Per dilettarsi, spesso,
| Souvent, pour s’amuser, les hommes d’équipage prennent des albatros, vastes oiseaux des mers, qui suivent, indolents compagnons de voyage, le navire glissant sur les gouffres amers. A peine les ont-ils déposés sur les planches, que ces rois de l’azur, maladroits et honteux, laissent piteusement leurs grandes ailes blanches comme des avirons traîner à côté d’eux. Ce voyageur ailé, comme il est gauche et veule! Lui, naguère si beau, qu’il est comique et laid! L’un agace son bec avec un brûle-gueule, L’autre mime, en boitant, l’infirme qui volait! Le Poëte est semblable au prince des nuées Qui hante la tempête et se rit de l’archer; exilé sur le sol au milieu des huées, ses ailes de géant l’empêchent de marcher. ……………………………………… Spesso, per dilettarsi, gli uomini della ciurma Appena deposti sulle assi della tolda Quant’è’è goffo e fiacco questo viaggiatore alato! Il Poeta assomiglia al principe delle nubi |
DATE DA RICORDARE, LEGGERE
mediterraneo
questo enorme spirito d’acqua, che illumina i marinai,
dove il mare annuncia roccia, e la roccia annuncia altro mare,
quella roccia è soltanto un’isola, dove poter sostare,
popolazioni millenarie, son passate di qua,
sopra un cargo, a difendere, la loro dignità,
ed il signore, di pelle scura, Principe dei Borboni
ha ancora addosso, sull’armatura,
l’odore dei limoni, l’odore dei limoni,
Mediterraneo, Mediterraneo, Mediterraneo, Mediterraneo.
Se sarai fedele a lui, lui ti accompagnerà,
lungo il corso della tua vita, tra penisole e città,
tra la gioia e la sconfitta, la vittoria ed il dolore
il tuo corpo avrà il suo fascino la tua pelle porterà il suo odore,
e su da Tangeri, a Gibilterra, tra i continenti, il mare,
e l’Atlantico, falso ed immobile, si sogna di rubare
e quante storie celano i porti, dietro alle case bianche,
di pescatori, di fibra dura,
quasi in odore d’Oriente, quasi in odore d’Oriente…
Mediterraneo, Mediterraneo, Mediterraneo, Mediterraneo,
Mediterraneo, Mediterraneo, Mediterraneo, Mediterraneo.
Lettere Classiche? Mi fa piacere
“Il silenzio del mare”
Che fai tu …?
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Che fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai, | L’interrogazione alla luna, silenziosa presenza e compagna di strada del pastore. |
| Vecchierel bianco, infermo, mezzo vestito e scalzo, con gravissimo fascio in su le spalle, per montagna e per valle, per sassi acuti, ed alta rena, e fratte, al vento, alla tempesta, e quando avvampa l’ora, e quando poi gela, corre via, corre, anela, varca torrenti e stagni, cade, risorge, e piú e piú s’affretta, senza posa o ristoro, lacero, sanguinoso; infin ch’arriva colà dove la via e dove il tanto affaticar fu vòlto: abisso orrido, immenso, ov’ei precipitando, il tutto obblia. Vergine luna, tale è la vita mortale. | La metafora della vita come cammino cieco verso la morte |
| Nasce l’uomo a fatica, ed è rischio di morte il nascimento. Prova pena e tormento per prima cosa; e in sul principio stesso la madre e il genitore il prende a consolar dell’esser nato. Poi che crescendo viene, l’uno e l’altro il sostiene, e via pur sempre con atti e con parole studiasi fargli core, e consolarlo dell’umano stato: altro ufficio piú grato non si fa da parenti alla lor prole. Ma perché dare al sole, perché reggere in vita chi poi di quella consolar convenga? Se la vita è sventura, perché da noi si dura? Intatta luna, tale è lo stato mortale. Ma tu mortal non sei, e forse del mio dir poco ti cale. | Il destino di sventura dell’uomo ed il suo incomprensibile trapasso verso la vecchiaia e la morte. |
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Pur tu, solinga, eterna peregrina, | La presunta saggezza della luna che conosce il senso recondito della realtà e lo scopo delle forze dell’universo. |
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O greggia mia che posi, oh te beata, | La greggia felice della sua semplice esistenza a confronto della dolorosa esperienza di vita dell’uomo, contrassegnata dalla noia. |
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Forse s’avess’io l’ale
dal sito: http://www.valsesiascuole.it/crosior/1_intertestualita/leopardi_notturno1.htm
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Intanto
Ruflessioni insolite e nuove
Ultimi scampoli di questa giornata
E’ una donna il nuovo Ministro dell’Istruzione e Università
E’ una donna, di 35 anni, il nuovo Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (il ricostituito MIUR).