I fatti di Genova

Venerdì  20  luglio del 2001, alle 17.20, morì Carlo Giuliani, durante i drammatici fatti del G 8 di Genova.
 
Una vicenda oscura ancora tutta da chiarire, anche alla luce degli sviluppi recenti dell’inchiesta e delle telefonate che sono state portate alla luce.
 
Furono giorni sconcertanti, che fecero rivivere in noi il ricordo di scene analoghe relative ad altri paesi tra anni 70 ed 80.
 
Sinceramente, non so proprio che cosa avessero avuto in mente alcuni in quei giorni. Ricordo solo le scene di persone picchiate dalla polizia: alcune di queste erano realmente pericolose, ma tante altre, a giudicare dalle immagini dei TG, apparivano inermi e indifese, alcuni di loro erano anziani.
 
Speriamo che si faccia piena luce sulle responsabilità di tutti. Fatto sta che Giuliani è morto e tanti altri, tra i manifestanti, ma anche tra i poliziotti, rimasero feriti. 

Anno scolastico 2008 / 2009

 
 
Dall’anno scolastico 2008 / 2009 cambierà, forse, il calendario scolastico: fermi restando i 200 gg di lezione, le differenze saranno queste
 
A.s. 2007 / 2008: 
– inizio lezioni tra il 10 ed il 18 settembre
– Vacanze di Natale dal 23 dicembre al 6 gennaio
– Vacanze di Pasqua dal 20 al 26 marzo
– Fine delle lezioni il 7 giugno
 
Anno scolastico 2008 / 2009:
– inizio lezioni  6 settembre 2008
– vacanze di Natale dal 24 dicembre al 6 gennaio 2009
– vacanze invernali dal 15 al 22 febbraio 2009
– vacanze di Pasqua dall’ 8 al 19 aprile 2009
– Fine delle lezioni 6 giugno 2009
 
Praticamente si rientra dopo l’estate una settimana prima, circa, ma ci saranno le vacanze invernali di una settimana e saranno molto più lunghe le vacanze di Pasqua.
Credo che ciò sia positivo perché non si arriva troppo stanchi alla fine dell’anno e c’è la possibilità di "spezzare" durante l’anno scolastico, in modo da riposarsi o, anche, per chi ne ha bisogno, da ripassare e da recuperare qualche carenza. C’è anche la possibilità della settimana bianca e di gestire meglio le vacanze nel periodo di Pasqua. Mentre il rientro a scuola sarebbe anticpato solo di alcuni giorni.
 Che ne pensate?
 
 

Interminati spazi…

 
Giunti al terzo giorno di vita del blog, una riflessione, però breve, data l’ora e l’afa, sul suo titolo si impone, o quanto meno, se non si impone, non sembra comunque inopportuna.
 
"INTERMINATI SPAZI …. E SOVRUMANI SILENZI E PROFONDISSIMA QUIETE IO NEL PENSIER MI FINGO ",  costituiscono, come è noto, i versi 4-7 dell’idillio leopardiano "L’infinito ". Un componimento che evidenzia non solo la grande sensibilità del poeta di Recanati, ma anche la capacità di immaginare un infinito, sia spaziale che temporale che coinvolge in particolare i sensi della vista e dell’udito, e di concepirlo come un grande mare nel quale al poeta risulta dolce   naufragare.  Egli riesce, così, ad "evadere" dalla realtà, immaginando con l’animo e la mente quel che con la vista non riesce a vedere, dando libero sfogo alla sua fantasia e riuscendo a trovare quel piacere infinito  che il mondo reale e, soprattutto, l’angusta realtà del suo natio borgo selvaggio  non possono offrirgli. E’, questo, un modo chiaro e netto per rifiutare i ristretti margini della "sua vita presente".
 
E una sorta di mare magnum è,oggi, la rete. Le risorse del web, e tra queste anche i blog, ci consentono di ampliare a dismisura ed in un solo attimo i confini delle nostra conoscenza, di comunicare con tutti a qualunque latitudine del mondo. E’, insomma, un modo per uscire dagli angusti steccati della realtà che che ci circonda e per viaggiare, oltre che attraverso il computer, anche con la mente e con l’immaginazione. Un altro motivo per cui ho scelto di citare questi versi è perché questo componimento è, secondo me, uno dei più belli della nostra letteratura.
  
Infine, Leopardi, come Foscolo ed altri scrittori dell’Ottocento e del Novecento, è un grande!!!
 
 
 
 
 

Terzo giorno

Terzo giorno di vita dell’ancora neonato blog. Quello appena trascorso è stato, forse, il giorno più afoso che questa estate ci abbia finora "regalato". Comunque, per fortuna è passato e speriamo nella clemenza del caldo per i giorni futuri. Clima a parte, per il resto la giornata è andata bene e si è conclusa con una cena in campagna con amici e all’aperto. Sullo sfondo un piacevole paesaggio bucolico ha allietato la già piacevole serata.
 

scuola e vacanze

 
Una notzia letta sul sito di Repubblica, al sito http://www.repubblica.it/2007/01/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2007-tre/calendario-scuola-2008/calendario-scuola-2008.html, mi spinge a riflettere su quello che è il nostro tradizionale calendario scolastico. Ogni anno, inizio delle lezioni tra il 10 ed il 13 di settembre, primo lungo ponte a dicembre, poi le vacanze di Pasqua, infine le attese e sospirate vacanze estive.  Ma non tutto, in realtà, era a posto. Soprattutto era eccessivo l’intervallo di tempo che separava le vacanze di Natale da quelle di Pasqua. Queste, una volta arrivate, si rivelavano sempre troppo brevi. E poi, diciamo la verità, se c’era bisogno di un po’ di riposo durante l’anno scolastico, ciò era negato. Tutte le vacanze dovevano concentrarsi in estate. Per quel che ha riguardato la mia esperienza, dopo circa un mese di "ferie" , comincio in genere a scocciarmi e, se non c’è in programma qualche viaggio, le giornate diventano sempre un po’ monotone e ripetitive. E’ presto per commentare il progetto di legge  che il Parlamento sta affrontando, ma, forse, una "rivoluzione" del calendario scolastico non sarebbe male, anche se bisogna vedere come poi verrà strutturato. Pare che si voglia anticipare il rientro a scuola, riducendo i giorni di vacanze estive, ma creando più ponti  e giorni di vacanze durante l’anno scolastico, un po’ come accade in altri Paesi. Forse, così, potrebbe essere meno stancante e, dal punto di vista didattico, anche più utile, sia per i docenti che per gli alunni.
 
Intanto, quest’anno, la sacrosanta reintroduzione della commissione mista di esami mi ha impegnato come membro esterno di Italiano, Latino e Storia, in una scuola salernitana. E’ stata un’esperienza, nel complesso, molto positiva, soprattutto perché molto cordiali sono stati i rapporti con i commissari interni e con quelli esterni. Si è instaurato un tale clima che ci sembrava, almeno a me, di andare d’accordo come se avessimo lavorato per anni insieme nella stessa scuola. Positivo anche il ruolo di raccordo e di coordinamento svolto dal Presidente. Spero che anche negli anni prossimi sarà così.

Discussione su Salve a tutti

 

Saluti a tutti

Secondo giorno di vita per il mio "neonato" blog. La grafica non è delle migliori, anche se lo sfondo di New York mi piace. Datemi anche voi dei suggerimenti sui colori da usare.

  A presto

cogitoergosum 

 

Salve a tutti

 
 
POCHE RIGHE PER PRESENTARMI:
 
sono di Eboli e oggi per la prima volta ho deciso di aprire un mio blog personale che spero di tenere costantemente aggiornato.
 
Mi chiamo Carlo Manzione, ho 38 anni ed insegno al Liceo Classico di Eboli.
 
Saluto tutti e spero che in tanti vogliano visitare questo blog, anche perché mi piace parlare di svariati argomenti.
 
saluti a tutti!!!