PREVISIONI IMPREVEDIBILI

Le previsioni del calcio parte II
 
Non mi illudevo di fare le precisioni del calcio, ma delle semplici previsioni.
 
Solo che peggio di così  non poteva andare, non potevano esserci previsioni più imprevedibili. Al di là del risultato numerico, infatti, ho azzeccato soltanto gli esiti di tre partite su sei. ASPETTO, PERO’, DI VEDERE L’INTER CHE HO DATO PER VINCENTE PER 3 – 1 SUL CATANIA. MA, VISTO CHE HO SBAGLIATO LE PREVISIONI, POTREBBE ACCADERE ANCHE CHE L’INTER PAREGGI   O, ADDIRITTURA, PERDA.
 
PREVISIONI A PARTE, MI CONSOLO CON LA JUVENTUS CHE OGGI HA VINTO PER 2 – 1.
 
AUDAX FORTUNA JUVENTUS
 
LO RIPETO SEMPRE PERCHE’
 
"REPETITA JUVENTUS"
 
 

Lunedì III

Domani giornata "memorabile"…..
 
 
ma forse la sopresa più memorabile consiste nel fatto che potrebbe non esserci nessuna sorpresa  (potrebbe!!!)

ITALIA PORTOGALLO: 3 – 1

ITALIA – PORTOGALLO RISULTATO FINALE
 
 
UNA BELLA NAZIONALE QUELLA CHE STASERA HA BATTUTO IL PORTOGALLO!!
 
TONI, PIRLO E QUAGLIARELLA HANNO SIGLATO I TRE GOL AZZURRI CHE CI HANNO FATTO VINCERE LA GARA.
 
L’UNICO GOL PORTOGHESE è STATO SEGNATO, IN QUESTO MERCOLEDì DI QUARESIMA,  DAL CALCIATORE QUARESMA E, D’ALTRA PARTE, NON POTEVA ESSERE CHE COSI’, LE RICORRENZE VANNO RISPETTATE.
 
 
SEMPRE PIU’, DUNQUE, ITALIA  FORZA!!!!
 
 

Scioglimento Camere

"Ai sensi dell’articolo 88 della Costituzione, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, riceverà questa sera, al Palazzo del Quirinale, il Presidente del Senato della Repubblica senatore Franco Marini, alle ore 18.00 e il Presidente della Camera dei Deputati, onorevole Fausto Bertinotti, alle ore 19.00". E’ quanto viene reso noto da un comunicato del Quirinale.
 
Probabilmente il Presidente della Repubblica comunicherà ai Presidenti delle Camere il provvedimento di scioglimento delle Camere con le conseguenti elezioni anticipate.
 
Andremo così a votare con una legge elettorale che non piace a nessuno, ma che nessuno ha voluto cambiare, che non permetterà a noi cittadini di esprimere un voto. Saremo costretti ad esprimerci su liste bloccate, frutto delle operazioni oligarchiche dei segretari di partito. Un qualcosa che ricorda la legge elettorale vigente ai tempi del regime fascista degli anni Venti.
 
 

festa

 
 
E così domani è festa, almeno qui da noi. Festa "comandata" e non arbitraria come quella che stamattina alcuni hanno deciso di prendersi.
 
 
E allora, BUON  CARNEVALE  A TUTTI!!!
 
E se andate in piazza o sul viale, attenti alle uova e alle bombolette dei "cecchini" carnevaleschi!!!

Il grande TOTO’

Celebri battute di Totò
 

Dal film:"Toto’ Peppino e la malafemmina"

 

Signorina (intestazione autonoma)

veniamo noi con questa mia a dirvi, adirvi una parola, che scusate se sono poche ma 700 mila lire ;a noi ci fanno specie che quest’anno, una parola, c’e’ stata una grande moria delle vacche come voi ben sapete . : questa moneta servono a che voi vi consolate dei dispiacere che avreta perche’ dovete lasciare nostro nipote che gli zii che siamo noi medesimi di persona vi mandano questo perche’ il giovanotto e’ uno studente che studia che si deve prendere una laura che deve tenere la testa al solito posto cioe’ sul collo . ; . ;

salutandovi indistintamente

i fratelli Caponi(che siamo noi) Questo: apri una parente e scrivi "che siamo noi". Hai aperto la parente? Chiudila!!

 

 

 

Dal film:"Miseria e nobiltà"

 
Caro Giuseppe, cumpare e nepote
 
 

 
 
 

TOTÒ – Una lettera?
CAFONE- Una lettera de carta, sa…
TOTÒ – E perché, le lettere si scrivono di porcellana?
CAFONE- Eh, non si può sape’…
TOTÒ – Dunque. Lei è ignorante?
CAFONE -Io? Si.
TOTÒ – Bravo, bravo. Viva l’ignoranza! Tutti così dovrebbero essere…
CAFONE -Eh…
TOTÒ – E se ha dei figliuoli, non li mandi a scuola, per carità!
CAFONE -No, io figli nun tengo…
TOTÒ – Li faccia sguazzare nell’ignoranza…
CAFONE -No, io tengo nu cumpare nipote: proprio per lui devo scrivere la lettera, sai…
TOTÒ – Bravo. A lui? (Prende un pacco di lettere nella scrivania). Quanti anni ha questo compare?
CAFONE -Tiene quarantacinque anni…
TOTÒ – Quarantacinque? (Fruga tra le lettere e ne estrae una). Eccola qua. Questa va benissimo.
CAFONE- E cos’è questa?
TOTÒ – No, vede: noi le lettere le scriviamo prima, di modo che, quando viene la persona…
CAFONE -None! Tu non sai che debbo scrivere qui dentro!
TOTÒ – Va be’, non vuol dire: guadagnamo tempo.
CAFONE -E che sai, li fatti miei?
TOTÒ – Ma scusi: lei m’ha detto che suo nipote compare ha quarantacinque anni…
CAFONE -Eh, quarantacinque anni…
TOTÒ – Questa lettera io l’ho scritta tre anni fa per un signore che ne aveva quarantadue.
CAFONE -E ‘stu signore che è? Lu cumpare mio?
TOTÒ – Non vuol dire! Ma gli va bene…
CAFONE -No, paisa’, non me piace…
TOTÒ – Ma gli andrà bene…
CAFONE -Ma no!
TOTÒ – La vuole da capo?
CAFONE -Proprio da capo.
TOTÒ – Scriviamola da capo. Lo facevo per lei: lei con questa lettera economizzava…La vuole nuova? Facciamola nuova!
CAFONE -Bravo.
TOTÒ – Siamo qui apposta… Dunque. Vuol dettare, per cortesia?
CAFONE -Scriva.
TOTÒ – Si…
CAFONE -Napole…
TOTÒ – Eh… (Mette la penna nel calamaio e spruzza d’inchíostro il cafone). Avanti. Napoli… eccetera eccetera eccetera… Sissignore.
CAFONE -(inizia a dettare) Caro Giuseppe cumpare nipote…
TOTÒ -Beh… caro Giuseppe…
CAFONE -E mio cumpare e mio nipote.
TOTÒ – Va be’, vuole che… Beh… Caro…
CAFONE -Caro…
TOTÒ – … Giuseppe…
CAFONE -… cumpare…
TOTÒ – … compare nipote… sì… sì… (Lo spruzza ancora d’inchiostro).
CAFONE (-asciugandosi) A Napole… a Napole stocio facendo la vita de lu signore
TOTÒ – A Napoli…
CAFONE -Stocio facendo…
TOTÒ – (s’interrompe riflettendo)) Stocio… Stocio… Io stocio, tu stoci… Non esiste questo.
CAFONE -Non te piace stocio?
TOTÒ – Sto! Io sto! Che me fai scrivere?
CAFONE -E più corto, eh…
TOTÒ – Me fai scrivere stocio… (Cancella con una mano,e spruzza di nuovo d’inchiostro il cafone)). Ah, santo Iddio, come se fa… come se fa… (Lo spruzza ancora)
CAFONE- (asciugandosi il vestito) Paisa’, chistu lu vestito l’hai cumprato io, eh…
TOTÒ – Ah, bravo… bravo… Paga sempre lei: bravo! (Ad alta voce rivolto a Peppiniello) Peppiniello! Quelle pizze diventano due! (Al cafone) Dica, dica…
CAFONE -Alla sera me ne vaco a lu tabbarene…
TOTÒ – Bene. Alla sera me ne vado…
CAFONE -… me ne vaco a lu tabbarene…
TOTÒ – Me ne vado…
CAFONE -… e me ne esco quanti chiode…
TOTÒ – Quanti chiodi? (Gli spruzza l’ínchiostro in un occhio).
CAFONE -Quanti chiode. Ma che, sta chiovenno ignostro, paisa’?
TOTÒ – Quanto chiodo?…
CAFONE -Chiodo, si: chiodono li porte, va…
TOTÒ – Ah. quando chiude!
CAFONE -Finisci! Finisci!
TOTÒ – Eh, dice chiodo… Chiude, chiude!
CAFONE – E per questo…
TOTÒ – E per questo…
CAFONE -… mandame…
TOTÒ … mandami…
CAFONE -… nu poco de soldi…
TOTÒ – … per questo mandami un po’ di so… (rimane di sasso)
CAFONE -… perché nun tengo nemmeno li soldi per pagare la lettera a lu scrivano che me sta scrivendo la lettera presente…
TOTÒ – (smette di scrivere) E poi?
CAFONE – E poi… Mettece li saluti… Ponto.
TOTÒ – Ma ch’e saluti e saluti!? (Si alza e straccia la lettera).
CAFONE -(si alza anche lui, spaventato) E che?
TOTÒ – Ma che saluti e saluti!? Vai via, mascalzone! Vai via!
CAFONE- …
TOTÒ – (lo minaccia col calamaio) E ringrazia Dio che non tiro il calamaio perché mi serve
CAFONE- E che… (Allontanandosi).
TOTÒ – (fra sè) Chiodo… ponto… stace… Mi fa perdere del tempo inutilmente
PEPPINIELLO -(Che arriva tutto contento) Papà, le pizze sono pronte: dammi i soldi.
TOTÒ – E che soldi e soldi? E che pizze e pizze? M’è passato l’appetito… Non voglio mangia’ più(Torna a sedersi, amareggiato).

 

Altre famose battute:

Io ho carta bianca!!!..e ci si pulisca il culo!!!!

Lei e’ un paziente che non ha pazienza!!

Signori si nasce

Ma mi faccia il piacere

Soldati, richiamati, riformati….vi ho radunato in questo pubblico deserto…

Io sono un uomo di mondo…

Parli come badi

Bazzecole, quisquilie, pinzellacchere

Ezia e Anzio

Siamo uomini o caporali ?

Signora sono a sua completa disposizione, corpo, anima e frattaglie.

Chiedo l’annullamento del matrimonio alla Sacra Ruota, anzi per tutte le ruote.

Io non faccio il cascamorto, se casco,casco morto per la fame.

Io non rubo integro.D’altra parte in Italia chi e’ che non integra?

Adesso che siamo a Milano, andiamo a vedere il famoso Colosseo.

Il napoletano lo si capisce subito da come si comporta,da come riesce a vivere senza una lira.

Caporali si nasce,non si diventa.

Queta mappa e’ piccola,e’ troppo piccola,e’ una mappina.

Elena di Troia…Troia…Troia:questo nome non mi e’ nuovo.

Non mi guardi con quegli occhiacci…Lei con quegli occhi mi spoglia…Spogliatoio!

Chi dice bugie va all’inferno con le palle di fuoco in bocca.

Alla faccia di Cartagine e di tutti i Cartaginesi.

Lei e’ un cretino, s’informi.

A proposito di politica,ci sarebbe qualche cosarellina da mangiare?

Credevo che mia moglie fosse una carogna,finche’ non ho visto la sua.

Non sono ancora cavaliere,ma non dispero.Checche’…

Era un uomo cosi’ antipatico che dopo la sua morte i parenti chiedevano il bis.

E’ la somma che fa il totale

Io sono parte nopeo e parte napoletano

Checche’

Mi scompiscio dalle risate

Ammesso e non concesso

Lei non sa chi sono io

A prescindere

Ogni limite ha una pazienza

Se na vada!

Non sono mica fiaschi che si abboffano

I suoi modi sono interurbani

 

 

 

 

Oggi

 
 
E’ così: dalle altrui scelte dipendono spesso le nostre scelte.
 
Quella di oggi, lunedì 4 febbraio, è stata ed è ancora una giornata importante e chiarificatrice per molti e per molte cose……
 
 
Tanto per fare UN SOLO esempio valido per ogni situazione, una sorta di telecomando universale degli esempi  (ma se ne potrebbero fare e ne faremo, forse, anche altri), oggi è accaduto che….., quindi si è visto che…… e, pertanto, si saprà se…….., oppure, al contrario se……………!!!
 
 
Chiacchiere a parte, è stata una giornata in cui si sono comprese e si comprenderanno molte cose.
 
A….. molto presto
cogitoergosum
 
 

boh?

 
 
Domani dalle altrui scelte dipenderà la mia scelta!!!
 
 
 

Forse sarà salvo il giornalista afgano Sayed Pervez Kambaksh

Afghanistan
 
forse verrà revocata la condanna a morte del giornalistia afgano Sayed Pervez Kambaksh!!!
 
 
I numerosi appelli internazionali potrebbero aver sortito il loro effetto: il Senato afgano ha definito un "errore tecnico" la condanna a morte precedentemente comminata al giovane giornalista afgano Sayed Pervez Kambaksh.
 
La decisione è stata riferita dal sito Indipendent online.
 
Tuttavia, molti sostengono che non sia ancora il caso di abbassare la guardia, dal momento che questa decisione del Senato ha senza dubbio una grande importanza politica, ma appare priva di ogni valenza giuridica vincolante.
 
L’ultima parola spetterà al presidente afgano Hamid Karzai che, come prevede la prassi costituzionale afgana, dovrà, anche in questo caso, decidere se ratificare oppure no la condanna capitale.
 
Per questo è opportuno che continui ad essere firmato l’appello sostenuto anche dal sito di Repubblica, nella seguente pagina web:
 
 
 
Chi non l’ha ancora sottoscritto, lo faccia rapidamente. Ogni pressione può essere utile a salvare la vita a questo giornalista!!!

salviamo il giornalista Sayed Pervez Kaambakhash

Appello per salvare un giornalista che rischia di morire
 
dove potrete trovare anche il modulo per firmare l’appello.
 
Fatelo: un minuto della vostra vita può salvare una persona dalla condanna a morte scaturita da un suo articolo nel quale si sostiene che il Corano non consente che le donne vengano maltrattate dagli uomini.
 
 

Salvate il giornalista afgano
Sayed Pervez Kaambakhsh

Sayed Pervez Kaambakhsh, 23 anni, giornalista afgano è in prigione da tre mesi e, ora, rischia una condanna a morte per aver scritto un articolo considerato "blasfemo" e offensivo per il profeta Maometto. Un ordine del giorno del senato afgano ha chiesto per lui la pena capitale.

Noi sottoscritti, aderiamo all’appello del Parlamento Europeo rivolto al presidente Karzai, al segretario dell’Onu e al popolo afgano per salvare la sua vita di Sayed Pervez. Conosciamo bene la personale aspirazione del presidente dell’Afghanistan Hamid Karzai alla realizzazione di una società democratica. Apprezziamo la sua volenterosa opera di ricostruzione di una nazione che ha sofferto lunghi anni di oppressione e violenze e consideriamo le enormi difficoltà culturali, economiche e sociali con cui è costretto quotidianamente a confrontarsi. Resta il fatto che il presidente Karzai dovrebbe rendersi conto che un tale episodio rischia di colpire al cuore il processo di ricostruzione democratica avviato, facendolo nettamente regredire.

Riteniamo che la vittoria della libertà, della democrazia e di tutti gli altri diritti civili nel paese afgano, come in tutto il mondo, non dipenda solo dal raggiungimento di una stabilizzazione militare, ma anche dal conseguimento di una democrazia, resa significativa dalla presenza di tutte le garanzie a tutela di un’esistenza libera. Perciò chiediamo alle autorità afgane di salvare la vita di Sayed Pervez e di restituirgli la libertà.

 

per firmare l’appello andare sul sito

http://www.repubblica.it/speciale/2007/appelli/sayed_pervez/index.html

Giù le mani dal nostro Liceo

Ancora un post: già immagino che qualcuno dirà che sono fastidioso con tutti questi interventi sul mio blog, ma non me ne può fregar di meno!!
Questa volta vorrei trattare un problema che da qualche anno sta interessando la nostra scuola, il Liceo Classico E. Perito di Eboli.
 
 
Di che cosa sto parlando? Ma è semplice: mi riferisco all’ennesimo tentativo di una nota scuola di Battipaglia di chiedere l’attivazione di una sezione del liceo classico presso il suo istituto.
 
Come già accaduto gli anni scorsi, anche quest’anno, per fortuna, gli organi competenti regionali e provinciali hanno negato l’apertura, per il prossimo anno scolastico 2008 / 2009, di questa nuova sezione del liceo classico a Battipaglia.
 
Ma i rischi non sono scongiurati del tutto per gli anni a venire.
 
Al di là delle problematiche occupazionali, l’eventuale apertura di una nuova sezione del liceo classico a Battipaglia comporterebbe, più in generale, un grande indebolimento per il nostro Comune e per il nostro territorio.
 
Siamo, peraltro, convinti che non si debba mai ragionare, come spesso si è fatto, in termini di campanilismo e che alla base di ogni decisione del genere, da parte degli organi competenti della Regione e della Provincia, debbano esserci valutazioni ben precise che tengano conto della tradizione e della storia di un istituto, quale il Liceo Perito di Eboli, radicato da più di cinquant’anni non solo nel nostro contesto comunale, ma in un più vasto territorio che ingloba anche molti paesi limitrofi.
 
Non possiamo e non dobbiamo permettere che si cancellino una storia ed una tradizione consolidata nel tempo solo per incomprensibili pruriti campanilistici, soprattutto in un periodo come quello attuale.
 
Riteniamo giusto che il nostro Liceo continui ad essere il punto di riferimento, e non solo per Eboli, per tutti quei ragazzi che decidano di frequentare gli studi classici.
 
E’ un problema che riguarda docenti, alunni, dirigenti, personale della scuola in generale, ma anche le stesse autorità cittadine.
 
Sarebbe bello (anche se troppo spesso tendiamo a dormire su tali questioni) se si creasse un comitato civico, aperto cioé a tutti, per la difesa di questo importante punto di riferimento per ampia parte della Piana del Sele.
 
Una sorta di comitato permanente che vigili su tutti i possibili tentativi di espropriazione e di indebolimento del nostro liceo.
 
Proponiamo ciò anche nella consapevolezza che il mondo della scuola, per la sua importante e delicata funzione, non possa e non debba diventare terreno di scontro campanilistico e localistico.
 
Allora, forza: cerchiamo di organizzare questo comitato e, soprattutto, diciamo: "Giù le mani dal Liceo Perito".

2 – 1

E il 2 – 1 è arrivato!!!
 
audax fortuna Juventus

Eppure

Non pensavo che sarebbe accaduto, eppure c’è
 
 
chi……………………………………………………………….
 
 
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sondaggi

Salve a tutti,
 
propongo oggi l’operazione "blog aperto":
 
chi vuole potrà proporre qualche sondaggio della validità di alcuni giorni, su un qualsiasi tema. Io, poi, inserirò questi sondaggi (o almeno parte di questi) sul blog in appositi post, anche in serata.
 
Allora, fatevi sotto.
 
by cogitoergosum
 

Inter

 
INTER – UDINESE:
 
E se l’Inter perdesse QUESTA  PARTITA?
 
 
L’UDINESE CONTRO L’INTER  NON HA MAI PERSO!!!