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domani…. governo prodi assente per motivi di….
domani
Chi dice che i giovani non hanno valori?
La gita di Dante
perchè scegliere il Liceo Classico
SERIETA’, MODERNITA’ E COMPLETEZZA DELL’OFFERTA FORMATIVA:
LICEO CLASSICO:
UNA SCUOLA COMPLETA ED AL
PASSO CON I TEMPI, APERTA
ALLE ISTANZE DEL TERRITORIO
ED ALLE ESIGENZE FORMATIVE
DEGLI STUDENTI CHE VOGLIONO
INVESTIRE PER IL LORO FUTURO.
LICEO CLASSICO "ENRICO PERITO"
SIMPLY THE BEST!!!!
Gli studenti delle terze medie stanno affrontando, in queste settimane, una decisione impegnativa che li condizionerà per tutta la vita. Devono, infatti, scegliere la scuola superiore alla quale iscriversi. Qualche volta i ragazzi si fanno condizionare dalle decisioni dei compagni di classe; spesso, come è anche giusto che sia, dagli orientamenti avuti dai docenti della classe; talvolta, però, anche da pregiudizi e da falsi miti, che è giusto sfatare, quanto meno per offrire una corretta visione della realtà. “Il liceo classico è troppo pesante”….. “In questa scuola si studia troppo poco la matematica” …“Non si riserva il giusto spazio alle discipline scientifiche” …. “Il greco è una brutta bestia, sono richieste troppe ore di studio”!!
Diciamocelo francamente: raramente si è riusciti a realizzare una disinformazione tanto “persuasiva” e, perciò, tanto inquinante come in questo caso.
Partiamo, infatti, subito da una osservazione: il Liceo Classico è senz’altro una scuola nella quale si deve studiare! Sarebbe sciocco da parte nostra dire il contrario e, magari, affermare che si possa essere promossi senza un minimo di impegno. Detto questo, però, occorre domandarsi quale indirizzo di studi non richieda impegno a casa ed attenzione in classe ad uno studente che voglia sostenerlo in modo dignitoso: nessuno! È da questa consapevolezza che bisogna muovere per compiere una scelta giusta che contemperi, allo stesso tempo, completezza e modernità dell’offerta formativa e offra una prospettiva credibile in termini di sbocchi lavorativi e professionali. Ebbene, rispetto al passato, il nostro Istituto ha profondamente rinnovato la qualità della sua proposta didattica ed educativa. Ha, infatti, affiancato ai corsi tradizionali, in cui si studia matematica generalmente per due ore alla settimana ed inglese, in orario curricolare, solo nei primi due anni), alcuni corsi sperimentali, che prevedono il potenziamento dell’insegnamento della matematica (attraverso lo studio dell’informatica) per un totale, in genere, di quattro ore alla settimana, e l’estensione della lingua straniera a tutto il quinquennio. Dal prossimo anno scolastico 2008/2009 ci sarà anche un secondo tipo di sperimentazione che riguarderà il solo studio della lingua inglese in tutto il quinquennio, proprio allo scopo di offrire un’ulteriore possibilità di scelta al pubblico. In relazione alla lingua inglese, tuttavia, occorre precisare subito che nei corsi tradizionali l’inglese può essere studiato, in orario extracurricolare, dagli alunni anche dopo il biennio. È stato istituito, infatti, già da diversi anni, un progetto di potenziamento della lingua in collaborazione con i più autorevoli enti britannici, quali il Trinity College o il P.E.T., che prevede la presenza di un docente madrelingua, che affianca l’insegnante interno, e la certificazione delle conoscenze acquisite mediante diploma rilasciato dell’ente britannico. Non è vero, dunque, che nei corsi tradizionali la lingua straniera venga trascurata o che le discipline scientifiche costituiscano la cenerentola della nostra scuola. Al contrario, il “Perito” di Eboli è dotato di ottimi ed attrezzati laboratori di informatica, di fisica, di scienze e di lingua straniera. Né, tanto meno, appaiono così insormontabili le difficoltà dello studio del greco e, quindi, lo stesso successo formativo degli allievi. Anzi, sotto questo aspetto, agli studenti del ginnasio, spesso, tale disciplina risulta anche più gradita del latino. Il greco li attira maggiormente non soltanto per la sostanziale novità che esso rappresenta sul piano della struttura della lingua e della scrittura, ma soprattutto perché viene percepito come il “quid” in più che contraddistingue il loro percorso formativo e cognitivo. Tale disciplina consente di accedere alla conoscenza del segmento più antico e, pertanto, più vitale della nostra cultura e del nostro modo di essere.
Lo studio del latino e del greco, inoltre, abitua i ragazzi a maturare un approccio razionale e scientifico che li favorirà non poco nel proseguimento degli studi universitari, mettendoli nelle condizioni di conseguire il successo formativo anche, e soprattutto, nella facoltà scientifiche ed in quelle dell’ambito logico – matematico. Potrà sembrare a molti un paradosso, ma non lo è: chi vorrà iscriversi a Medicina o a Biologia non potrà fare a meno della conoscenza del greco, soprattutto per la congerie di termini tecnici e scientifici che tali facoltà richiedono. Chi vorrà frequentare Matematica o Ingegneria non si troverà affatto in una condizione di “inferiorità” rispetto ai ragazzi del Liceo Scientifico, in quanto il programma di matematica, nei corsi sperimentali, è stato aggiornato e presuppone anche lo studio dell’analisi matematica, proprio come avviene in altri istituti. In più, tuttavia, i diplomati del classico potranno avvalersi di quella giusta forma mentis che ha sempre fatto la differenza nel successo degli studi universitari, come è stato più volte riconosciuto dagli ex allievi del nostro liceo o da genitori che hanno avuto figli iscritti sia al Liceo Classico che al Liceo Scientifico. Gli alunni del nostro Liceo, inoltre, possono sicuramente contare sulla disponibilità al dialogo e, nei casi di difficoltà, all’aiuto per superarle da parte dei docenti.
Numerose ed accattivanti, infine, risultano le attività progettuali extracurricolari del nostro istituto, tra cui: educazione alla legalità, giochi sportivi studenteschi, visite e viaggi d’istruzione, progetto lingue, progetto sito web, progetto intercultura, laboratorio teatrale, educazione alla Salute, progetto Arte, in collaborazione con il Museo Archeologico nazionale di Eboli, progetto di scrittura creativa. Dallo scorso anno, inoltre, la nostra scuola si è ulteriormente aperta alle istanze della cittadinanza, non solo ebolitana, attraverso l’adesione al progetto regionale “SCUOLE APERTE”, che la Regione Campania ha rinnovato anche quest’anno alla nostra scuola con il lusinghiero punteggio di 100 / 100 attribuito alla proposta presentata dal nostro Istituto.
Inoltre, sempre da quest’anno, il Liceo Perito è impegnato nella realizzazione di attività laboratoriali finalizzate al recupero ed al potenziamento delle eccellenze, nell’ambito dei progetti P.O.N. .
Come si può vedere, la proposta formativa e didattica del Liceo Classico “Enrico Perito”, oltre ad abbracciare davvero tutti i campi del sapere, ponendo la nostra scuola all’avanguardia e rendendola un importante strumento di arricchimento e di crescita individuale, è molto attenta alle esigenze degli alunni ed al potenziamento delle proprie abilità e competenze. Queste sono, dunque, le ragioni fondamentali per le quali la nostra scuola dovrebbe essere seriamente presa in considerazione da tutti coloro che vorranno realizzare un solido percorso universitario e costruirsi un futuro ricco di prospettive, nella convinzione che il Liceo Classico non è una scuola per secchioni o di zombies viventi, ma SEMPLICEMENTE la scuola più adatta per chi vuole impegnarsi a realizzare qualcosa di importante e di costruttivo nella vita! In particolare, il LICEO CLASSICO ENRICO PERITO HA UNA STORIA ED UNA TRADIZIONE CHE BEN POCHE SCUOLE SORTE RECENTEMENTE SUL TERRITORIO PROVINCIALE POSSONO VANTARE E CIO’ GARANTISCE, PERTANTO, MAGGIORE STABILITA’ ED AFFIDABILITA’.
Inoltre, chi si iscriverà al Liceo Classico, rispetto agli studenti di altre scuole, partirà non con una marcia in più, ma con diverse: infatti, partirà IN QUARTA!!!!
LICEO CLASSICO:
SIMPLY THE BEST!!!!
Discussione su Messico, si incolla al letto per evitare la scuola
Nel post precedente, visibile qui sotto, avevo casualmente chiesto:
"che cosa bolle in pentola?".
Poi, dopo aver trovato, per puro caso, tra gli annunci che appaiono dopo la connessione a messenger, il video che vi propongo in questo intervento, ispirandomi alla domanda sopra citata, mi sono detto: "è proprio vero, il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi!!"
Il video, infatti, mostra la diavoleria ideata dal giovane Diego Martinez, ragazzino messicano di dieci anni, che si è incollato con la mano al letto per non tornare a scuola, dopo la pausa natalizia durata ben tre settimane!!! A quanto pare, le vacanze creano anche dei vuoti mentali che poi rischiano di essere colmati in malo modo!!
clicca sulla foto per vedere il video
Il giovane "studente" è rimasto sorpreso da tanta attenzione creatasi intorno a lui, ma l’ha fatta davvero grossa!!!
La madre ha cercato, per ben due ore, di staccare la mano del giovane studente dal letto, ma invano. Poi sono stati chiamati i medici.
Il mal di scuola fa proprio male!!!!
HAEC EXEMPLA NON AEMULANDA SUNT!!
Ragazzi e ragazze, marinare la scuola è pericoloso per TANTE RAGIONI !!!
Si rischia di impelagarsi in situazioni spiacevoli da cui è difficile "DISTACCARSI"!!!!!
TRADUZIONE DELLE VERSIONI DI LATINO
SALVE A TUTTI,
INSERISCO IN QUESTO POST LE TRADUZIONI DELLE VERSIONI
ENTRO DOMANI INSERIRO’ ANCHE I ….. VOTI SUI VOSTRI FOGLI!!!
VERSIONE:
FILIPPO DI MACEDONIA E ALESSANDRO IL GRANDE: VIZI E VIRTU’ A CONFRONTO
Filippo, signore della Macedonia, era considerato un uomo amante egualmente di armi e di convivi: preparava frequentemente banchetti sontuosi, ma consumava quasi tutta la sua ricchezza in preparativi militari. Era dotato di un’ indole falsa: infatti, amava la pietà e la perfidia in egual misura, (ed) era considerato, allo stesso tempo, amico e traditore. Pertanto, coltivava le amicizie non per affetto, ma per il proprio interesse, soleva fingere amicizia nell’inimicizia, fomentava dapprima rancori tra amici, poi, in qualità di "paciere" (arbitro), li placava. Il suo straordinario eloquio, ricco di acutezza e di perizia, viene spesso esaltato dagli storici: le parole che egli scaltramente sceglieva con straordinaria abilità e che ricordava con prodigiosa memoria, apparivano sincere e leali anche ai nemici. Invece, Alessandro, il figlio di Filippo, trattava apertamente e senza infingimenti i contrasti, non sapeva dissimulare la collera. Era troppo avido di vino, come Filippo, ma mostrava un difetto differente: Filippo si allontanava di buon grado dal banchetto, affrontava gli scontri e sosteneva i pericoli senza esitare, Alessandro, invece, spesso si scagliava nei banchetti contro gli amici: per una piccola offesa era solito punire, qualche volta anche uccidere, un amico. Perciò, come Filippo governava con gli amici ed era amato dagli amici, così Alessandro esercitava il potere (contro gli) sugli amici ed era temuto dagli amici.
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Versione
L’antica terra del Lazio e la nascita dell’agricoltura
Anticamente i primi abitanti del Lazio erano i fauni e le ninfe, dei e dee dei boschi. I fauni avevano natura sia caprina che (di uomo) umana, abitavano e dominavano boschi ombrosi e prati verdeggianti. Le ninfe, invece, (avevano dimora) dimoravano non solo nelle limpide acque, ma anche sulla terra, nei boschi sacri e nei tronchi dei vecchi olmi e presso gli alti faggi. Nelle terre vivevano anche i nativi del luogo, uomini agresti nati dalla "dura corteccia degli alberi": lieti trascorrevano la vita senza preoccupazioni e non si dedicavano all’agricoltura, poiché la natura, provvida, nutriva gli abitanti con ghiande o frutti o con bacche selvatiche, offriva capanne di fortuna, allontanava il pericolo delle fiere. Ma, un tempo, Saturno, signore degli dei, poiché combatte contro i figli e viene sconfitto, perde il potere e viene scacciato dall’Olimpo, vaga attraverso le terre e giunge nel Lazio. Qui riunisce gli abitanti del posto, dispersi per i gioghi montani, insegna (loro) a seminare frumento e orzo, a coltivare i campi e a piantare le viti. Così la selvatica vita degli abitanti viene resa civile (mitigata) dall’operosità e dall’abilità e gli animi degli uomini sono rinvigoriti da un’assidua pratica dell’agricoltura (oppure: da passione per…). Dopo Saturno, ottengono il regno del Lazio dapprima il pio Evandro, poi Fauno e Latino, il figlio di Fauno: da Latino, come è narrato dai poeti, vengono fondate Alatri, Alba, Ariccia, Ameria, Anagni, città antichissime. (Sotto) durante il regno di Latino approda sulle coste del Lazio Enea, uomo forte in guerra e devoto verso gli dei, profugo da Troia, con una piccola schiera di valorosi Troiani e con il suo unico figlio Iulo.
I BASTARDI DELL’INTEGRALISMO ISLAMICO UCCIDONO BENAZIR BHUTTO
I BASTARDI INTEGRALISTI ISLAMICI UCCIDONO BENAZIR BHUTTO.
BENAZIR BHUTTO Cartina del Pakistan
(immagine di qualche anno fa
foto corriere della sera)
La ferocia dell’integralismo islamico colpisce ancora. Nella città di Rawalpindi, in Pakistan, è stata uccisa in un attentato kamikaze Benazir Bhutto, raro esempio di donna in politica in un paese islamico, ex premier e, fino ad oggi, leader dell’opposizione pakistana.
L’attentato, che è stato rivendicato da Al Qaeda, è avvenuto nel bel mezzo di un comizio elettorale (in Pakistan sono previste le elezioni per l’8 gennaio, ma il loro svolgimento è ora messo a serio rischio), e ha provocato la morte anche di altre 20 persone, secondo fonti della polizia pakistana. Fonti giornalistiche, tuttavia, ipotizzano un numero di vittime ancora più alto. La Bhutto è morta alle ore 18.16 (le 14.16 in Italia).
In seguito all’attentato, scontri e violenze, come era prevedibile, sono scoppiati in tutto il paese, che ora rischia di trovarsi sul baratro della guerra civile. Due, probabilmente, gli attentatori che si sarebbero fatti esplodere, a loro volta.
Benazir Bhutto, nata nel 1953, è diventata a soli 35 anni la prima donna premier in uno Stato musulmano ed ha ricoperto la carica di capo del governo per due volte (1988 – 1990 e 1993 – 1996)
Unanime la condanna della comunità internazionale in Occidente, come in molti Paesi Islamici.
Il presidente afghano, Hamid Karzai, ha definito la Bhutto "martire di un atto terroristico codardo, una donna che ha sacrificato la sua vita per la democrazia, il progresso, il benessere e la prosperità del Pakistan".
Anche Bush ha definito un "atto codardo" l’assassinio della Bhutto; il Ministro degli Esteri russo ha espresso preoccupazioni per la stabilità nel Paese islamico; il Vaticano parla di "una notizia terribile", frutto di "una situazione di violenza ormai radicata".
In Italia, il premier Prodi ha dichiarato: "Esprimo il dolore mio e di tutto il governo per la tragica scomparsa di Benazir Bhutto, una donna che ha voluto combattere fino in fondo la sua battaglia con una sola arma, quella del dialogo e del confronto politico. Condanno con sdegno la cieca furia del terrore che ha portato ancora sangue e dolore in Pakistan. Il sacrificio dell’ex premier Bhutto dovrà essere l’esempio più forte per chi non si arrende al terrorismo".
Nel nostro piccolo, non possiamo che esprimere lo sdegno più totale per quanto è accaduto, sperando che l’avvio di un serio dialogo tra l’ Occidente e la parte sana e ragionevole (largamente maggioritaria) dell’Islam possa contribuire a portare un po’ di pace sullo scenario internazionale.
Una cosa, però, è certa: Il mondo in cui viviamo fa sempre più schifo (mi si perdoni la parola forte) e, come oggi alcuni bastardi hanno dimostrato, non sarà facile ripulirlo del marciume che lo ricopre e lo soffoca!!
Benazir Bhutto è morta, ma il suo fulgido esempio vivrà per sempre negli Occidentali e nei tanti Musulmani onesti e ragionevoli !!!
SPERIAMO IN UN ANNO MIGLIORE
E’ già il 27 dicembre e questo 2007 sta volgendo ormai
al termine. Anche quest’ anno nel
mondo sono successe molte cose, alcune positive (come ad esempio la moratoria sulla pena di morte sancita recentemente dall’Onu, su iniziativa ed impulso del nostro Ministero degli Esteri), altre, invece, negative e spiacevoli (basta citare la violenta repressione del movimento dei monaci buddisti in Birmania).
Speriamo che il nuovo anno 2008 possa rendere questo nostro mondo se non perfetto, quanto meno migliore ed un po’ più giusto!!
L’Italia per i …..Greci (da WIKIPEDIA.GR)
Ιταλία
(FROM WIKIPEDIA . GR)
Η Ιταλική Δημοκρατία ή Ιταλία (Στα Ιταλικά: Repubblica Italiana ή Italia) είναι μια χώρα της νότιας Ευρώπης, αποτελούμενη από μία χερσόνησο σε σχήμα μπότας και δύο μεγάλα νησιά στη Μεσόγειο θάλασσα: τη Σικελία και τη Σαρδηνία. Βόρεια συνορεύει με την Ελβετία και την Αυστρία, δυτικά με τη Γαλλία και ανατολικά με τη Σλοβενία. Οι ανεξάρτητες χώρες του Σαν Μαρίνο και του Βατικανού βρίσκονται εξ’ ολοκλήρου μέσα σε Ιταλικό έδαφος.
Η Ιταλία διαιρείται σε 20 γεωγραφικά διαμερίσματα (regioni, ενικός regione), από τα οποία τα πέντε χαρακτηρίζονται από καθεστώς αυτονομίας (σημειώνονται με *):
Αμπρούτσο (Abruzzo)
Απουλία (Puglia)
Βένετο (Veneto)
Εμιλία-Ρομάνια (Emilia Romagna)
Καλαβρία (Calabria)
Καμπανία (Campania)
Κοιλάδα Αόστα * (Val d’Aosta)
Λάτιο (Lazio)
Λιγουρία (Liguria)
Λομβαρδία (Lombardia)
Μάρκε (Marche)
Μολίζε (Molise)
Μπαζιλικάτα (Basilicata)
Ουμβρία (Umbria)
Πιεμόντε (Piemonte)
Σαρδηνία * (Sardegna)
Σικελία * (Sicilia)
Τοσκάνη (Toscana)
Τρεντίνο-Νότιο Τυρόλο * (Trentino Alto Adige)
Φριούλι-Βενετία Τζιούλια * (Friuli Venezia Giulia)
Όλα τα διαμερίσματα εκτός από την Κοιλάδα Αόστα διαιρούνται παραπέρα σε δύο ή περισσότερες επαρχίες (Province).
[Επεξεργασία] Γεωγραφία
Η Ιταλία αποτελείται κυρίως από μία μεγάλη χερσόνησο σε σχήμα μπότας, ανάμεσα στην μεσογειο Αδριατική θάλασσα, το Ιόνιο πέλαγος και το Τυρρηνικό πέλαγος. Τα Απέννινα όρη διαμορφώνουν τη ραχοκοκαλιά της χερσονήσου, και φτάνουν μέχρι βόρεια όπου ενώνονται με τις Άλπεις. Εκεί βρίσκεται και η μεγάλη πεδιάδα του ποταμού Πάδου.
Eχει επίσης 2 μεγάλα νησιά -τη Σικελία και τη Σαρδηνία.
Το ψηλότερο σημείο είναι το Λευκό Όρος με υψόμετρο 4.810 μέτρα, αλλά για την Ιταλία κυρίως γνωστά είναι τα ηφαίστεια του Βεζούβιου κοντά στη Νάπολη και της Αίτνας στη Σικελία.
[Επεξεργασία] Δημογραφία
Η Ιταλία είναι σε μεγάλο βαθμό ομοιογενής γλωσσικά και θρησκευτικά, ενώ παρουσιάζει σημαντικές πολιτιστικές, οικονομικές και πολιτικές ανομοιομορφίες. Είναι η χώρα με τη 5η μεγαλύτερη πυκνότητα πληθυσμού στην Ευρώπη με 196 άτομα ανά τετραγωνικό χιλιόμετρο. Υπάρχουν μικρές ομάδες αυτογενών μειονοτήτων.
Ο Καθολικισμός είναι η θρησκεία της πλειοψηφίας των κατοίκων (85% των κατοίκων αυτοπροσδιορίζονται ως καθολικοί). Ωστόσο υπάρχουν κοινότητες Προτεσταντών και Εβραίων ενώ υπάρχει και αυξανόμενος αριθμός μεταναστών Μουσουλμάνων.
[Επεξεργασία] Πολιτισμός
Η Ιταλία είναι γνωστή για τις τέχνες, τον πολιτισμό, και πολλά μνημεία της, όπως ο Πύργος της Πίζα και το Ρωμαϊκό Κολοσσαίο, όπως και για την κουζίνα της (πίτσα, μακαρονάδες, κλπ.), κρασί, τρόπος ζωής, μόδα, ντιζάιν, κινηματογράφος, θέατρο, λογοτεχνία, ποίηση, εικαστικές τέχνες, μουσική (κυρίως όπερα), διακοπές, και γενικότερα, για το γούστο της.
Η Αναγεννησιακή περίοδος της Ευρώπης ξεκίνησε στην Ιταλία το 14ο και 15ο αιώνα. Λογοτεχνικά αριστουργήματα, όπως η ποίηση του Δάντη, Πετράρχη, Tορκουάτο Τάσσο και Λουδοβίκου Αριόστο και η πεζογραφία του Βοκάκκιου.
Η μουσική επιρροή των Ιταλών συνθετών Παλεστρίνα, Κλάουντιο Μοντεβέρντι, Αρκάντζελο Κορέλλι και Αντονιο Βιβάλντι αποδείχτηκε τεράστια. Τον 19ο αιώνα, η ιταλική ρομαντική όπερα άνθισε με συνθέτες, όπως ο Τζοακίνο Ροσίνι, Τζουζέπε Βέρντι, και Τζάκομο Πουτσίνι.
Οι σύγχρονοι Ιταλοί καλλιτέχνες, συγγραφείς, σκηνοθέτες, αρχιτέκτονες, συνθέτες και σχεδιαστές συνεχίζουν να συνεισφέρουν σημαντικά στο δυτικό πολιτισμό.
Το Ποδόσφαιρο είναι το εθνικό άθλημα των Ιταλών και το πάθος τους για το άθλημα αυτό είναι φανερό. Η Ιταλία έχει κερδίσει το Παγκόσμιο Κύππελο Ποδοσφαίρου τέσσερις φορές : το 1934, 1938, 1982 και 2006.
[Επεξεργασία] Γλώσσες
Στην Ιταλία μιλούνται πολλές γλώσσες και όχι μόνο τα Ιταλικά. Μερικοί εκτιμούν πως υπάρχουν περίπου 33 ζωντανές γλώσσες [1].
[Επεξεργασία] Ναυτιλία
Κυριότεροι λιμένες της Ιταλίας είναι: η Γένοβα, η Τεργέστη, η Ανγκόνα, το Μπρίντεζι ή Βρινδήσιο, η Οτράντο, το Τάρας και η Νάπολη ή Νεάπολη . Το 1974 ό εμπορικός στόλος του Ισραήλ αριθμούσε 1050 πλοία συνολικής χωρητικότητας 8.877.825 κ.ο.χ. κατέχοντας την 9η θέση παγκόσμια.
buon natale nelle varie lingue del mondo
BEOM NATAL
FELIZ NAVIDAD
CR
ĂCIUN FERICIT (romeno)MALIGAYANG PASKO (filippino)
SRETAN BO
ŽIĆ (croato)Joyeux Noël (francese)
Il Buon Natale in tutte le lingue del mondo
Afrikaans: Gesëende Kersfees
Albanese: Gezur Krislinjden
Arabo: Idah Saidan Wa Sanah Jadidah
Armeno: Shenoraavor Nor Dari yev Pari Gaghand
Azerbaijan: Tezze Iliniz Yahsi Olsun
Bahasa (Malesia): Selamat Hari Natal
Basco: Zorionak eta Urte Berri On!
Bengali: Shuvo Naba Barsha
Boemo: Vesele Vanoce
Bretone: Nedeleg laouen na bloavezh mat
Bulgaro: Tchestita Koleda; Tchestito Rojdestvo Hristovo
Catalano: Bon Nadal i un Bon Any Nou!
Ceco: Prejeme Vam Vesele Vanoce a stastny Novy Rok
Cinese (Cantonese): Gun Tso Sun Tan’Gung Haw Sun
Cinese (Mandarino): Kung His Hsin Nien bing Chu Shen Tan
Cingalese: Subha nath thalak Vewa. Subha Aluth Awrudhak Vewa
Coreano: Sung Tan Chuk Ha
Croato: Sretan Bozic
Danese: Glædelig Jul
Dutch (Pennsylvania): En frehlicher Grischtdaag un en hallich Nei Yaahr!
Eschimese (inupik): Jutdlime pivdluarit ukiortame pivdluaritlo!
Esperanto: Gajan Kristnaskon
Estone: Ruumsaid juulup|hi
Farsi: Cristmas-e-shoma mobarak bashad
Fiammingo: Zalig Kerstfeest en Gelukkig nieuw jaar
Filippino: Maligayan Pasko!
Finlandese: Hyvaa joulua
Francese: Joyeux Noël
Frisone: Noflike Krystdagen en in protte Lok en Seine yn it Nije Jier!
Gaelico (Scozia): Nollaig chridheil huibh
Gaelico: Nollaig chridheil agus Bliadhna mhath ùr!
Gallese: Nadolig Llawen
Giapponese: Shinnen omedeto. Kurisumasu Omedeto
Greco: Kala Christouyenna! Hamish
Hausa: Barka da Kirsimatikuma Barka da Sabuwar Shekara!
Hawaaiano: Mele Kalikimaka
Hindi: Shub Naya Baras
Indonesiano: Selamat Hari Natal
Inglese: Merry Christmas and Happy New Year
Iracheno: Idah Saidan Wa Sanah Jadidah
Irochese: Ojenyunyat Sungwiyadeson honungradon Nagwutut. Ojenyunyat o
Islandese: Gledileg Jol Isola di Man: Nollick ghennal as blein vie noa
Latviano: Prieci’gus Ziemsve’tkus un Laimi’gu Jauno Gadu!
Lituano: Linksmu Kaledu
Macedone: Sreken Bozhik
Maltese: LL Milied Lt-tajjeb
Maori: Meri Kirihimete
Navajo: Merry Keshmish
Norvegese: God Jul oppure Gledelig Jul
Occitano: Pulit nadal e bona annado
Olandese: Vrolijk Kerstfeest en een Gelukkig Nieuwjaar! oppure Zalig
Kerstfeast
Papua Nuova Guinea: Bikpela hamamas blong dispela Krismas na Nupela yia i go long yu
Polacco: Wesolych Swiat Bozego Narodzenia or Boze Narodzenie
Portoghese (Brasile): Boas Festas e Feliz Ano Novo
Portoghese: Feliz Natal
Rapa-Nui (Isola di Pasqua): Mata-Ki-Te-Rangi. Te-Pito-O-Te-Henua
Rumeno: Sarbatori vesele
Russo: Pozdrevlyayu s prazdnikom Rozhdestva is Novim Godom
Samoa: La Maunia Le Kilisimasi Ma Le Tausaga Fou
Serbo: Hristos se rodi
Slovacco: Sretan Bozic oppure Vesele vianoce
Sloveno: Vesele Bozicne. Screcno Novo Leto
Spagnolo: Feliz Navidad
Svedese: God Jul and (Och) Ett Gott Nytt År
Tailandese: Sawadee Pee Mai
Tedesco: Fröhliche Weihnachten
Turco: Noeliniz Ve Yeni Yiliniz Kutlu Olsun
Ucraino: Srozhdestvom Kristovym
Ungherese: Kellemes Karacsonyi unnepeket
Urdu Naya: Saal Mubarak Ho
Vietnamita: Chung Mung Giang Sinh
Yoruba: E ku odun, e ku iye’dun!
MA, PER SEGUIRE LA NOSTRA LINGUA – NONNA:
Natale hilare et Annum Faustum! (non doveva mancare in latino)
saluti
Che succede?
|
L’home page del tuo Windows Live Spaces non è al momento disponibile. |
|
| Prova a inviare nuovamente la richiesta, e, se il problema persiste, consulta la Guida per ulteriori suggerimenti su come risolverlo. |
Nell’attesa puoi:
Qualcuno sa darmi un suggerimento su come risolvere questo problema? Non so se è un problema generale o se riguarda solo il mio blog. Ogni suggerimento sarà molto gradito. |
blog
<a href="http://blogosfere.it/2007/09/blogosfere-lancia-la-campagna-free-burma.html" target="_blank">
<img src="http://shared.blogosfere.it/campagne/free_burma/striscione_fb_small.gif" border="0"></a> </div>

