere latino classico.

GRAAAAAAANDE!!!

Grandissima e massiccia manifestazione oggi a Roma.
 
 
 
In Piazza del Popolo ERAVAMO 1000.000 = un milione, anche se qualcuno, un po’ troppo frastornato dal colpo, ha dimenticato uno zero!!
 
 
Una grande, sonora, chiassosa, allegra lezione di democrazia impartita da docenti, studenti, dirigenti, genitori a chi la democrazia aveva deciso di mettere sotto i piedi!!!
 
Una splendida pagina di storia, rispetto alla quale molti di noi potranno dire: "Io c’ero!!!".
 
L’Italia INSORGE contro chi considera il Parlamento un inutile fastidio!!!
 
L’Italia continuerà a insorgere e a protestare contro chi soffocherà il dibattito parlamentare, politico e sociale!!!
 
 
 

Domani …. grande manifestazione

Domani grande manifestazione a Roma dei sostenitori della scuola del III Milliennio contro la  JURASSIK SCHOOL!!!!!
 
 
Ci attendiamo una massiccia partecipazione popolare!!!

Ma noi non ci arrendiamo!!

Ma noi non ci arrendiamo!!!
 
Come tutti sapranno è stato convertito in legge, in via definitiva dal Senato, il decreto Gelmini che reintroduce la figura del maestro unico e che spiana la strada, insieme al Piano Programmatico per l’Istruzione, al licenziamento di molti docenti precari e alla precarizzazione di molti docenti di ruolo.
 
Il provvedimento è stato approvato con con 162 a favore, 134 contrari e tre astenuti. Non essendo state apportate modifiche rispetto a quanto già votato il 9 ottobre alla Camera, esso è ora legge dello Stato.
 
Battaglia persa, dunque?
 
Non lo so!
 
 
Quello che in primo luogo dispiace è che un "buon padre di famiglia" (cioé il Governo e chi lo presiede) avrebbe potuto ascoltare, prima di decidere, le opinioni contrarie e le perplessità dei suoi "figli", ovvero dei cittadini che da un governo vogliono sentirsi garantiti e tutelati.
 
Questo "padre di famiglia" avrebbe potuto ascoltare le istanze e, diciamolo, i lamenti dei suoi "figli", ma non l’ha fatto. Come l’antico "pater familias" romano, ha fatto di testa sua, imponendo, in fretta e furia, la sua "voluntas" a tutti i suoi figli o, comunque, a parecchi di loro.
 
Volendo uscire dalla metafora familiare, è chiaro che una maggioranza ha tutto il diritto di vedere approvati i suoi provvedimenti. Ciò rientra nella logica della democrazia, proprio come in tale logica si inserisce il ruolo dell’opposizione che, attraverso vie democratiche, deve poter esprimere le sue ragioni e deve contrastare sul piano politico ed istituzionale tutto i provvedimenti ritenuti non idonei.
 
Ora, come pare probabile, partirà la grande mobilitazione pacifica e costruttiva della raccolta di firme per la celebrazione di un referendum abrogativo di questa legge.
 
Il confronto non può che spostarsi su questo piano politico – istituzionale!
 
Noi continueremo, come in passato, a fare il nostro dovere nelle scuole e nelle aule, ad istruire e a formare i nostri alunni e continueremo a farlo sempre con convinzione e con passione, finché ci sarà consentito e concesso di farlo!
 
Lo faremo con sempre più attaccamento a ciò che è per noi una missione importante!
 
Lo faremo, quotidianamente, con le piccole cose nelle nostre aule, convinti che una scuola migliore sia possibile, anche al di là delle singole contingenze e dei singoli provvedimenti.
 
La scuola sarà migliore se tutti noi, docenti, alunni, genitori, dirigenti e collaboratori, ci impegneremo a renderla tale!
 
 
Confideremo nella raccolta di firme per il referendum abrogativo, ma soprattutto ci impegneremo perché si possa sempre credere in una SCUOLA MIGLIORE.
 
 
Su questo
NOI
NON CI ARRENDIAMO!!!
 
 
 
 
 
 

Ripresa la seduta

E’ ripresa, da una quarantina di minuti, in Senato la seduta sulla discussione del dl Gelmini!
 
 
Il clima è stato reso molto più tranquillo dalla concessione ai gruppi di minoranza di poter fare delle dichiarazioni di voto, precedentemente negata.
 
Alla ripresa dei lavori, la presidente del gruppo parlamentare del PD ha chiesto scusa per le intemperanze dei colleghi del suo gruppo, specificando che esse non erano rivolte alla persona o alla figura istituzionale del Presidente del Senato.
 
I lavori proseguono in un clima dialettico, ma senza la bagarre delle ore precedenti!