per un punto….

 
"Per un punto Martin perse la cappa" 
 
Chi conosce il significato e l’origine di questo proverbio?
 
 
 
 
Sta per concludersi una serata (per me) molto buona.
 
 
A chi ha chiesto se domani si torna a scuola, la risposta non può che essere affermativa.
 
Oggi l’acqua è tornata dappertutto e domani si riprenderanno regolarmente le attività.
 
Ci saranno anche i corsi di recupero pomeridiani per chi ne ha bisogno o anche per chi vuole ripetere determinati argomenti. A seconda dei gruppi e dei corsi, gli orari saranno dalle 14.30 alle 18.30 ogni martedì, giovedì e venerdì.
 
Bisogna però consultare l’orario preciso per il proprio corso.
 
A domani
cogitoergosum
 
 
 

LIBRO E MOSCHETTO….

A chi ancora inneggia al fascismo, simpaticamente e senza alcuna volontà di sfottò, dico:
 
"LIBRO E MOSCHETTO FESSO PERFETTO!!!"
 
CHI E’ D’ACCORDO CON ME?
 

Da ricordare BENE!!! Ipse dixit

Da Ricordare bene:
 
 
"Ogni pagina studiata è un conto in banca" (indovinate chi l’ha detto!)
 
 
"C’è sempre una possibilità di riscatto, basta cercarla" (anonimo)
 
 
"Non possiamo sopportare né i nostri vizi né i loro rimedi" (Tito Livio)
 
 
"Non conosciamo il vero se non conosciamo la causa" (Aristotele)
 
 
"Errare è umano, perseverare nell’errore è diabolico"
 
 
"Fortunato colui che dal cielo ha ricevuto un tozzo di pane e non deve ringraziare nessun altro dl di fuori del cielo stesso" (Miguel de Cervantes)
 
 
"L’ostinazione è l’energia della stupidità"
 
 
"Il vero politico è chi sa tagliare la torta facendo credere di aver fatto tutte le fette uguali"
 
 
Il raggiungimento di un ideale è spesso l’inizio della disillusione!
 
 
La necessità è un male, ma non c’è necessità di vivere nella necessità (Epicuro)
 
 
"L’anima superiore non è quella che perdona, è quella che non ha bisogno di perdono"
 
 

Peggio di un’interrogazione di greco con indovinelli!!

Interrogazione di greco con indovinelli?

Molto, ma molto peggio!!!

 

Provare per credere

 

 

 

Citazione

I fratelli capone.

   
 

Ora abbiamo un professore nuovo…. a scuola?

Un professore nuovo
 
 
Un professore nuovo: di chi sto parlando?
 
Di un docente di scuola?
 
Di un docente universitario?
 
 
No… Sto parlando del Professor "Robot", o meglio del chirurgo – robot a quattro bracci (non braccia, perché non parliamo di esseri umani) che da qualche giorno è protagonista di interventi chirurgici presso l’Ospedale San Giovanni di Roma. E’ proprio così: si tratta di un robot con quattro bracci meccanici, con telecamere e con joy stick (più o meno come quello dei giochi elettronici, ovviamente in un contesto assai meno giocoso), guidato nei movimenti dal dottore Annibale D’Annibale (un poliptoto nel nome e cognome di questo medico).
 
Per i particolari, nei quali non oso addentrarmi, rinvio ad una parte dell’articolo , tratto dal sito di Repubblica, che posto in questo intervento:
 
 
Sotto la lampada scialitica, con "passo" felpato, sulle sue ruote elettriche, e tanta "manualità" il robot prende posizione, muovendosi di qua e di là dopo aver rubato il posto della tradizionale squadra dei sanitari. Indietro tutta, dunque, per chirurghi, anestesisti, ferristi, infermieri. Ma solo per guidare da una consolle che sembra una mega play station con tanto di joy stick e visori, azioni e movimenti della macchina. Dalla cabina di regia il chirurgo ordina con movimenti delle manopole e il robot esegue rispondendo alle sollecitazioni con perizia maggiore delle mani guantate più esperte.

Lui, il robot chirurgo che costa oltre un milione ed è stato donato al San Giovanni da una banca, interviene su impulsi del collega umano. E questi, attraverso una fibra ottica collegata a due telecamere che riportano le immagini separatamente all´occhio destro e a quello sinistro in una visione tridimensionale, scruta il campo operatorio ingrandito fino a quattordici volte. All´interno dell´addome o del torace, via il tremore delle mani, anche quello più impercettibile. Massima la precisione al decimo di millimetro con possibilità di rendere fino a sei volte più "cauti" i movimenti. Un rallenti dell´azione chirurgica impossibile alla mano umana più collaudata. Per fare cosa? Per punti sutura, che devono essere estremamente precisi, su arterie e vasi microscopici, per esempio: «Il robot», ancora D´Annibale, «è nato nel 1999 proprio per i bypass ortocoronarici».

La panoramica diretta offerta al chirurgo è migliore di quella colta dall´occhio nudo separato dagli organi da operare da una distanza che il robot annulla. L´area dell´intervento balza in primo piano, portando il chirurgo sul suo ridosso. Così, attraverso la telecamera che mette a fuoco ingrandendo il campo sulla scala desiderata, D´Annibale adopera i bracci meccanici facendoli armare di volta in volta dagli strumentisti dei ferri che occorrono, pinse, forbici, coagulatori, radiofrequenza. E interviene così, attraverso gli "occhi" e gli "arti" del robot. Che essendo meccanizzati e tarati per la microchirurgia offrono possibilità di intervenire molto più precisamente e con movimenti più raffinati del chirurgo più bravo.

Un´asportazione totale della prostata assediata da un tumore? «Ormai in America», spiega D´Annibale sono sempre più numerose le compagnie di assicurazione che non rimborsano l´intervento se questo è eseguito senza il robot». «E anche per i risultati c´è da stare tranquilli», ancora D´Annibale, «con la chirurgia robotica è pressoché impossibile recidere vasi e nervi dedicati all´attività sessuale, come spesso avviene con la chirurgia tradizionale».

(05 marzo 2008)
 
 

Avveniristico, ma vero!!

Ancora oggi….

Ancora oggi….
 
 
Sembrerebbe incredibile, ma è così:
 
ancora oggi, nel 2008, si verificano nella "civile" Europa gravi rigurgiti di antisemitismo.
 
Questa volta è accaduto in Francia: sei banditi hanno sequestrato e torturato un ragazzo ebreo di 19 anni, nelle periferia meridionale di Parigi. Questo avvenimento è accaduto nella stessa località in cui due anni fa venne sequestrato per giorni e poi ucciso un altro ebreo francese.
 
C’è ancora chi fa dell’antisemitismo la propria ragione di vita.
 
C’è ancora delle FECCIA in Europa e nel mondo che colpisce e uccide per motivi razziali o religiosi.
 
Questi avvenimenti lasciano stupefatti e devono spingere a riflettere soprattutto, ma non solo, chi ancora oggi professa simpatie neofasciste o neonaziste.
 
Vergogna!!

da domani

 
Da domani…..
 
 
tutti
 
alla ricerca  del tempo arbitrariamente perduto!
 
 
 
 
 

Stop: tutto pronto per giovedì e venerdì

Stop…. per oggi!
 
Giornata terminata anche per stasera.
 
 
Domani ultimo giorno di vacanza e poi si torna ai posti di combattimento.
 
Intanto, è tutto pronto per giovedì e venerdì, giorni in cui si lavorerà senza sosta!
 
 

Mal comune mezzo gaudio

Mal comune mezzo gaudio, si direbbe in questi casi.
 
Ci riferiamo a tra grandi squadre: Juventus (la più grande delle tre, ovviamente), Inter e Milan, accomunate dalla sconfitta nel giro di soli tre giorni.
 
Stasera, infatti, la squadra del Cavalier Berlusconi ha dovuto dire addio ai suoi sogni di gloria in Champions, avendo perso per ben 2 – 0 contro gli avversari dell’Arsenal.
 
Pazienza, il Milan potrà rifarsi in Campionato, a cui ora potrà dedicarsi con maggiore impegno, avendo un pensiero in meno!

Ancora qualche ….. e poi ….

Ancora qualche settimana
 
 
Ancora alcune settimane e poi finalmente sapremo!!!
 
 
 
Manca poco più di un mese al grande appuntamento!!
 
Mi riferisco alle elezioni politiche generali del 13 e del 14 aprile 2008
 
 
Due i grandi partiti che si contendono la vittoria: il PDL del centro – destra e il PD di Veltroni.
 
Importante sarà, però, anche il risultato delle altre formazioni politiche, quali la Sinistra Arcobaleno, La Rosa Bianca, l’UDC e altre ancora.
 
L’esito sembra scontato, anche se i sondaggi e la grossa fetta degli indecisi potrebbero fare la differenza.
 
 

Comunicazione di servizio per gli alunni del liceo “Perito”

Comunicazione di servizio per gli alunni del liceo "Perito"!
 
 
Avremmo dovuto cominciare oggi, ma la chiusura della scuola ha ritardato l’inizio.
 
 
Dopodomani, giovedì, cominceranno i corsi P.O.N. e i corsi di recupero.
 
Per ogni informazione vedere il sito ufficiale della scuola:
 
www.liceoperito.it, dove troverete anche i calendari completi dei singoli corsi.
 
 

Che ne pensate dei Tokio Hotel?

Tokio Hotel: che ne pensate?
 
A me sinceramente le mitizzazioni eccessive dei cantanti e dei gruppi musicali non piacciono.
 
Comunque, che cosa pensate voi dei Tokio Hotel?

Anche oggi…per giovedì

Anche oggi!
 
 
Operatività e lavoro stanno caratterizzando anche la giornata di oggi, affinché tutto sia pronto per giovedì e per i giorni successivi, quando si riprenderanno le attività a ritmo raddoppiato e con grande lena!!
 
 

Parole spesso fraintese, come nel caso di….

Spesso si fraintendono e si strumentalizzano le parole, come è accaduto per il testo di Caparezza.

 

 

 

 

 

 

 

Fuori dal tunnel

(Caparezza – 2004) (video + testo)

 

 

 

 

 

Sono fuori dal tunnel del divertimento

Sono fuori dal tunnel del divertimento

Quando esco di casa e mi annoio sono molto contento

Quando esco di casa e mi annoio sono molto più contento

 

Di te che spendi stipendi stipato in posti stupendi

Tra culi su cubi succubi di beat orrendi

Succhi brandy e ti stendi, dandy, non mi comprendi

Senti, tu non ti offendi se ti dico che sei trendy

Prendi me, per esempio, non mi stempio

Per un tempio del divertimento

Eessendo amico di Baldan Bembo

Sono "un silenzio che può diventare musica"

Se rimo sghembo su qualsiasi tempo che sfrequenzo

Collaudo l’autoradio, nell’auto cauto resto

Faccia a faccia con una focaccia

Altro che lauto pasto

Capomastro, con validi manovali ricostruisco

Gli argini di una giornata ai margini della disco

E mi stupisco quando si uniscono al banchetto che imbastisco

Che dopo mischiano il brachetto e non capisco

Com’è che si finisce a parlare di Jeeg Robot e delle "Strade di San Francisco"

 

Sono fuori dal tunnel del divertimento

Sono fuori dal tunnel del divertimento

Quando esco di casa e mi annoio sono molto contento

Quando esco di casa e mi annoio sono molto più contento

 

Mi piace il cinema e parecchio

Per questo mi chiamano vecchio

E’ da giovani spumarsi e laccarsi davanti allo specchio?

Sono vecchio, punto, e prendo spunto dal tuo unto ciuffo

Mi sento stretto come quando inchiappetto un puffo

("oooh, io odio Caparezza…")

Sbuffo pensando a serate tipo del tipo

"Che facciamo?" Io ho una Tipo di seconda mano

Che mi fa da pub, da disco e da divano

Cono qua, come un allodola questo è il mio ramo

Io, immune al pattume della tv di costume

In volo senza piume in un volume di fumetti sotto il lume

Non c’è paragone basta una birra in fermentazione

E la tipa in fibrillazione per la nuova posizione

M’attizza la zizza piena, mi delizia la tizia oscena

Ho fame, no problema se se mi sfizia la pizza a cena

Serate a tema ben accette, salame a fette spesse

Vhs e se non bastasse su le casse

 

Sono fuori dal tunnel del divertimento

Sono fuori dal tunnel del divertimento

Quando esco di casa e mi annoio sono molto contento

Quando esco di casa e mi annoio sono molto più contento

 

"Gli incontri, gli scontri, lo scambio di opinioni

Persone che son fatte di nomi e di cognomi

Venghino signori, che qui c’è il vino buono

Le pagine del libro e le melodie del suono

Si vive di ricordi, signori, e di giochi

Di abbracci sinceri, di baci e di fuochi

Di tutti i momenti, tristi e divertenti

E non di momenti tristemente divertenti

…io lo vorrei rifare…

 

Se io fossi

S’i’ fosse fuoco 
 
S’i’ fosse fuoco, arderei ‘l mondo
s’i’ fosse vento, lo tempesterei;
s’i’ fosse acqua, i’ l’annegherei;
s’i’ fosse Dio mandereil’en profondo;
 
 
s’i’ fosse papa, sare’ allor giocondo,
ché tutti cristiani imbrigherei;
s’i’ fossi ‘mperator, sa’ che farei?
A tutti mozzerei lo capo a tondo.
 
 
S’i’ fosse morte, andarei da mio padre;
s’i’ fosse vita, fuggirei da lui:
similemente farìa da mi’ madre.
 
 
S’i’ fosse Cecco, com’i’ sono e fui,
torrei le donne giovani e leggiadre:
e vecchie e laide lasserei altrui.
 
Poesia dai toni provocatori e burleschi, anche se non sempre condivisibili, del grande poeta senese Cecco Angiolieri, i cui testi, appartenenti al filone della letteratura medievale comico – realistica, si contrappongono alla lirica stilnovistica.
 
 
 
 
Il grande Fabrizio De Andrè ci ha lasciato una sua versione cantata di
questi versi dell’Angiolieri. La possiamo ascoltare in questo video animato.