Archivio dell'autore: CARLO MANZIONE cogitoergosum1969
Ancora qualche ….. e poi ….
Comunicazione di servizio per gli alunni del liceo “Perito”
Che ne pensate dei Tokio Hotel?
Anche oggi…per giovedì
Parole spesso fraintese, come nel caso di….
Spesso si fraintendono e si strumentalizzano le parole, come è accaduto per il testo di Caparezza.
Fuori dal tunnel
(Caparezza – 2004) (video + testo)
Sono fuori dal tunnel del divertimento
Sono fuori dal tunnel del divertimento
Quando esco di casa e mi annoio sono molto contento
Quando esco di casa e mi annoio sono molto più contento
Di te che spendi stipendi stipato in posti stupendi
Tra culi su cubi succubi di beat orrendi
Succhi brandy e ti stendi, dandy, non mi comprendi
Senti, tu non ti offendi se ti dico che sei trendy
Prendi me, per esempio, non mi stempio
Per un tempio del divertimento
Eessendo amico di Baldan Bembo
Sono "un silenzio che può diventare musica"
Se rimo sghembo su qualsiasi tempo che sfrequenzo
Collaudo l’autoradio, nell’auto cauto resto
Faccia a faccia con una focaccia
Altro che lauto pasto
Capomastro, con validi manovali ricostruisco
Gli argini di una giornata ai margini della disco
E mi stupisco quando si uniscono al banchetto che imbastisco
Che dopo mischiano il brachetto e non capisco
Com’è che si finisce a parlare di Jeeg Robot e delle "Strade di San Francisco"
Sono fuori dal tunnel del divertimento
Sono fuori dal tunnel del divertimento
Quando esco di casa e mi annoio sono molto contento
Quando esco di casa e mi annoio sono molto più contento
Mi piace il cinema e parecchio
Per questo mi chiamano vecchio
E’ da giovani spumarsi e laccarsi davanti allo specchio?
Sono vecchio, punto, e prendo spunto dal tuo unto ciuffo
Mi sento stretto come quando inchiappetto un puffo
("oooh, io odio Caparezza…")
Sbuffo pensando a serate tipo del tipo
"Che facciamo?" Io ho una Tipo di seconda mano
Che mi fa da pub, da disco e da divano
Cono qua, come un allodola questo è il mio ramo
Io, immune al pattume della tv di costume
In volo senza piume in un volume di fumetti sotto il lume
Non c’è paragone basta una birra in fermentazione
E la tipa in fibrillazione per la nuova posizione
M’attizza la zizza piena, mi delizia la tizia oscena
Ho fame, no problema se se mi sfizia la pizza a cena
Serate a tema ben accette, salame a fette spesse
Vhs e se non bastasse su le casse
Sono fuori dal tunnel del divertimento
Sono fuori dal tunnel del divertimento
Quando esco di casa e mi annoio sono molto contento
Quando esco di casa e mi annoio sono molto più contento
"Gli incontri, gli scontri, lo scambio di opinioni
Persone che son fatte di nomi e di cognomi
Venghino signori, che qui c’è il vino buono
Le pagine del libro e le melodie del suono
Si vive di ricordi, signori, e di giochi
Di abbracci sinceri, di baci e di fuochi
Di tutti i momenti, tristi e divertenti
E non di momenti tristemente divertenti
…io lo vorrei rifare…
Se io fossi
E’ sempre la stessa musica? Storia….
Sta per concludersi una giornata OPERATIVA!!
Lo straordinario concerto di Woodstock
Joan Baez
The Band
Blood, Sweat & Tears
Paul Butterfield Blues Band
Canned Heat
Joe Cocker
Country Joe and the Fish
Creedence Clearwater Revival
Crosby, Stills, Nash & Young
Grateful Dead
Arlo Guthrie
Tim Hardin
Richie Havens
Jimi Hendrix
Incredible String Band
Janis Joplin
Jefferson Airplane
Melanie
Mountain
Quill
Santana
John Sebastian
Sha-Na-Na
Ravi Shankar
Sly and the Family Stone
Bert Sommer
Sweetwater
Ten Years After
The Who Johnny Winter
Stiamo lavorando per voi!
E’ buio fitto: vergogna
In mancanza di istruzione ci si arrangia come si può. Mowgli
E’ la «sindrome di Mowgli.» Il ragazzino, tolto alla donna, è stato affidato ad un istituto
Allevato tra gli uccelli, non parla: cinguetta
L’incredibile storia di un bambino russo di 7 anni: la madre non gli parlava ma lo circondava di volatili
KIROVSKIY (Russia) – Cinguetta ma non parla. Perché il piccolo appartamento dove viveva fino a poco tempo fa era affollato da uccellini: è così che ha imparato ad imitare i loro suoni. Si tratta di un bambino russo di sette anni, che abitava a Kirovskiy (Volgograd) insieme alla madre trentunenne, prodiga di attenzioni verso i piccoli volatili, ma che non parlava con il figlio. Con tutte quelle gabbie stipate in casa il ragazzino ha cominciato a esprimersi per cinguettii, a volte accompagnati dal movimento delle braccia, come a mimare lo sbattere delle ali.
IN ISTITUTO – La madre si limitava a dargli da mangiare e ora «quando gli parli cinguetta», ha spiegato al quotidiano Pravda l’assistente sociale Galina Volskaya. Dopo la scoperta del fatto, avvenuta una decina di giorni fa, ora il bambino si trova in istituto in attesa di essere trasferito in un centro di cura, con il beneplacito della madre che ha rinunciato alla tutela del figlio.
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| La copertina del «Libro della giungla» di Kipling, con i personaggi del film Disney ricavato dalla storia |
I PRECEDENTI – È un caso da «sindrome di Mowgli» – scrivono i giornali – dal nome del protagonista del romanzo di Rudyard Kipling «Il libro della giungla», in cui il ragazzino viene «adottato» da una lupa. E non è l’unico, considerando che solo negli ultimi due mesi se ne sono registrati altri cinque, secondo Pravda. Nel 2006 poi, sempre in Russia, si è scoperto un ragazzino che viveva per strada al seguito di alcuni cani e gatti randagi, mentre a gennaio dell’anno scorso è stata ritrovata Rochom P’ngieng, una ragazza cambogiana di 27 anni che viveva nuda nella giungla a stretto contatto con gli animali, incapace di comunicare nella propria lingua. Un poliziotto del luogo ha riconosciuto in lei la figlia scomparsa diciotto anni prima.
Francesca Belotti
03 marzo 2008