Gesù oggi ancia una provocazione che scuote ancora oggi: «È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio».
All’epoca, la “cruna” era una porticina stretta nelle mura di Gerusalemme: un cammello poteva attraversarla solo inginocchiandosi e dopo essere stato totalmente liberato da tutte le sue merci.
Il messaggio è identico sia che si parli di un cammello che di una gomena (la corda delle navi): per entrare nel Regno bisogna alleggerirsi, spogliarsi dei fardelli e farsi piccoli.
Alla domanda di Pietro su cosa avrebbe guadagnato chi lascia tutto, Gesù promette il centuplo e l’eternità. Per guadagnare tutto, dobbiamo prima perdere tutto.
È il grande segreto della santità spiegato da San Carlo Acutis con la frase “Non io, ma Dio”. Il vero tesoro si trova azzerando il nostro ego per moltiplicare la presenza del Signore in noi.
E per quanto riguarda noi: qual è il “bagaglio di troppo” che dovremmo scaricare oggi per camminare più leggeri con Gesù?
